{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073166,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20073166,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.3166","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Dimensioni del fenomeno delle prestazioni AI indebitamente versate. Numero di posti per persone handicappate con una capacit\u00e0 produttiva limitata","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti serie di domande:</p><p>1. Qual \u00e8 il rapporto tra le prestazioni AI indebitamente versate all'estero e quelle indebitamente versate in Svizzera? In che percentuale si tratta di abusi e in che percentuale di frodi? A quali categorie appartengono queste prestazioni (rendite, provvedimenti d'integrazione individuali, assegni per grandi invalidi)? Da quali fonti provengono i dati? Come ne giudica la qualit\u00e0?</p><p>2. Fin dalla sua entrata in vigore, la legge federale del 19 giugno 1959 su l'assicurazione per l'invalidit\u00e0, nel rispetto del principio \"priorit\u00e0 dell'integrazione sulla rendita\", elenca quale prima prestazione i provvedimenti d'integrazione (art. 8 segg.). La Confederazione, in qualit\u00e0 di datore di lavoro, ha mai rilevato il numero di provvedimenti d'integrazione svolti con la sua partecipazione? Attualmente, quanti posti di lavoro mette a disposizione di persone handicappate con una capacit\u00e0 produttiva limitata, contribuendo cos\u00ec attivamente ad integrarle? A quanto ammontano i risparmi realizzati in questo modo dall'AI ed eventualmente da altri enti (p. es. le casse pensioni)? Il Consiglio federale \u00e8 a conoscenza del numero di posti disponibili nell'economia svizzera per le persone handicappate con una capacit\u00e0 produttiva limitata?</p><p>3. Cosa pensa della creazione di posti di lavoro a salario parziale sul tipo di quelli introdotti nelle citt\u00e0 di San Gallo e Zurigo per i beneficiari dell'aiuto sociale con una capacit\u00e0 produttiva limitata, che ricevono una remunerazione tra i 1600 e i 3200 franchi in funzione della loro produttivit\u00e0? Promuove questo tipo di posti di lavoro o prevede di farlo, in particolare quando l'auspicata integrazione di persone handicappate nell'economia privata non \u00e8 possibile? Se s\u00ec, in che misura? Che ne pensa delle imprese sociali, vale a dire aziende per l'occupazione di persone handicappate in cui almeno il 50 per cento delle spese \u00e8 coperto dai ricavi della vendita di prodotti e servizi? Potrebbe garantire loro un trattamento privilegiato nell'attribuzione di determinati incarichi? Ritiene ipotizzabile un'alleanza tra economia e Stato finalizzata alla creazione di un maggior numero di posti per le persone con una produttivit\u00e0 ridotta? Quali condizioni dovrebbero essere realizzate affinch\u00e9 sia possibile una tale alleanza?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Nell'assicurazione invalidit\u00e0, come in altre assicurazioni o in altri sistemi statali, non \u00e8 possibile escludere i casi di abuso. Tuttavia neanche il dibattito in corso fornisce un'interpretazione univoca della nozione di abuso. Per abuso s'intende talvolta l'uso troppo generoso che gli uffici AI farebbero del loro margine di manovra, talvolta il mancato rispetto dell'obbligo di notifica da parte dei beneficiari di prestazioni e talvolta la frode vera e propria. A prescindere dal genere di abuso cui ci si vuole riferire mancano cifre attendibili. Il fatto che soltanto nel 2006 l'AI abbia chiesto rimborsi per 173 milioni di franchi dimostra tuttavia che il diritto alla prestazione d'invalidit\u00e0 \u00e8 soggetto a un controllo rigoroso.</p><p>Venendo a mancare una definizione vincolante e una chiara distinzione e data la carenza delle cifre disponibili \u00e8 impossibile rispondere in modo preciso alle domande dell'autrice dell'interpellanza. Mancano anche le necessarie basi per una stima attendibile della quota di stranieri nei potenziali casi di \"abuso\".</p><p>Per disporre di una base di dati migliore nel maggio 2006 \u00e8 stato avviato un programma di ricerca pluriennale ai sensi dell'articolo 68 della legge federale su l'assicurazione per l'invalidit\u00e0. I temi analizzati sono diversi, un'attenzione particolare \u00e8 per\u00f2 riservata al problema degli abusi (e alla necessit\u00e0 di categorizzarli). Entro la fine dell'anno dovrebbero essere disponibili i primi risultati. Il Consiglio federale \u00e8 convinto che, per rafforzare la fiducia nell'AI, sia importante avere al pi\u00f9 presto indicazioni affidabili proprio su questo aspetto.</p><p>2. Nell'amministrazione federale lavorano attualmente diverse centinaia di persone handicappate che esercitano attivit\u00e0 adeguate alle loro limitazioni specifiche o che non richiedono adeguamenti della postazione di lavoro. 