{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073670,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20073670,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.3670","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Prezzi nel settore della comunicazione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Perch\u00e9 i prezzi svizzeri del collegamento (rete fissa), della telefonia mobile, dell'ADSL e del roaming sono pi\u00f9 elevati della media europea, pur considerando la differenza di potere d'acquisto?</p><p>2. Cosa intende fare contro i prezzi elevati nel settore delle telecomunicazioni?</p><p>3. Per quanto riguarda il roaming, in risposta a una recente interpellanza, il Consiglio federale ha constatato la mancanza di basi legali che gli permetterebbero di imporre agli operatori svizzeri di telefonia mobile delle condizioni sulla fissazione delle tariffe di roaming fatturate ai clienti finali. Intende cambiare questa situazione nociva alle imprese e ai consumatori svizzeri?</p><p>4. Qual \u00e8 il suo margine di manovra nel settore dei triple play? Cosa pu\u00f2 fare per migliorare la concorrenza in questo mercato?</p>","ReasonText":"<p>Anche se nel settore delle telecomunicazioni i prezzi sono gi\u00e0 scesi, la bolletta delle imprese e dei consumatori svizzeri \u00e8 comunque pi\u00f9 salata di quella dei loro vicini.</p><p>In primo luogo, i prezzi della telefonia mobile sono complessivamente superiori del 30 per cento alla media europea; le conversazioni tra le reti di operatori diversi costano circa dieci volte di pi\u00f9 di quelle effettuate sulla stessa rete. Questa situazione ostacola la concorrenza dato che l'operatore pi\u00f9 grande ne approfitta, mentre quelli pi\u00f9 piccoli ci perdono.</p><p>Inoltre, i prezzi per la rete fissa sono del 12 per cento pi\u00f9 elevati di quelli in vigore nei Paesi vicini. Infatti, dopo la liberalizzazione dell'ultimo chilometro il prezzo del collegamento alla rete fissa ammonta a 31 franchi mentre la media europea si colloca a 17 franchi.</p><p>Infine, anche per quanto concerne l'ADSL, i consumatori svizzeri spendono nettamente di pi\u00f9 dei loro vicini. In questo campo, chiediamo una rapida risposta da parte della Commissione della concorrenza allo scopo di ridurre il prezzo all'ingrosso dell'ADSL e allineare al livello europeo il prezzo pagato dal cliente finale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Per effettuare paragoni di prezzo a livello internazionale, l'Unione europea (EU) non tiene conto della differenza di potere d'acquisto. Le analisi effettuate per la Svizzera si basano dunque su questo stesso principio.</p><p>Collegamento di rete fissa: secondo i rapporti dell'UE, nel mese di settembre del 2006, il prezzo medio di un collegamento di rete fissa nell'UE era di circa 15 euro. Il prezzo fatturato attualmente in Svizzera \u00e8 del tutto analogo (16 euro). Si tratta della tariffa massima fissata dal Consiglio federale nell'ambito del servizio universale che, ad eccezione dell'aumento dell'IVA, \u00e8 invariata da anni. Se si considerano i prezzi per una chiamata sulla rete fissa, occorre rilevare che in Svizzera sia le chiamate nazionali che le chiamate internazionali sono nettamente pi\u00f9 economiche rispetto agli altri Paesi europei.</p><p>Telefonia mobile: in Svizzera i prezzi di telefonia mobile praticati per i clienti finali e i servizi wholesale sono maggiori rispetto a quelli fatturati in gran parte degli altri Paesi europei. Per quanto riguarda i clienti finali, Swisscom, l'operatore storico, si impone nettamente sulla concorrenza. Lo stesso vale per le numerose offerte a basso costo che, pur esercitando una certa pressione sui prezzi, si rivolgono solo a certe cerchie di clienti. Uno studio recentemente pubblicato dall'UFCOM dimostra che in Svizzera i clienti sono poco propensi a cambiare operatore e che sono perlopi\u00f9 soddisfatti del rapporto prestazioni/prezzo. Per quanto riguarda i prezzi dei servizi wholesale, solo in caso di denuncia la Commissione federale delle comunicazioni (Comcom) pu\u00f2 verificare le tariffe di terminazione mobile, che risultano essere comparativamente pi\u00f9 elevate. Finora tutte le denunce fatte in questo senso sono state ritirate prima che la Comcom potesse fissare prezzi basati sui costi. In Europa le autorit\u00e0 di regolamentazione di questo mercato possono analizzare e abbassare d'ufficio le tariffe di terminazione (regolamentazione ex ante).