{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073102,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20073102,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.3102","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Asili e scuole a orario continuato a prezzi accessibili","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato ad elaborare un modello che garantisca il finanziamento durevole di un'offerta sufficiente di posti di custodia complementare alla famiglia e alla scuola. Le sue caratteristiche principali dovranno essere le seguenti:</p><p>1. Ogni figlio che non pu\u00f2 essere accudito personalmente dai genitori a causa dell'esercizio di un'attivit\u00e0 lucrativa, di un'attivit\u00e0 di volontariato comprovata o di una formazione d\u00e0 diritto ad un assegno di custodia fino alla fine dell'obbligo scolastico. Questo assegno copre almeno due terzi dei costi totali di un posto di custodia riconosciuto dal cantone.</p><p>2. Il finanziamento degli assegni di custodia \u00e8 garantito come segue: per ogni franco speso dal cantone, la Confederazione versa 25 centesimi attingendo alla Cassa federale. La Confederazione provvede inoltre a che i datori di lavoro con oltre 250 dipendenti versino ulteriori 25 centesimi, in virt\u00f9 di convenzioni, attraverso un canale comune (fondo o associazione).</p><p>Per il resto, il Consiglio federale dovr\u00e0 indicare come si potrebbe attuare il modello a livello di legge. Dovr\u00e0 inoltre esaminare in che modo andrebbe formulata un'eventuale disposizione transitoria nel quadro della prevista revisione costituzionale (interventi 05.429, 05.430, 05.431, 05.432, 05.440).</p><p>I lavori dovranno procedere in modo tale che il nuovo modello di finanziamento subentri senza interruzioni all'attuale legge sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia.</p>","ReasonText":"<p>In Svizzera mancano decine di migliaia di posti di custodia per tutte le fasce d'et\u00e0. Le ripercussioni negative di questa penuria sono evidenti nelle statistiche: bassi tassi di natalit\u00e0, bassa partecipazione delle madri alla vita professionale, sfruttamento insufficiente del potenziale di crescita, gravi disparit\u00e0 di opportunit\u00e0 educative dovute all'origine sociale e alla scarsa integrazione.</p><p>La concessione di aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia (finanziamento iniziale) costituisce un primo successo politico: con i fondi messi a disposizione, in quattro anni \u00e8 stato possibile creare 13 000 nuovi posti di custodia. L'elenco delle strutture che hanno beneficiato degli aiuti finanziari \u00e8 notevole, ma l'attuazione pratica ha messo in evidenza i punti deboli del programma d'incentivazione: condizioni di diritto restrittive, complessit\u00e0 della documentazione richiesta e conseguente difficolt\u00e0 delle iniziative private a inoltrarla per tempo, scarso coinvolgimento dei comuni e dei cantoni, ecc.</p><p>La lentezza della crescita dell'offerta \u00e8 determinata per\u00f2 soprattutto dai costi. Per la maggior parte dei genitori \u00e8 infatti troppo caro far custodire i figli da personale specializzato, e questo nonostante in Svizzera la qualit\u00e0 pedagogica della custodia sia tutt'altro che eccellente.</p><p>Per poter finalmente progredire dobbiamo sviluppare nuovi modelli di finanziamento. Concretamente, \u00e8 necessario elaborare un modello con le caratteristiche seguenti:</p><p>1. Ogni figlio che non pu\u00f2 essere accudito dai genitori a causa dell'esercizio di un'attivit\u00e0 lucrativa, di un'attivit\u00e0 di volontariato comprovata o di una formazione d\u00e0 diritto ad un assegno di custodia fino alla fine dell'obbligo scolastico. Questo assegno copre almeno due terzi dei costi totali di un posto di custodia riconosciuto dal cantone.</p><p>2. I comuni, i cantoni, la Confederazione e i datori di lavoro con oltre 250 dipendenti assumono in comune la responsabilit\u00e0 di fornire e finanziare un'offerta sufficiente di posti di custodia complementare alla famiglia e alla scuola. I genitori contribuiscono al finanziamento al massimo nella misura di un terzo dei costi totali.</p><p>3. L'offerta di posti di custodia complementare alla famiglia e alla scuola va costantemente ampliata. Entro dieci anni, circa la met\u00e0 dei figli dovr\u00e0 poter essere custodita mediamente per tre giorni alla settimana. Entro venti anni dovr\u00e0 poter essere custodito per quattro giorni alla settimana il 70 per cento dei figli ed entro trenta anni il 90 per cento. Nell'arco di una generazione raggiungeremmo cos\u00ec l'attuale livello dei Paesi scandinavi e della Francia.</p><p>Per il resto si dovr\u00e0 valutare se un modello del genere vada attuato sulla base di una legge o prevedendo una disposizione transitoria nel quadro dell'introduzione della custodia complementare alla famiglia nella Costituzione federale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Gi\u00e0 espressosi sul tema del sovvenzionamento di posti di custodia per bambini mediante un sistema di buoni per i genitori nella risposta alle interpellanze Gutzwiller 06.3139 e Forster 06.3172 (di identico tenore), il Consiglio federale, convinto che una riforma che rafforzi la concorrenza potrebbe imprimere una nuova dinamica al sistema della custodia di bambini esterna alla famiglia, ribadisce la sua valutazione sostanzialmente positiva.</p><p>Uno studio pubblicato dal Dipartimento federale dell'interno gi\u00e0 nel 2005 propone riflessioni di fondo sui sistemi di buoni tenendo conto di esperienze compiute all'estero. Lo studio mette a fuoco la particolare complessit\u00e0 di questi sistemi e consiglia di maturare esperienze concrete nel quadro di un progetto pilota.</p><p>Come nel caso del programma d'incentivazione per la promozione della custodia di bambini complementare alla famiglia, il governo intende sostenere anche l'attuazione di progetti pilota in materia di buoni di custodia. A condizione tuttavia che, conformemente al vigente ordinamento delle competenze, siano i cantoni o i comuni a dirigerli.</p><p>Prima di elaborare un modello nel senso richiesto dal postulato si dovranno attuare uno o pi\u00f9 progetti pilota e se ne dovranno valutare i risultati. Soltanto alla luce delle esperienze pratiche si potr\u00e0 giudicare se il sistema dei buoni di custodia sia appropriato e, se s\u00ec, realizzabile.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1181865600000)\/","SubmittedBy":"Gruppo socialista","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1198079700987)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690540044847)\/","SubmissionDate":"\/Date(1174435200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4716,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}