{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073475,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20073475,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.3475","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Traumi da colpo di frusta. Un'epidemia tipica della Svizzera tedesca?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nelle statistiche relative alle cause che generano prestazioni d'invalidit\u00e0 a partire dal 1990 si riscontra un aumento impressionante (pi\u00f9 600 per cento) dei costi cagionati dai traumi da colpo di frusta (\"Schleudertrauma\") nella parte germanofona del Paese mentre, nello stesso lasso di tempo, nelle regioni latine i costi per la stessa voce sono \"soltanto\" raddoppiati. Non avendo l'impressione che i romandi e i ticinesi siano meno sovente vittime di incidenti o affetti da questo tipo di danno alla salute rispetto agli svizzeri tedeschi, pongo al Consiglio federale le seguenti domande:</p><p>1. Come spiega tali differenze statistiche tra le regioni linguistiche del Paese?</p><p>2. A quanto stima i costi supplementari dovuti a tale inquietante evoluzione che vanno a carico dell'assicurazione invalidit\u00e0, dell'assicurazione contro gli infortuni, dell'assicurazione malattie e della previdenza professionale?</p><p>3. Tali differenze trovano giustificazioni diverse da quelle mediche e se s\u00ec, quali?</p><p>4. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a fare interamente luce su questa problematica? Quali mezzi conta di impiegare concretamente per correggere al pi\u00f9 presto questa situazione incomprensibile?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Dalle ultime cifre fornite dal servizio centrale delle statistiche dell'assicurazione contro gli infortuni risulta che vi sono effettivamente delle differenze note e chiaramente riconoscibili tra le diverse regioni linguistiche del Paese. Difatti, nel 2004 su 1000 lavoratori a tempo pieno sono stati recensiti 7,7 casi di trauma da colpo di frusta come diagnosi principale o secondaria nella Svizzera tedesca. Il numero di casi ammonta a 4,7 nella Svizzera francese e a 10,5 nel Ticino. Il Consiglio federale fa notare che per quanto gli risulta non vi sono studi scientifici che spieghino le ragioni di tali differenze statistiche tra le regioni linguistiche del Paese. Non vi sono neppure spiegazioni relativamente alla forte presenza di traumi da colpo di frusta in Ticino. Il Consiglio federale si basa quindi essenzialmente sulle informazioni fornite dall'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (SUVA) e sui pareri emessi dagli esperti dell'Associazione svizzera d'assicurazioni (ASA). Da queste diverse fonti si apprende in particolare che i traumi da colpo di frusta intervengono molto pi\u00f9 frequentemente nelle zone urbane, pi\u00f9 numerose in Svizzera tedesca, e che gli assicurati di questa regione sono molto pi\u00f9 sensibilizzati ai problemi di questo tipo. Il Consiglio federale fa notare inoltre che la problematica legata ai traumi da colpo di frusta non \u00e8 l'unica in cui si constatano differenze statistiche legate alle diverse regioni linguistiche del Paese (questo \u00e8 il caso ad esempio per i costi relativi alle cure medico-sanitarie). </p><p>2. In materia di assicurazione contro gli infortuni la SUVA, cui \u00e8 affiliata circa la met\u00e0 degli assicurati in Svizzera, \u00e8 in grado di fornire cifre. Da esse risulta che durante gli ultimi dieci anni i costi sono aumentati in modo significativo. Mentre nel 1995 la SUVA spendeva 105 milioni di franchi per le conseguenze di lesioni da traumi da colpo di frusta, oggi ne spende 236 milioni di franchi, il che equivale ad un aumento del 125 per cento. Nel frattempo, gli assicuratori hanno adottato determinate misure volte a migliorare la gestione dei casi di traumi da colpo di frusta. Ad esempio, nel febbraio 2006 la SUVA ha presentato un nuovo metodo per gestire le pratiche delle persone che hanno subito questo genere di traumi. Si tratta di una soluzione innovativa, denominata New Case Management (NCM), che pone l'infortunato al centro delle preoccupazioni della societ\u00e0 assicurativa. Essa s'impegna con ogni mezzo a reinserire la persona nel mondo lavorativo. I risultati non si sono fatti attendere, dato che tra il 2004 e il 2006 il numero delle nuove rendite - per ogni tipo d'infortunio - \u00e8 diminuito di circa il 20 per cento. Da parte sua l'ASA ha pure istituito alcune procedure volte ad accelerare il reinserimento sociale e professionale delle vittime. Nell'ambito dell'assicurazione invalidit\u00e0 e della previdenza professionale non esistono statistiche sui casi di traumi da colpo di frusta. Per contro, i costi globali assunti dall'assicurazione responsabilit\u00e0 civile per le automobili, interessata anch'essa dalla problematica, ammontano a 500 milioni di franchi all'anno.</p><p>3. Il Comitato europeo delle assicurazioni (CEA), associazione mantello delle 33 associazioni nazionali, ha realizzato uno studio internazionale comparativo in dieci Paesi, tra cui la Svizzera (fonte: www.cea.assur.org). Le conclusioni mostrano che la questione del rachide cervicale, prima di essere un problema di carattere medico o giuridico, \u00e8 l'espressione di una sensibilit\u00e0 culturale generale. Ci\u00f2 spiega in particolare anche le differenze statistiche tra le varie regioni linguistiche del nostro Paese. </p><p>4. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole del problema. Ha gi\u00e0 avuto l'occasione di occuparsene rispondendo a diversi interventi parlamentari (interpellanza Humbel N\u00e4f 05.3655, interpellanza Stahl 05.3746, mozione Gutzwiller 06.3375). In via generale, il governo \u00e8 del parere che, oltre a quello medico, in proposito vi siano altri aspetti che assumono un ruolo essenziale, come la struttura della personalit\u00e0 oppure l'ambiente sociale, professionale o legato alla societ\u00e0 in generale in cui \u00e8 inserita la persona interessata. Non ritiene quindi opportuno risolvere il problema mediante interventi legislativi. Per ottenere risultati migliori occorrerebbe migliorare la collaborazione tra specialisti in medicina, biomeccanica, giurisprudenza e gli esperti in materia di reinserimento professionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1190937600000)\/","SubmittedBy":"Parmelin Guy","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1244764800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690548650517)\/","SubmissionDate":"\/Date(1182384000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4717,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}