{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073453,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20073453,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.3453","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Numero di ispettori nell'ambito delle misure di accompagnamento alla libera circolazione delle persone","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>I controlli svolti dagli appositi ispettori nell'ambito delle misure di accompagnamento alla libera circolazione delle persone sono uno strumento di importanza decisiva nella lotta contro gli eventuali abusi.</p><p>Alla luce della pi\u00f9 recente evoluzione nei flussi della manodopera estera, il numero di ispettori riconosciuti non risulta per\u00f2 pi\u00f9, in taluni casi, confacente alla realt\u00e0 odierna. In Ticino, ad esempio, i dati utilizzati inizialmente (2005) sono abbondantemente superati sia dal profilo quantitativo che qualitativo. Non solo sono aumentate le entrate di manodopera ma si \u00e8 assistito ad un incremento notevole delle modalit\u00e0 di lavoro pi\u00f9 flessibili e conseguentemente pi\u00f9 difficilmente controllabili. La manodopera frontaliera con un contratto di lavoro stabile \u00e8 aumentata tra il 2005 e il 2006 di oltre il 20 per cento. Il lavoro distaccato (dipendenti) di oltre il 25 per cento; le assunzioni di lavoratori interinali con un contratto di durata superiore ai tre mesi di quasi il 100 per cento. La consapevolezza dell'insufficiente disponibilit\u00e0 di ispettori ha del resto indotto il parlamento cantonale a decidere un potenziamento significativo del loro numero.</p><p>In considerazione dell'importanza degli ispettori quale fattore di lotta contro gli abusi e di rassicurazione della popolazione (che potrebbe del resto essere chiamata prossimamente a votare sulla libera circolazione) chiedo perci\u00f2 al Consiglio federale:</p><p>1. In quale modo intende considerare la pi\u00f9 recente evoluzione dei flussi di manodopera estera?</p><p>2. Non ritiene corretto adattare i criteri per calcolare il fabbisogno di ispettori, tenendo in pi\u00f9 ampia considerazione le necessit\u00e0 di controllo indotte dagli afflussi pi\u00f9 volatili di manodopera (contratti fino a tre mesi, lavoratori interinali, lavoro distaccato)?</p><p>3. Considerando la situazione pi\u00f9 recente, non ritiene eccessivamente esiguo il \"bonus\" del 10 per cento di controlli riconosciuto ai cantoni dove la manodopera frontaliera supera il 20 per cento della popolazione attiva?</p><p>4. \u00c8 disposto a rivedere l'attuale attribuzione di ispettori perlomeno nei confronti dei cantoni maggiormente esposti alle ricadute della libera circolazione sia dal profilo del volume di entrate che della loro tipologia?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Nel rapporto dell'Osservatorio della libera circolazione delle persone \u00e8 stato studiato la recente evoluzione dei flussi migratori della manodopera estera e si \u00e8 constatato che tali flussi rispondono ai bisogni dell'economia. Si \u00e8 constatato uno spostamento dei flussi degli Stati terzi verso l'UE, il che corrisponde agli obiettivi della politica migratoria. A parte il fatto che finora non c'\u00e8 nulla che indichi che la libera circolazione delle persone ha avuto un effetto negativo sull'impiego e sui salari, il Consiglio federale considera che le recenti evoluzioni sono conformi alle sue attese. Esso continuer\u00e0 tuttavia a seguire l'andamento della situazione, alla luce, tra l'altro dei rapporti ulteriori di questo osservatorio.</p><p>2. I criteri determinanti il numero dei controlli e il numero degli ispettori sono stati fissati negli accordi di prestazione che la Confederazione ha concluso coi differenti cantoni e che sono applicabili dal 1\u00b0 luglio 2006 fino al termine del 2007. Questi criteri tengono segnatamente conto della parte di lavoratori stranieri sul mercato cantonale del lavoro e quindi dell'esposizione di quest'ultimo al contesto transfrontaliero.</p><p>Entro il 31 luglio 2007 i cantoni devono presentare un rapporto sul primo anno dall'entrata in vigore degli accordi di prestazione. In base all'esame dei rapporti cantonali, che verranno compendiati e pubblicati in autunno in un rapporto sull'esecuzione delle misure di accompagnamento, sar\u00e0 possibile valutare se il numero dei controlli o degli ispettori nei diversi cantoni dovr\u00e0 essere rivisto verso l'alto o verso il basso. Il rapporto serve a render conto dell'adeguatezza degli accordi attualmente in vigore e a preparare i negoziati sugli adeguamenti da mettere in vigore nel 2008. I criteri che servono a calcolare il fabbisogno di ispettori fanno parte degli oggetti delle trattative.</p><p>Va sottolineato che il succitato rapporto conterr\u00e0 anche indicazioni delle commissioni paritetiche e degli altri organi cantonali di esecuzione. Esso costituisce al contempo la sintesi dei rapporti annuali delle commissioni tripartite giusta l'articolo 11 capoverso 1 lettera k dell'ordinanza sui lavoratori distaccati in Svizzera del 21 maggio 2003 (RS 823.201). Esso comprende il periodo dal 1\u00b0 gennaio 2006 al 30 giugno 2007.</p><p>3. I negoziati sugli accordi di prestazione che entreranno in vigore nel 2008 - gi\u00e0 citati nella risposta alla domanda 2 - offriranno l'occasione di prendere in considerazione i cambiamenti importanti verificatisi presso certe categorie di persone, in particolare i frontalieri. Facciamo tuttavia osservare che l'effettivo dei frontalieri nel canton Ticino \u00e8 aumentato, da dicembre 2005 a dicembre 2006, del 6,7per cento e non di oltre il 20 per cento. La quota dei frontalieri rispetto al totale delle persone attive nel canton Ticino era, nel settembre 2006, del 22,5 per cento.</p><p>Il numero di prestazioni di lavoro di una durata massima di tre mesi sottoposte alla notifica obbligatoria, effettuate in Ticino presso lavoratori svizzeri nel campo della fornitura di personale a prestito \u00e8 rimasto praticamente invariato. Mentre nel 2005 si calcolavano 953 lavoratori nel ramo della fornitura di personale a prestito, nel 2006 se ne calcolavano 921.</p><p>4. I risultati del rapporto sull'esecuzione delle misure di accompagnamento e la messa in opera degli accordi di prestazione costituiranno nuovamente il punto di riferimento. Il Consiglio federale prender\u00e0 in considerazione le specificit\u00e0 regionali in modo appropriato nell'ambito dei negoziati sui nuovi accordi di prestazione.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1188950400000)\/","SubmittedBy":"Robbiani Meinrado","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1191542400000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1779238010257)\/","SubmissionDate":"\/Date(1182384000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4717,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}