{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073902,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20073902,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.3902","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"La Swisscoy si addestra alla difesa in Kosovo","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In un'intervista pubblicata sul \"Blick\" dell'11 dicembre 2007, l'attuale comandante della Swisscoy, il colonnello SMG Dieter Schneider, afferma che, data la situazione, attualmente addestra la sua unit\u00e0 alla \"difesa del campo\" e ad altre \"situazioni difficili\". Egli ammette anche apertamente che i 100 fanti svizzeri sono direttamente sotto gli ordini degli Austriaci, e che \"di principio \u00e8 corretto\" che, in caso di gravi scontri, i soldati svizzeri sarebbero anch'essi confrontati con il pericolo. \u00c8 dunque evidente, che l'attuale comandante del contingente svizzero sul posto giudica la situazione talmente tesa da attendersi addirittura attacchi violenti contro il campo della compagnia svizzera, e di conseguenza fa addestrare i soldati alla difesa militare. Contemporaneamente, proprio gli ultimi sondaggi rappresentativi (\"Sicurezza 2007\" del Politecnico federale di Zurigo, \"Barometro delle preoccupazioni 2007\" del Credit Suisse ecc.) indicano che pi\u00f9 del 90 per cento della popolazione svizzera \u00e8, ora pi\u00f9 che mai, chiaramente a favore della neutralit\u00e0. </p><p>In tale contesto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. In che modo il Consiglio federale intende garantire che in una situazione di tale pericolo le direttive legali previste dall'articolo 66a capoverso 2 della legge militare per gli impieghi all'estero (divieto di partecipare ad azioni di combattimento) possano essere rispettate in ogni caso?</p><p>2. Il Consiglio federale concorda che i soldati svizzeri, se dovessero difendere con le armi il loro accantonamento in Kosovo, e quindi sparare ad albanesi del Kosovo o serbi, rovinerebbero la neutralit\u00e0 svizzera per molti anni a venire?</p><p>3. Come spiega il Consiglio federale le dichiarazioni del comandante del contingente svizzero?</p><p>4. Che cosa deve succedere, concretamente, affinch\u00e9 il Consiglio federale si convinca finalmente che dovremmo finire di mettere in gioco la vita di oltre 200 soldati svizzeri in Kosovo per la NATO?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Un Kosovo stabile, con prospettive d'avvenire, \u00e8 nell'interesse della Svizzera. Le condizioni che regnano sul posto richiedono ancora la presenza delle truppe di pace internazionali (KFOR).</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. L'articolo 66a capoverso 2 della legge militare vieta la partecipazione ad azioni di combattimento di imposizione della pace. Le misure adottate per garantire la protezione dei propri contingenti non rientrano nel campo d'applicazione di tale disposizione. </p><p>Sin dall'inizio dell'impiego nel 1999 il Consiglio federale ha ripetutamente comunicato alla NATO in forma vincolante che la partecipazione della Swisscoy a operazioni di combattimento per l'imposizione della pace \u00e8 esclusa. </p><p>Questo principio, sancito dalla legge militare, trova espressione anche nelle regole d'impiego (\"rules of engagement\") della Swisscoy, le quali limitano l'impiego di mezzi letali alle situazioni di legittima difesa e di aiuto alla legittima difesa.</p><p>2. La risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza dell'ONU, su cui si fonda il mandato relativo all'impiego della Swisscoy nel Kosovo, e il divieto di partecipare ad azioni di combattimento per l'imposizione della pace garantiscono il rigoroso rispetto degli obblighi di neutralit\u00e0 sanciti dalla pertinente legislazione. Le misure eventualmente adottate in caso di necessit\u00e0 per proteggere le proprie truppe di pace non violano la neutralit\u00e0 se l'impiego \u00e8 conforme alle esigenze della legge in materia di neutralit\u00e0.</p><p>3. La difesa del proprio accantonamento fa parte dei compiti ordinari di ogni formazione tenuta a garantire autonomamente la propria protezione. In particolare, ci si addestra a impedire un'illecita intrusione nel proprio accampamento. I corrispondenti scenari di fondo e la relativa analisi dei rischi non hanno subito cambiamenti di rilievo negli ultimi tempi, i processi di guardia e di allarme neppure. Spetta invece ai singoli comandanti adeguare lo scenario concreto degli esercizi oppure orientarlo a obiettivi di addestramento specifici.</p><p>4. Le Camere federali hanno approvato l'impiego della Swisscoy, con decreto federale del 6 giugno 2005, fino alla fine del 2008. La decisione riguardante il proseguimento dell'impiego risulta innanzitutto dalla valutazione delle premesse a livello di diritto internazionale e del carattere della missione, oltre che dalle prospettive di successo. L'impiego della Swisscoy si svolge, del resto, nell'interesse non della NATO ma dell'ONU, su incarico della quale la KFOR partecipa alle operazioni condotte dalla NATO.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1203465600000)\/","SubmittedBy":"Miesch Christian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1206023747433)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9","Category":null,"Modified":"\/Date(1763104199797)\/","SubmissionDate":"\/Date(1198195200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4801,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza"}}