{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073138,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20073138,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.3138","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Libera circolazione delle persone con l'UE. Introduzione di contingenti in virt\u00f9 della clausola di salvaguardia","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In seguito alla massiccia immigrazione di cittadini provenienti dai 15 vecchi Stati membri dell'UE, la Svizzera deve introdurre senza indugio contingenti, accordati al nostro Paese in virt\u00f9 della clausola di salvaguardia negoziata con l'UE nell'ambito degli accordi bilaterali.</p>","ReasonText":"<p>L'accordo bilaterale con l'UE sulla libera circolazione delle persone incide sempre pi\u00f9 sulla composizione della popolazione straniera. In particolare, si \u00e8 osservato un massiccio aumento dei cittadini dei 15 vecchi Stati membri dell'UE. L'anno scorso l'incremento maggiore \u00e8 stato registrato dai cittadini tedeschi (pi\u00f9 15 000), seguiti dai portoghesi (pi\u00f9 6208) e dai francesi (pi\u00f9 2548). Ci\u00f2 rispecchia la tendenza degli ultimi cinque anni.</p><p>L'anno scorso \u00e8 stata applicata per la prima volta la libera circolazione totale delle persone con i 15 vecchi Stati membri dell'UE. Nell'ambito di una clausola di salvaguardia, la Svizzera pu\u00f2 tuttavia reintrodurre contingenti se l'immigrazione supera di oltre il 10 per cento la media degli ultimi tre anni. In questo caso, per i due anni successivi la Svizzera pu\u00f2 limitare l'immigrazione alla media degli ultimi tre anni pi\u00f9 il 5 per cento. Tali provvedimenti restrittivi possono essere reintrodotti temporaneamente in maniera unilaterale e senza il rischio di misure di ritorsione.</p><p>Si osserva un'immigrazione massiccia dai 15 vecchi Stati membri dell'UE anche nell'ambito dei residenti stranieri temporanei (dimoranti temporanei con durata del soggiorno superiore a 4 e inferiore a 12 mesi; fornitori di prestazioni con durata del soggiorno fino a 4 mesi). Se si considera il massiccio aumento della popolazione straniera residente a titolo permanente e temporaneo, nonch\u00e9 l'afflusso dai 15 vecchi Stati membri dell'UE sul mercato del lavoro, urge porre un freno applicando la clausola di salvaguardia.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il termine di cinque anni previsto nell'accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) che permette di mantenere le restrizioni relative al mercato del lavoro (art. 10 ALC) scadr\u00e0, per i 15 vecchi Stati membri dell'Unione europea (UE), il 31 maggio 2007. Dopo che il controllo delle condizioni del mercato del lavoro (priorit\u00e0 dei lavoratori indigeni, controllo delle condizioni salariali) \u00e8 stato soppresso il 1\u00b0 giugno 2004, attualmente soltanto il contingentamento \u00e8 ancora applicato nei confronti dei cittadini dei vecchi Stati membri dell'UE (UE 15). La libera circolazione totale delle persone sar\u00e0 effettivamente introdotta soltanto il 1\u00b0 giugno 2007.</p><p>Il 1\u00b0 giugno la libera circolazione totale delle persone sar\u00e0 introdotta per la prima volta in prova. Nell'ambito della cosiddetta clausola di salvaguardia (art. 10 cpv. 4 ALC; denominata anche clausola \"valvola\"), la Svizzera pu\u00f2 infatti reintrodurre unilateralmente contingenti se il numero dei nuovi titoli di soggiorno rilasciati in un anno a lavoratori salariati o indipendenti supera di almeno il 10 per cento la media dei tre anni precedenti. Tuttavia, i nuovi contingenti fissati devono essere superiori di almeno il 5 per cento alla media dei tre anni precedenti e non possono essere mantenuti per pi\u00f9 di due anni. Se dopo questi due anni il numero delle autorizzazioni nuovamente rilasciate aumenta ancora una volta di oltre il 10 per cento nell'arco di un anno, la clausola speciale di salvaguardia potr\u00e0 essere ancora invocata l'anno seguente e applicata per altri due anni. Tale clausola pu\u00f2 essere invocata per la prima volta dopo un anno di libera circolazione delle persone, ossia al pi\u00f9 presto il 1\u00b0 giugno 2008, e pu\u00f2 essere fatta valere diverse volte fino al 2014. Tuttavia, prima di prendere una tale decisione occorre tenere conto degli interessi politici ed economici della Svizzera.</p><p>Nei primi anni seguenti l'introduzione dell'ALC, l'immigrazione in Svizzera \u00e8 rimasta stabile. Tuttavia, negli ultimi anni l'immigrazione e la composizione della popolazione straniera si sono modificate a favore dei Paesi dell'UE e dell'Associazione europea di libero scambio (AELS) e a scapito degli Stati terzi. Alla fine del mese di dicembre 2006, l'effettivo dei cittadini di Paesi dell'UE 15 o dell'AELS residenti in modo permanente in Svizzera era cos\u00ec aumentato del 2,1 per cento rispetto all'anno precedente, mentre quello dei cittadini di Stati non membri dell'UE o dell'AELS si era ridotto dell'1,2 per cento.</p><p>Oltre alla popolazione straniera residente in modo permanente, anche quella non permanente (titolari di un permesso per dimoranti temporanei per meno di 12 mesi) proviene sempre pi\u00f9 da Paesi dell'UE o dell'AELS. Alla fine di dicembre 2006, 54 482 stranieri esercitanti un'attivit\u00e0 lucrativa e residenti in Svizzera in modo non permanente provenivano effettivamente dall'UE 15 (il che equivale a circa l'85 per cento a fronte di appena il 9 per cento nel caso di Paesi terzi).</p><p>Tale evoluzione, che traduce il nuovo orientamento e lo schema del sistema binario di reclutamento, \u00e8 perfettamente in linea con la politica migratoria del Consiglio federale, che privilegia l'immigrazione proveniente dai Paesi dell'UE/AELS rispetto a quella dagli Stati terzi. In occasione delle votazioni concernenti la libera circolazione delle persone e la nuova legge federale sugli stranieri, il popolo svizzero ha a pi\u00f9 riprese approvato e confermato la politica del Consiglio federale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1179273600000)\/","SubmittedBy":"Hess Bernhard","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1196899200000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690547408747)\/","SubmissionDate":"\/Date(1174435200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4716,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Migrazione"}}