</p><p>Accesso a banda larga (ADSL e Internet via cavo): dal confronto internazionale emerge che la Svizzera dispone di un'alta densit\u00e0 di collegamenti a banda larga. Questo \u00e8, tra l'altro, il risultato della concorrenza che esiste a livello d'infrastruttura tra le reti televisive via cavo e la rete telefonia di Swisscom. Secondo uno studio condotto dall'UFCOM nel 2006, in Svizzera il rapporto prestazione/prezzo era leggermente al di sotto di quello nei Paesi dell'UE. Da allora, a parit\u00e0 di prezzo, sono aumentate le ampiezze di banda offerte in Svizzera. Si prevede che la possibilit\u00e0 di disaggregazione della rete locale introdotta il 1\u00b0 aprile 2007 contribuir\u00e0 a migliorare ulteriormente il rapporto prestazione/prezzo.</p><p>Roaming: dal 30 luglio, nell'UE, gli esercenti di telefonia mobile devono offrire ai loro clienti una tariffa che non superi 0,49 euro (IVA esclusa) per le chiamate in uscita. Nel mese di settembre, Swisscom ha ridotto i suoi prezzi che ora si situano leggermente al di sotto di questo limite massimo. Gli altri operatori svizzeri praticano invece tariffe nettamente superiori. Tuttavia, tutti offrono opzioni tariffarie, talvolta a pagamento, con cui poter ridurre le tariffe di roaming comparativamente elevate e portarle cos\u00ec ai livelli europei.</p><p>2. Tenuto conto della recente modifica della legge sulle telecomunicazioni, il Consiglio federale non ritiene necessario apportare altre modifiche. Il legislatore ha definito gli strumenti per regolamentare i vari tipi d'accesso nei mercati delle telecomunicazioni, limitandosi sostanzialmente al cavo in rame. La Comcom pu\u00f2 intervenire per correggere la concorrenza solo in determinati settori. Il legislatore ha esplicitamente rinunciato ad introdurre una regolamentazione ex ante come invece vige in seno all'UE. In base alle denunce gi\u00e0 sporte si pu\u00f2 prevedere che la concorrenza si intensificher\u00e0 in particolare nella telefonia fissa e sul mercato della banda larga, provocando cos\u00ec riduzioni di prezzo. Nell'ambito del servizio universale, il Consiglio federale pu\u00f2 imporre al concessionario limiti di prezzo per determinate prestazioni del servizio universale.</p><p>3. Nelle ultime settimane, una parte degli operatori ha reagito agli sviluppi in atto nell'UE, riducendo anche in modo massiccio le tariffe di roaming per le chiamate all'estero. Il Consiglio federale continuer\u00e0 a seguire da vicino la questione e, come gi\u00e0 annunciato nella risposta dell'11 giugno 2007 (domanda Simoneschi-Cortesi 07.5114), nella primavera del 2008 rifar\u00e0 il punto della situazione. In base a quest'analisi, il Consiglio federale decider\u00e0 se adottare ulteriori misure o avviare altre pratiche.</p><p>4. Nel settore delle telecomunicazioni, con il termine di \"triple play\" s'intende l'aggregazione di vari servizi. Di solito, l'operatore offre ai suoi clienti il telefono, l'accesso a Internet e ai programmi televisivi. Gli esercenti di reti via cavo equipaggiano le loro reti per la telefonia e l'accesso a Internet, mentre le aziende telefoniche come Swisscom modificano le loro reti per poter offrire programmi televisivi (IPTV). Esistono anche alcune alternative locali come ad esempio EW Z\u00fcrich, che costruisce una rete in fibra ottica a Zurigo e la mette a disposizione di operatori come Orange per la fornitura di servizi.</p><p>Questa concorrenza a livello d'infrastrutture \u00e8 positiva perch\u00e9 possono derivarne riduzioni di prezzo e prodotti pi\u00f9 interessanti per i clienti.</p><p>Nell'ambito della modifica della legge, il Consiglio federale si \u00e8 prefisso di disciplinare l'accesso. La nuova regolamentazione permetter\u00e0 agli operatori concorrenti di lanciare le proprie offerte nell'ambito del \"triple play\". L'attuazione di questa disposizione spetta all'autorit\u00e0 competente (Comcom). Swisscom ha un ruolo di primo piano per quanto concerne il \"triple play\" e, in qualit\u00e0 di suo azionista maggioritario, il Consiglio federale non interviene nella sua politica aziendale ma si limita a definire gli obiettivi strategici.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1196985600000)\/","SubmittedBy":"Simoneschi-Cortesi Chiara","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1206024058350)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"34","Category":null,"Modified":"\/Date(1763108846153)\/","SubmissionDate":"\/Date(1191542400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4718,"SubmissionLegislativePeriod":47,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Media e comunicazione"}}