{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073481,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20073481,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.3481","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Domanda sproporzionata di prestazioni AI","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Le statistiche delle assicurazioni sociali secondo la nazionalit\u00e0 sono ignote a gran parte dell'opinione pubblica.</p><p>In seguito all'esito positivo della votazione popolare del 17 giugno 2007 sulla 5a revisione AI, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono, compresa quella svizzera, le dieci nazionalit\u00e0 pi\u00f9 rappresentate tra i beneficiari di prestazioni AI?</p><p>2. Qual \u00e8 la percentuale di cittadini di queste nazionalit\u00e0 rispetto alla popolazione complessiva del Paese, all'effettivo globale dei beneficiari di prestazioni AI e al volume complessivo in franchi delle prestazioni AI?</p><p>3. Qual \u00e8 la percentuale di cittadini di queste nazionalit\u00e0 che richiedono prestazioni AI per disturbi difficilmente comprovabili quali problemi psichici, colpi di frusta, dolori alla schiena non meglio definiti, ecc.?</p><p>4. Fino a che punto la sovrarappresentanza di talune nazionalit\u00e0 tra i beneficiari di prestazioni AI \u00e8 imputabile a determinate attivit\u00e0 professionali?</p><p>5. Il Consiglio federale ritiene che la domanda sproporzionata di prestazioni AI da parte di cittadini di taluni Paesi sia eventualmente riconducibile anche ad altri fattori?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. I cittadini dei dieci Paesi pi\u00f9 rappresentati nell'AI sono quelli di Svizzera, Italia, ex Jugoslavia (Serbia, Montenegro, Croazia, Slovenia, Bosnia Erzegovina e Macedonia), Portogallo, Spagna, Turchia, Francia, Germania, Austria e Grecia (situazione nel 2007). I cittadini svizzeri rappresentano il 65 per cento dei beneficiari di rendita, quelli degli altri nove Paesi il 33 per cento.</p><p>2. La popolazione straniera costituisce il 21 per cento della popolazione residente. Le nove nazionalit\u00e0 estere pi\u00f9 frequenti tra i beneficiari AI circa il 16 per cento. Per quanto concerne gli importi, nel 2006 l'AI ha versato rendite per un totale di 6,4 miliardi di franchi: il 68 per cento di questo importo, ossia circa 4,3 miliardi di franchi, \u00e8 stato versato a cittadini svizzeri, il 30 per cento, ossia circa 1,9 miliardi di franchi, a cittadini dei nove Paesi esteri summenzionati.</p><p>Un paragone tra le percentuali summenzionate \u00e8 tuttavia a dir poco problematico, poich\u00e9 la popolazione residente comprende persone di ogni et\u00e0, mentre l'AI versa di regola prestazioni soltanto a persone in et\u00e0 lavorativa. L'AI versa inoltre anche prestazioni ad assicurati all'estero.</p><p>3. Le categorie menzionate nell'interpellanza non corrispondono a quelle utilizzate nell'AI. Si pu\u00f2 tuttavia rilevare che il 44 per cento delle rendite accordate a cittadini svizzeri sono dovute a malattie psichiche. La quota \u00e8 del 37 per cento nel caso dei cittadini dell'ex Jugoslavia. Soltanto la Gran Bretagna e la Turchia, con rispettivamente il 47 e il 50 per cento, si situano al di sopra di questi valori. Per quanto concerne le malattie alle ossa e all'apparato locomotore, la quota dei cittadini svizzeri \u00e8 del 21 per cento, quella dei cittadini dell'ex Jugoslavia del 34. Soltanto tra i portoghesi si registra una quota pi\u00f9 elevata (36 per cento), mentre tutti gli altri Paesi presentano quote inferiori al 30 per cento. I meno esposti sono i cittadini britannici (17 per cento).</p><p>4. I dati statistici e gli studi finora condotti dimostrano che il rischio d'invalidit\u00e0 \u00e8 strettamente legato al livello di formazione e al tipo di attivit\u00e0 professionale esercitata. Infatti, per una persona che lavora nel settore della costruzione il rischio d'invalidit\u00e0 \u00e8 cinque volte superiore rispetto a quello di un insegnante (1 per cento contro 0,22 per cento). Per una persona la cui formazione non va al di l\u00e0 della scuola dell'obbligo il rischio d'invalidit\u00e0 \u00e8 circa cinque volte superiore rispetto a quello di una persona che ha ultimato una formazione universitaria o professionale superiore (0,25 per cento contro 1,2 per cento). Di regola, i cittadini turchi e dell'ex Jugoslavia dispongono unicamente di una formazione a livello di scuola dell'obbligo e occupano di conseguenza posti che richiedono qualifiche molto basse. Dal canto loro, i cittadini italiani, spagnoli e portoghesi esercitano piuttosto professioni che richiedono qualifiche medie. Chi accumula le due caratteristiche (livello di formazione molto basso ed esercizio di un'attivit\u00e0 in un settore a rischio) ha dunque forti probabilit\u00e0 di beneficiare di una rendita. Il programma di ricerca pluriennale concernente l'AI lanciato nel maggio del 2006 studier\u00e0, tra l'altro, le cause dell'invalidit\u00e0 e presenter\u00e0 soluzioni per affrontare l'aumento del rischio d'invalidit\u00e0.</p><p>5. Nel summenzionato programma di ricerca pluriennale sar\u00e0 trattata anche la problematica della nazionalit\u00e0. I primi risultati dovrebbero essere disponibili nel 2008. Solo allora si potr\u00e0 determinare con maggior chiarezza se oltre al settore di attivit\u00e0 e alla mancanza di formazione vi siano altre cause all'origine del numero cos\u00ec importante di beneficiari di rendite provenienti dai nove Paesi summenzionati e in particolare dall'ex Jugoslavia e dalla Turchia.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1190332800000)\/","SubmittedBy":"Reimann Maximilian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1191322095253)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690493711280)\/","SubmissionDate":"\/Date(1182470400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4717,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}