{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073194,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20073194,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.3194","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Segnaletica zone ecologiche","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a porre le basi giuridiche necessarie alla creazione delle cosiddette zone ecologiche.</p><p>In queste zone possono circolare solo veicoli le cui emissioni inquinanti non superano un determinato valore soglia. In tal modo dovrebbe essere possibile limitare l'inquinamento atmosferico dovuto a emissioni inquinanti del traffico stradale in zone particolarmente degne di essere protette e particolarmente toccate da questa problematica.</p>","ReasonText":"<p>Nonostante i notevoli progressi dell'ultimo ventennio, ancora oggi non \u00e8 possibile rispettare i valori limite per le polveri fini, il diossido d'azoto e l'ozono stabiliti nell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico. L'inquinamento \u00e8 particolarmente elevato nelle citt\u00e0, nelle aree fortemente urbanizzate e nelle vicinanze di tratti stradali molto trafficati.</p><p>L'elevato inquinamento atmosferico ha gravi conseguenze sulla salute della popolazione:</p><p>- Rispetto alle vetture a benzina, le automobili con carburante diesel emettono circa il 12 per cento in meno di anidride carbonica ma circa il triplo di diossido d'azoto e fino a mille volte in pi\u00f9 di polveri fini. Le particelle pi\u00f9 piccole delle polveri fini sono cancerogene, causano malattie cardiovascolari e contribuiscono a una maggiore predisposizione alle malattie alle vie respiratorie e persino a un peggioramento delle funzioni polmonari.</p><p>- Il diossido d'azoto, dannoso per i polmoni, viene liberato nell'atmosfera anche attraverso i carburanti dei veicoli. Nel 2004, nelle regioni con strade fortemente trafficate, la media giornaliera ammessa, fissata a 80 microgrammi, \u00e8 stata superata in 17 giorni. Pi\u00f9 la densit\u00e0 di diossido di azoto nell'atmosfera \u00e8 alta, pi\u00f9 \u00e8 elevato il pericolo per la salute della popolazione.</p><p>- L'ozono \u00e8 un gas irritante aggressivo che penetra profondamente nei polmoni, irrita le mucose, causa infiammazioni alle vie respiratorie e limita le funzioni polmonari.</p><p>\u00c8 un dovere della Confederazione proteggere la salute della popolazione svizzera da agenti inquinanti presenti nell'atmosfera in concentrazioni elevate. L'introduzione di zone ecologiche \u00e8 un complemento necessario all'esecuzione dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico, ai piani di provvedimenti dei cantoni e al piano d'azione della Confederazione che mira a ridurre durevolmente gli agenti inquinanti nell'atmosfera.</p><p>La Germania ha gi\u00e0 creato una base giuridica in merito, entrata in vigore il 1\u00b0 marzo 2007, alla quale la Svizzera potrebbe ispirarsi.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>In linea di massima il Consiglio federale sostiene tutte le misure atte a limitare l'inquinamento ambientale. Importanti elementi di una strategia globale volta a ridurre l'inquinamento atmosferico ed evitare temporanei picchi di ozono o polveri fini sono gi\u00e0 stati introdotti: si possono citare l'esecuzione dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico, i piani di provvedimenti dei cantoni e il piano d'azione della Confederazione contro le polveri fini. Inoltre, il progetto d'intervento adottato nel settembre 2006 dalla Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell'ambiente (DCPA) prevede, per situazioni di inquinamento eccezionali, la possibilit\u00e0 di adottare misure urgenti che variano a seconda del grado di superamento dei valori limite. Queste misure possono andare dal semplice potenziamento dell'informazione alla popolazione fino al divieto di utilizzare macchine e attrezzature diesel senza filtro antiparticolato. Quale complemento al pacchetto di misure comuni, nei livelli di intervento superiori, le regioni e i cantoni possono adottare misure di accompagnamento in funzione delle loro esigenze specifiche; una di queste potrebbe per esempio essere quella di esaminare la possibilit\u00e0 di introdurre zone e orari in cui sono autorizzati i veicoli molto inquinanti. Degli studi in merito sono attualmente in corso.</p><p>La trasposizione della misura proposta dall'autrice della mozione nel diritto della circolazione stradale si scontra per\u00f2 con diverse difficolt\u00e0 in fase di esecuzione. In effetti, bench\u00e9 per l'introduzione di zone ecologiche andrebbero definiti criteri e condizioni unitari a livello nazionale, la decisione in merito all'attuazione pratica nei singoli casi resterebbe di competenza di cantoni e comuni. Inoltre, tutti i veicoli gi\u00e0 ammessi alla circolazione dovrebbero essere registrati e classificati in funzione delle loro emissioni, ci\u00f2 che consentirebbe certamente di contrassegnare i singoli veicoli - per esempio tramite un'etichetta - ma comporterebbe un enorme dispendio amministrativo. Non \u00e8 nemmeno chiaro se l'introduzione di queste zone consentirebbe di migliorare globalmente e durevolmente la qualit\u00e0 ambientale e atmosferica delle aree urbane o delle altre zone particolarmente toccate dal fenomeno (a causa p. es. del traffico deviato). Per questo motivo, nel progetto d'intervento della DCPA una simile misura \u00e8 prevista solo per casi d'emergenza e a titolo di accompagnamento.</p><p>Se la mozione venisse accolta nonostante il parere contrario del Consiglio federale, esso sarebbe disposto ad accettare la proposta sotto forma di postulato nella seconda Camera.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1188345600000)\/","SubmittedBy":"Teuscher Franziska","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1237507200000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690546982030)\/","SubmissionDate":"\/Date(1174608000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4716,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Salute"}}