{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073609,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20073609,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.3609","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Reintrodurre la libert\u00e0 di scelta terapeutica in caso di infermit\u00e0 congenite e di altre invalidit\u00e0 nei bambini","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Chiedo al Consiglio federale di adottare le misure necessarie, affinch\u00e9 la decisione dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) del 1\u00b0 novembre 2005, di non pi\u00f9 coprire cinque prestazioni di medicina complementare nell'assicurazione per l'invalidit\u00e0, sia revocata per mancanza di una base giuridica.</p>","ReasonText":"<p>Nella prefazione alla sua circolare sui provvedimenti sanitari d'integrazione dell'assicurazione per l'invalidit\u00e0, entrata in vigore il 1\u00b0 novembre 2005, l'UFAS annuncia che in seguito a una decisione del Dipartimento federale dell'interno del 2 giugno 2005, cinque settori di medicina complementare, cio\u00e8 medicina antroposofica, omeopatia, terapia neurale, fitoterapia e medicina tradizionale cinese sono stralciati con valenza al 1\u00b0 luglio 2005 dal catalogo delle prestazioni dell'assicurazione di base e dall'ordinanza sulle prestazioni (Opre), in quanto non soddisfano i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicit\u00e0. Pertanto queste cinque prestazioni di medicina complementare non sarebbero pi\u00f9 coperte nemmeno dall'assicurazione invalidit\u00e0.</p><p>N\u00e9 la legge federale su l'assicurazione per l'invalidit\u00e0 (LAI), n\u00e9 l'ordinanza sull'assicurazione invalidit\u00e0 (OAI) e nemmeno l'ordinanza sulle infermit\u00e0 congenite (OIC) prevedono una combinazione delle prestazioni con quelle dell'assicurazione di base ai sensi della LAMal o dell'ordinanza sulle prestazioni.</p><p>Per poter concedere i provvedimenti sanitari ai sensi dell'articolo 12 LAI, in virt\u00f9 della OAI e della OIC tali provvedimenti \"devono essere considerati come indicati secondo le conoscenze mediche esperimentate, e permettere d'integrare l'assicurato in modo semplice e adeguato\". </p><p>I risultati del programma di valutazione della medicina complementare confermano la particolare idoneit\u00e0 dei metodi di medicina complementare sanitaria nel trattamento dei bambini. In presenza di determinate indicazioni, le terapie di medicina tradizionale non costituiscono un'alternativa valida o implicano un potenziale di rischio considerevole (cfr. rapporto finale del programma di valutazione della medicina complementare, PEK, del 24 aprile 2005).</p><p>Nel suo messaggio concernente l'iniziativa popolare \"S\u00ec alla medicina complementare\" del 30 agosto 2006, il Consiglio federale scrive: \"La libert\u00e0 del paziente di scegliere la terapia auspicata \u00e8 quindi garantita cos\u00ec come la libert\u00e0 terapeutica dei medici e dei terapisti non medici.\"</p><p>Questa affermazione non \u00e8 esatta se i bambini affetti da infermit\u00e0 congenite o da altri problemi di salute non possono essere curati con metodi della medicina complementare. Nei confronti dei genitori coinvolti in prima persona non \u00e8 giusto che singoli cantoni applichino la circolare e si rifiutino quindi di coprire le prestazioni di medicina complementare per i minorenni, mentre altri cantoni continuino a rimborsarle in assenza di una base giuridica che corrobori la decisione dell'UFAS.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>In qualit\u00e0 di \"assicuratore malattie\" per la cura delle infermit\u00e0 congenite, l'assicurazione invalidit\u00e0 (AI) applica la nozione di carattere scientificamente riconosciuto per concedere prestazioni mediche. La base legale \u00e8 costituita dall'articolo 2 capoverso 3 dell'ordinanza del 9 dicembre 1985 sulle infermit\u00e0 congenite (OIC). Conformemente a questa disposizione, sono considerati provvedimenti sanitari necessari alla cura di un'infermit\u00e0 congenita tutti i provvedimenti ritenuti validi dalla scienza medica e intesi a conseguire lo scopo terapeutico nel modo pi\u00f9 semplice e funzionale. Stando alla giurisprudenza costante del Tribunale federale (DTF 123 V 60), un metodo di cura \u00e8 considerato valido dalla scienza medica, vale a dire riconosciuto scientificamente, se \u00e8 largamente accettato dai ricercatori e dai medici. Il fattore decisivo al riguardo consiste nelle esperienze fatte e nel successo di una determinata terapia. Queste esigenze valide nel settore dell'assicurazione malattie sociale si applicano anche ai provvedimenti sanitari dell'AI. Ne consegue che di regola i costi di una cura non presi a carico dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie perch\u00e9 la sua efficacia non \u00e8 comprovata secondo metodi scientifici (art. 32 cpv. 2 LAMal) non possono neanche essere assunti dall'AI.</p><p>Fondandosi sul rapporto peritale (programma di valutazione della medicina complementare, PEK) e seguendo le raccomandazioni della Commissione federale delle prestazioni, il 2 giugno 2005 il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha deciso che cinque prestazioni di medicina complementare non dovevano pi\u00f9 essere prese a carico dall'assicurazione malattie in quanto non soddisfano i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicit\u00e0 (art. 32 LAMal). Nella misura in cui le condizioni di assunzione previste dall'articolo 2 capoverso 3 OIC possono essere considerate simili dal punto di vista materiale a quelle dell'articolo 32 LAMal, neanche l'AI \u00e8 tenuta a coprire prestazioni di medicina complementare. L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ne ha preso atto modificando la sua circolare sui provvedimenti sanitari d'integrazione dell'assicurazione per l'invalidit\u00e0, valida dal 1\u00b0 novembre 2005. La decisione, presa a livello di circolare, riguarda l'intera AI, applicata in modo uniforme in tutta la Svizzera. \u00c8 quindi esclusa un'applicazione differenziata a seconda del cantone.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1196985600000)\/","SubmittedBy":"Graf-Litscher Edith","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1253126771463)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690533949740)\/","SubmissionDate":"\/Date(1191369600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4718,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Salute"}}