{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073579,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20073579,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.3579","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Perdite fiscali a causa di debiti privati","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. A quanto ammonta il sostrato fiscale che Confederazione, cantoni e comuni perdono ogni anno a causa di inesigibilit\u00e0? Queste perdite sono aumentate negli ultimi anni?</p><p>2. Cosa ha fatto il Consiglio federale per ridurre queste perdite?</p><p>3. A suo avviso sarebbe ipotizzabile una disposizione legale secondo cui i contratti di credito al consumo sarebbero giuridicamente validi solo se, al momento della loro conclusione, il beneficiario del credito non ha debiti fiscali? In caso contrario, quale altra soluzione proporrebbe?</p>","ReasonText":"<p>Non solo per i privati e le imprese i debiti costituiscono un grande peso e, in molti casi, una sensibile limitazione della loro libert\u00e0 di azione. Anche per lo Stato i debiti sono una zavorra che restringe le sue possibilit\u00e0 e opportunit\u00e0 mentre da parte loro gli interessi passivi rappresentano ogni anno una cospicua voce del budget.</p><p>Il forte indebitamento degli enti pubblici - soltanto i debiti della Confederazione ammontano a pi\u00f9 del doppio di due budget annui - \u00e8 inoltre una pesante ipoteca per le generazioni future. Non \u00e8 corretto e leale vivere oggi di prestiti, per poi presentare il conto dei debiti ai nostri figli e ai nostri nipoti. Per questa ragione bisogna quindi abbattere gradualmente la montagna di debiti della Confederazione, che supera oramai i 120 miliardi di franchi. Analogamente a quanto deciso dal Parlamento per la tassa CO2 sui combustibili, un simile progetto pu\u00f2 essere realizzato con successo solo in un periodo relativamente lungo e se vincolato a un piano di abbattimento del debito. Questo piano contribuirebbe a dare la priorit\u00e0 all'abbattimento del debito e non a nuovi sgravi o a nuovi \"regali fiscali\".</p><p>Un simile piano vincolante di abbattimento del debito degli enti pubblici potrebbe inoltre dare il buon esempio ai cittadini del nostro Paese. Innanzitutto si solleverebbe nuovamente la questione dell'indebitamento da un altro punto di vista, sensibilizzando ulteriormente la popolazione verso questa problematica.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel corso della presente legislatura 2003-2007, che volge ormai al termine, la Confederazione \u00e8 riuscita a riportare le uscite a un livello di crescita sostenibile a lungo termine, riducendole di 5 miliardi di franchi circa. Al contempo \u00e8 stato stabilizzato anche il debito che, in rapporto alla crescente capacit\u00e0 economica della Svizzera, si riduce costantemente cos\u00ec come il tasso d'indebitamento. Negli scorsi decenni la congiuntura favorevole non \u00e8 bastata a provocare un'inversione di tendenza positiva come quella attuale, che va ricondotta in modo preponderante al freno all'indebitamento entrato in vigore nel 2003. Per i prossimi anni il Consiglio federale \u00e8 fermamente deciso a proseguire questo piano di risanamento delle finanze e a stabilire le uscite in funzione delle entrate.</p><p>\u00c8 certo deplorevole che gli enti pubblici perdano ogni anno entrate fiscali a causa di inesigibilit\u00e0. Tuttavia, tali uscite non hanno mai raggiunto livelli drammatici, come spiegano le considerazioni pi\u00f9 sotto. La Confederazione continuer\u00e0 ad adoperarsi per contenere il pi\u00f9 possibile le perdite attraverso un sistema si riscossione efficace ed efficiente.</p><p>1. Tuttora non esistono servizi privati o pubblici in grado di fornire dati incontestabili sull'indebitamento delle economie private svizzere, tanto meno sui crediti fiscali inesigibili di privati. Alcuni cantoni pubblicano i crediti inesigibili nei loro consuntivi. Oltre alle imposte questi crediti comprendono gli emolumenti per procedure giudiziarie e le perdite nel settore sociale (contributi AVS/AI inesigibili, rendite versate a torto, ecc.).</p><p>La parte di gran lunga maggiore delle entrate fiscali complessive della Confederazione, ossia 50,8 miliardi di franchi (2006; 2002: 42,9 miliardi di franchi), \u00e8 pagata da imprese e non da privati. Ne consegue che l'imposta sul valore aggiunto, l'imposta preventiva, le tasse di bollo e i tributi doganali sono versati in primo luogo dalle imprese, soprattutto dalle societ\u00e0 di capitali. Di regola sono i privati a versare l'imposta federale diretta riscossa dai cantoni (imposta sul reddito). Quale esempio citiamo le cifre dell'anno fiscale 2002: al 31 dicembre 2002, su 6,8 miliardi di franchi conteggiati a titolo di imposte sul reddito 2002, i cantoni hanno dichiarato inesigibile un importo di 43 milioni di franchi, che corrisponde a una perdita su debitori dello 0,63 per cento. Eventuali attestati di carenza di beni sono gestiti dai cantoni.</p><p>2. Il Consiglio federale pu\u00f2 influire direttamente soltanto sulle imposte e sui tributi fatturati dall'amministrazione federale stessa. Al riguardo si pu\u00f2 affermare che i crediti dei vari dipartimenti e uffici sono fatti valere e gestiti professionalmente. Al fine di garantire un sistema d'incasso efficace ed efficiente, in seno al DFF \u00e8 stato istituito il Servizio centrale d'incasso della Confederazione.</p><p>3. Il Consiglio federale non pu\u00f2 ipotizzare di far dipendere la validit\u00e0 giuridica dei contratti di credito al consumo dall'inesistenza di debiti fiscali. Da una parte, ogni persona vive in un costante rapporto debitorio con il cantone e con il comune. Con il sistema degli acconti i conteggi d'imposta avvengono pi\u00f9 volte all'anno. D'altra parte, la legge federale sul credito al consumo protegge a sufficienza l'assuntore del leasing e il beneficiario del credito. Il creditore deve fra l'altro esaminare la capacit\u00e0 creditizia del consumatore. Conformemente alla legge, nel corso dell'accertamento occorre tenere conto anche delle imposte dovute. In presenza di attestati di carenza di beni, \u00e8 pressoch\u00e9 impossibile concedere un credito.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1194998400000)\/","SubmittedBy":"Aeschbacher Ruedi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1198230415043)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690490615617)\/","SubmissionDate":"\/Date(1190160000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4718,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze"}}