{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073568,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20073568,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.3568","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Lotta al rumore. Risanamento del materiale rotabile","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il rumore provocato dal traffico ferroviario rappresenta un notevole peso per la popolazione residente nelle vicinanze di tratte a grande percorrenza. Le FFS si adoperano per ridurlo tra l'altro tramite l'erezione di pannelli insonorizzati. L'ex regia federale ha compiuto inoltre importanti sforzi per modernizzare il materiale rotabile destinato al traffico viaggiatori. Per quanto concerne i carri merci, invece, si \u00e8 fatto ancora poco.</p><p>Per questo motivo chiedo al Consiglio federale se non ritiene che si debba accordare la priorit\u00e0 al risanamento e all'ammodernamento dei veicoli utilizzati per il traffico merci. In caso affermativo, entro quale termine andrebbero svolti i lavori?</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 disposto a stanziare i crediti necessari, facendo segnatamente ricorso a quelli ancora a disposizione nel fondo FTP votato nel 1998 e previsti a questo scopo? Tali crediti sono sufficienti?</p><p>Inoltre, il Consiglio federale \u00e8 disposto ad aumentare, dal 2009, il buono insonorizzazione relativo al calcolo del prezzo dei tracciati, in funzione dei veicoli modernizzati dalle imprese? Le compagnie ferroviarie private e straniere e le altre imprese attive nell'esercizio di carri merci sarebbero cos\u00ec incentivate a partecipare alla lotta contro il rumore.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale ritiene che la normativa svizzera sia sufficiente e adatta a limitare il pi\u00f9 possibile e in modo sostenibile il rumore ferroviario.</p><p>Il progetto di risanamento acustico delle ferrovie finanziato con il fondo FTP rappresenta un elemento fondamentale al riguardo. Esso prevede la realizzazione di importanti misure con l'impiego di notevoli risorse. La legge federale concernente il risanamento fonico delle ferrovie accorda la priorit\u00e0 al risanamento tecnico dei veicoli su rotaia e, quindi, dei carri merci svizzeri. Il termine previsto per il risanamento del materiale rotabile \u00e8 il 2009.</p><p>Sono in corso e procedono a ritmi sostenuti i lavori per equipaggiare i veicoli con i poco rumorosi ceppi frenanti in materiale composito. Al momento, fra quelle attuabili su veicoli gi\u00e0 in esercizio, \u00e8 questa l'unica misura economicamente sostenibile, autorizzata a livello internazionale e collaudata in grado di ridurre in tempi brevi l'eccessiva esposizione al rumore della popolazione interessata. Il risanamento delle carrozze viaggiatori \u00e8 gi\u00e0 pressoch\u00e9 concluso, mentre per quanto concerne i carri merci ne sono stati gi\u00e0 risanati 2900 circa. Gli obiettivi fissati dalla legge potranno essere per lo pi\u00f9 raggiunti; l'unico settore in cui i tempi risultano stretti \u00e8 quello dei carri merci privati. Quanto ai carri merci esteri, il Consiglio federale e i dipartimenti interessati si adoperano nella misura del possibile in seno a comitati e gruppi di lavoro internazionali affinch\u00e9 il risanamento acustico sia portato avanti anche sul piano internazionale.</p><p>I fondi stanziati per il risanamento acustico delle ferrovie sono sufficienti per attuare il piano previsto e raggiungere gli obiettivi stabiliti dalla legge. I costi per il risanamento del materiale rotabile si sono rivelati inferiori a quanto previsto al momento dell'adozione del relativo credito d'impegno. Un fatto, questo, dovuto soprattutto a due motivi: da un lato il continuo processo di modernizzazione cui \u00e8 sottoposto il parco carri merci ha fatto diminuire il numero dei veicoli rumorosi da risanare; dall'altro i progressi tecnici compiuti evitano spesso di dover ricorrere alla costosa misura originariamente prevista, consistente nella sostituzione delle ruote.</p><p>Il buono insonorizzazione (attualmente di un centesimo per chilometro/asse) previsto dall'odierno sistema di definizione dei prezzi di tracciato rappresenta un ulteriore strumento di lotta al rumore, in quanto permette di incentivare l'impiego di veicoli ferroviari meno rumorosi. Al momento si sta studiando l'opportunit\u00e0 di aumentarne l'importo per rafforzare l'effetto incentivante. Vista l'alta percentuale di carri merci esteri che circolano in Svizzera con prestazioni chilometriche relativamente basse, una tale differenziazione nel calcolo dei prezzi di tracciato potr\u00e0 esplicare tutto il suo effetto solo una volta che anche i Paesi limitrofi adotteranno strumenti analoghi.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1196208000000)\/","SubmittedBy":"Rey Jean-No\u00ebl","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1253862917397)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690536261937)\/","SubmissionDate":"\/Date(1190073600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4718,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti|Ambiente"}}