{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073631,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20073631,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.3631","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Progetto \"Korridorvignette Pf\u00e4nder\". Necessit\u00e0 di tenere conto degli interessi della popolazione della Valle del Reno","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di rappresentare i legittimi interessi della popolazione della Valle del Reno in relazione al traffico transfrontaliero fra Svizzera e Austria e di intervenire presso il governo austriaco a Vienna.</p>","ReasonText":"<p>Il 26 settembre 2007, il governo regionale del Vorarlberg e la societ\u00e0 austriaca che gestisce il finanziamento delle autostrade e superstrade (Autobahn- und Schnellstrassen Finanzierung AG, Asfinag) hanno provveduto a informare i vicini comuni svizzeri e dello stesso Vorarlberg sulla prevista introduzione di una vignetta per il corridoio H\u00f6rbranz-Hohenems finalizzata a sgravare dal traffico la citt\u00e0 di Bregenz. Contrariamente a quanto supposto dal rappresentante svizzero - ossia che, nell'interesse della popolazione toccata dal provvedimento, ci fosse la possibilit\u00e0 di esprimere delle riserve in merito - detti comuni sono praticamente stati messi di fronte al fatto compiuto. Il progetto denominato \"Korridorvignette Pf\u00e4nder\" (vignetta per il corridoio di Pf\u00e4nder) sar\u00e0 realizzato entro l'apertura della seconda canna della galleria del Pf\u00e4nder, prevista per il 2012. La relativa disposizione giuridica sar\u00e0 prossimamente adottata dal Parlamento austriaco. Il BMVIT e la regione del Vorarlberg hanno convenuto l'introduzione di questa vignetta giornaliera la scorsa estate, con l'obiettivo di impedire agli automobilisti provenienti dalla Germania che non intendono pagare il contrassegno autostradale di fare i furbi e uscire dall'A14 prima della galleria del Pf\u00e4nder. Ora la popolazione della Valle del Reno teme, a ragione, che la prevista validit\u00e0 della vignetta fino a Hohenems provocher\u00e0 una massiccia deviazione del traffico verso Diepoldsau e altre localit\u00e0 sulla sponda svizzera del Reno. A Diepoldsau si \u00e8 gi\u00e0 costituito un comitato contrario all'aumento del volume di traffico che s'impegner\u00e0 con tutti i mezzi (anche con blocchi della circolazione) per contrastarlo. La strada principale che attraversa Diepoldsau \u00e8 percorsa ogni giorno da 17 000 veicoli e pu\u00f2 considerarsi gi\u00e0 ora uno degli assi di transito maggiormente frequentati del cantone di San Gallo. Secondo le stime attuali la prevista vignetta provocherebbe un massiccio aumento del traffico in transito, con conseguenti imbottigliamenti sulle strade. Alla luce di questa situazione \u00e8 urgente affrontare anche la questione del collegamento delle due autostrade della Valle del Reno: dopo la lunga vertenza giudiziaria sulla S18 si devono ora trovare nuove soluzioni. In questo spazio economico dinamico, il traffico transfrontaliero aumenta costantemente e grava in modo insostenibile sulla popolazione delle localit\u00e0 di entrambe le sponde del Reno.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Da tempo \u00e8 noto che la situazione del traffico nella regione di Lindau-Bregenz-St. Margreten \u00e8 fonte di molti disagi. Le code sono all'ordine del giorno e riguardano tanto il traffico di transito quanto il traffico proveniente da e diretto a Bregenz.</p><p>Il contrassegno giornaliero che l'Austria intenderebbe introdurre tra H\u00f6rbranz e Hohenems permetterebbe di decongestionare il traffico nella zona di Bregenz, ma avrebbe anche un effetto negativo sul traffico ai diversi valichi di frontiera tra la Svizzera e l'Austria, in particolare quello gi\u00e0 molto congestionato alla dogana di Diepoldsau.</p><p>Finora n\u00e9 il cantone di San Gallo n\u00e9 la Confederazione svizzera sono stati chiamati ad esprimersi sul progetto austriaco. Va tuttavia precisato che nel 2001 i ministri dei trasporti dei Paesi alpini si sono accordati in linea di massima sulla necessit\u00e0 di consultarsi prima di prendere provvedimenti, in relazione agli assi di transito, che potrebbero avere ripercussioni su altri Paesi. Di conseguenza il DATEC, competente in materia, ha preso contatto, nell'ottobre 2007, con il ministro federale dei trasporti austriaco pregandolo di fornirgli spiegazioni in merito al progetto, dato che il tratto stradale in questione costituisce anche un'importante via di accesso dalla Germania meridionale verso il valico del San Bernardino. Il DATEC ha inoltre chiesto che la Svizzera sia coinvolta a livello ministeriale, o almeno tecnico, nei relativi colloqui.</p><p>Date le circostanze, sono stati compiuti i passi necessari affinch\u00e9 gli interessi della Svizzera, e in particolare quelli della regione direttamente interessata, siano adeguatamente presi in considerazione nelle riflessioni del Paese confinante.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.","FederalCouncilProposal":19,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1196985600000)\/","SubmittedBy":"M\u00fcller Walter","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1308096000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1750809017190)\/","SubmissionDate":"\/Date(1191456000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4718,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}