230 di questi impieghi sono finanziati mediante un credito per l'integrazione professionale, che nel 2006 ammontava a 12 milioni di franchi. Gli impiegati collocati tramite l'AI non vengono censiti. Del resto la Confederazione, quale datore di lavoro, non registra neppure gli impiegati che beneficiano di misure di sostegno dell'AI.</p><p>Non ci sono inoltre e non ci possono neppure essere dati sui posti di lavoro per persone handicappate con una capacit\u00e0 produttiva limitata. Dato che le limitazioni riconducibili a problemi di salute sono molto diverse tra loro, non \u00e8 possibile dire con esattezza quali posti di lavoro si addicano in modo particolare ai disabili. Un'attivit\u00e0 tranquilla e ripetitiva da svolgere da soli pu\u00f2 essere l'ideale per una persona affetta da disturbi psichici, ma suscitare stati di angoscia in un'altra. Detto questo, va segnalato che secondo uno studio dell'OCSE la Svizzera presenta, rispetto a tutti gli altri Paesi dell'OCSE esaminati, il tasso pi\u00f9 alto di persone con disabilit\u00e0 occupate. Pari allo 0,8 per cento, questo tasso pu\u00f2 tuttavia essere incrementato. Le misure previste dalla 5a revisione vanno proprio in questo senso e dovrebbero apportare miglioramenti sensibili.</p><p>3. Come ricordato dall'autrice dell'interpellanza, nel quadro dell'aiuto sociale sono stati lanciati di recente diversi progetti di salario sociale. L'aiuto sociale \u00e8 per\u00f2 organizzato e finanziato a livello cantonale. Il Consiglio federale non ritiene ragionevole un (co)finanziamento tramite fondi dell'AI federale. Inoltre l'AI sostiene gi\u00e0 persone con una capacit\u00e0 produttiva limitata: versando una rendita a partire da un grado d'invalidit\u00e0 del 40 per cento tiene conto proprio di questa limitazione. Al riguardo la Svizzera si distingue nettamente da altri Paesi, che accordano rendite soltanto in caso d'invalidit\u00e0 integrale. Per questa ragione il Consiglio federale non vede alcuna necessit\u00e0 di promuovere progetti di salario parziale specifici per le persone handicappate e non prevede neppure misure in questo senso perch\u00e9 \u00e8 convinto che la 5a revisione AI permetter\u00e0 di migliorare sensibilmente le possibilit\u00e0 di integrazione professionale dei disabili.</p><p>La Confederazione non pu\u00f2 accordare un trattamento privilegiato a determinate ditte. Gi\u00e0 nel quadro della 4a revisione AI e in vista dell'introduzione della legge federale sull'eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili, diversi gruppi di lavoro istituiti ad hoc hanno esaminato, tenendo conto anche delle esperienze fatte all'estero, possibili sistemi per incentivare l'assunzione di persone handicappate (rapporto UFAS, marzo 1999, rapporto SECO, agosto 2001). Malgrado questi gruppi di lavoro fossero dell'avviso che un trattamento privilegiato nell'attribuzione di commesse pubbliche potesse costituire un incentivo per le ditte interessate, le proposte in tal senso sono state respinte sostanzialmente perch\u00e9 un tale criterio mal si sarebbe conciliato con le disposizioni internazionali sugli appalti pubblici (bandi di concorso OMC).</p><p>Il Consiglio federale non \u00e8 contrario all'idea di creare pi\u00f9 posti di lavoro per le persone con disabilit\u00e0 mediante ditte sociali private. Bisogna tuttavia tenere conto che le ditte che versano un salario sociale non creano impieghi sul mercato primario del lavoro. Analogamente ai laboratori occupazionali \"classici\", queste ditte dipendono - anche se in misura pi\u00f9 ridotta - dal sostegno finanziario dello Stato. Con l'introduzione dei provvedimenti di reinserimento, la 5a revisione AI permette all'assicurazione di finanziare impieghi in queste ditte e consente quindi di fare esperienza con queste nuove offerte. Tenuto conto della situazione finanziaria in cui versa l'AI \u00e8 per\u00f2 necessario agire con una certa prudenza.</p><p>Il Consiglio federale non ha difficolt\u00e0 ad immaginarsi alleanze tra Stato e economia. Per garantire tuttavia che contribuiscano a favorire effettivamente le assunzioni bisogna tenere conto delle esigenze dei datori di lavoro. Come mostra la prassi, in molti casi i datori di lavoro assumono persone con disabilit\u00e0 se hanno gi\u00e0 fatto esperienze personali in questo senso. \u00c8 dunque essenziale permettere ai datori di lavoro di fare esperienze di questo genere beneficiando di un sostegno. Anche in questo caso il Consiglio federale \u00e8 convinto che la 5a revisione AI sortir\u00e0 effetti positivi.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1180483200000)\/","SubmittedBy":"Fetz Anita","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1181664304847)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690542625783)\/","SubmissionDate":"\/Date(1174521600000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4716,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Questioni sociali"}}