{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20073910,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20073910,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"07.3910","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Sviluppo sostenibile. Coordinare gli acquisti pubblici della Confederazione, dei cantoni e dei comuni","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di promuovere la coordinazione degli acquisti pubblici a tutti i livelli, affinch\u00e9 possano essere gestiti in base ai criteri verificabili dello sviluppo sostenibile ossia quelli sociali, ecologici e concernenti i diritti dell'uomo (comprese le pari opportunit\u00e0). La Confederazione fornir\u00e0 la consulenza necessaria.</p>","ReasonText":"<p>Il volume delle commesse pubbliche \u00e8 pari a 36 miliardi di franchi, di cui il 19 per cento \u00e8 a carico della Confederazione, il 38 per cento dei cantoni e il 43 per cento dei comuni. Ci\u00f2 rappresenta un potenziale considerevole per promuovere uno sviluppo sostenibile. A tale proposito sarebbe ragionevole determinare in modo unitario i criteri in base ai quali aggiudicare le commesse. Bisogna inoltre sottolineare che sono proprio gli enti pubblici di piccole dimensioni ad avere molte difficolt\u00e0 nel valutare la sostenibilit\u00e0. \u00c8 dunque necessario che la Confederazione fornisca consulenza e coordini gli acquisti pubblici. In tal modo il volume delle commesse potr\u00e0 essere impiegato in modo efficace e mirato non solo in base a criteri economici, ma anche ecologici e sociali. Del resto, coordinando gli acquisti si agevolerebbe i tribunali nell'esame dell'aggiudicazione in caso di conflitto.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nell'ambito della strategia per uno sviluppo sostenibile 2002, il Consiglio federale aveva gi\u00e0 annunciato di voler trasferire la domanda dell'ente pubblico verso prodotti rispondenti ad elevati standard economici, ecologici e sociali. I prodotti e i servizi richiesti dalla Confederazione devono pertanto soddisfare i suddetti requisiti per tutto il ciclo di vita. Questa strategia ha consentito l'elaborazione di criteri ecologici per i prodotti, l'introduzione della strategia per uno sviluppo sostenibile 2002 stessa nella formazione degli addetti agli acquisti della Confederazione e l'istituzione da parte della Commissione degli acquisti della Confederazione (CA) di un gruppo di lavoro incaricato di elaborare un codice di comportamento per gli acquisti sostenibili.</p><p>Tuttavia, secondo il diritto vigente, la Confederazione e i cantoni possono, in linea di principio, decidere autonomamente quali requisiti devono rispondere al criterio della sostenibilit\u00e0 nel singolo caso. Nel quadro della revisione del diritto in materia di acquisti pubblici occorrer\u00e0 inoltre evitare che un'armonizzazione dei criteri operata dalla Confederazione infranga la ripartizione delle competenze tra Confederazione e cantoni sancita dalla Costituzione. La Confederazione non ha la facolt\u00e0 di imporre, ad esempio, un insieme definitivo di criteri o, ancora, di prescrivere ai cantoni il principio della durata del ciclo di vita. </p><p>Il servizio specializzato Acquisti pubblici ecologici dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) promuove acquisti pubblici rispettosi dell'ambiente. Esso deve adempiere segnatamente la promozione dello scambio di informazioni e di esperienze sul tema degli acquisti ecologici in Svizzera e all'estero e la promozione dell'armonizzazione dei propri strumenti e standard con quelli di altri servizi federali, dei cantoni, dei comuni e dei privati (cfr. art. 20 lett. d e f dell'ordinanza concernente l'organizzazione degli acquisti pubblici della Confederazione; RS 172.056.15). Attualmente tale servizio non si occupa soltanto delle problematiche legate all'ambiente, bens\u00ec anche della tematica degli acquisti sostenibili nel suo complesso. </p><p>Per quanto riguarda la richiesta concernente l'offerta di consulenza agli altri livelli federali, occorre osservare che la Confederazione e i cantoni organizzano e attuano autonomamente la consulenza e la formazione dei propri servizi d'acquisto e dei relativi collaboratori. La Confederazione dispone del centro di competenza per gli acquisti pubblici della Confederazione (CCAP), aggregato all'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL). Esso fornisce consulenze all'UFCL, agli uffici dell'amministrazione federale e alle imprese pubbliche della Confederazione. Esso mette a disposizione anche formazioni nell'ambito degli acquisti pubblici, rivolte in particolar modo ai collaboratori dei servizi d'acquisto della Confederazione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1204070400000)\/","SubmittedBy":"Leutenegger Oberholzer Susanne","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1241089192603)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1690489256633)\/","SubmissionDate":"\/Date(1198195200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4801,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia"}}