{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20081081,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20081081,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.1081","BusinessType":19,"BusinessTypeName":"Interrogazione urgente","BusinessTypeAbbreviation":"IU","Title":"Liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica. Impennata delle tariffe per l'utilizzazione della rete","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. Stando ai gestori di rete, con l'apertura del mercato dell'elettricit\u00e0 le tariffe, in particolare quelle del settore soggetto a regolazione, saliranno in misura molto maggiore rispetto a quanto si giustificherebbe con l'incentivazione delle energie rinnovabili. Quale valore aggiunto ne risulta concretamente per i clienti finali chiamati a pagare prezzi maggiori per l'utilizzazione della rete?</p><p>2. Qual \u00e8 il valore dell'infrastruttura di rete per l'approvvigionamento elettrico:</p><p>a. a una data di riferimento precedente l'apertura del mercato?</p><p>b. al momento in cui si procede a una nuova valutazione in vista dell'apertura del mercato?</p><p>c. In questi ultimi anni sono stati effettuati lavori di potenziamento dell'infrastruttura di rete tali da giustificarne una rivalutazione?</p><p>3. Il Consiglio federale approva un secondo ammortamento (a spese del consumatore finale) di impianti che sono gi\u00e0 stati ammortizzati una volta prima dell'apertura del mercato?</p><p>4. In occasione del primo tentativo di liberalizzazione del mercato elettrico (LMEE), gli operatori del settore avevano chiesto l'adozione di disposizioni particolari atte a compensare le perdite dovute agli investimenti non ammortizzabili (INA). In questo secondo tentativo, che interviene a meno di dieci anni dal primo, degli INA non si parla pi\u00f9.</p><p>a. Questi INA riguardavano anche l'infrastruttura di rete?</p><p>b. Chi ha effettuato gli ammortamenti?</p><p>c. In ultima analisi, gli ammortamenti erano stati pagati dai consumatori di elettricit\u00e0?</p><p>5. In occasione del primo tentativo di liberalizzazione del mercato elettrico, le prestazioni di servizio relative al sistema (PSS) erano state stimate a 0,15 a 0,2 centesimi per chilowattora. Come spiega il Consiglio federale che attualmente il costo delle PSS \u00e8 pari a 0,9 centesimi per chilowattora, ossia a pi\u00f9 di quattro volte il valore originario?</p><p>6. In virt\u00f9 dell'articolo 15 capoverso 1 della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl), i gestori di rete sono tenuti a garantire una rete sicura, performante ed efficiente. Stando alle dichiarazioni dell'associazione di categoria, le aziende elettriche garantiscono, in Svizzera, un approvvigionamento elettrico sicuro, efficiente ed economico. Come giudica il Consiglio federale il fatto che, a pari condizioni di sicurezza e di efficienza dell'approvvigionamento, le elevate tariffe di rete riducono l'efficienza economica, eludendo cos\u00ec uno degli obiettivi dell'apertura del mercato elettrico?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale \u00e8 preoccupato per i previsti aumenti delle tariffe dell'elettricit\u00e0, che, in media, saranno del 15 per cento o pi\u00f9. Gli incrementi sono riconducibili ai seguenti fattori:</p><p>- costi di rete: nuova valutazione dell'infrastruttura di rete;</p><p>- aumento dei costi per le prestazioni di servizio relative al sistema (ad es. per il mantenimento di riserve);</p><p>- costi di ristrutturazione;</p><p>- aumento dei prezzi dell'energia;</p><p>- incentivazione delle energie rinnovabili;</p><p>- tributi e prestazioni agli enti pubblici.</p><p>Gli ultimi due elementi citati non hanno nulla a che vedere con l'apertura del mercato. I costi di ristrutturazione, dovuti al cambiamento di sistema (nuovo modello contabile, fatturazione, nuovi strumenti di misurazione, ecc.), sono da considerarsi \"una tantum\". Sia nel caso della valutazione della rete che delle prestazioni di servizio relative al sistema, occorre considerare che i relativi costi in passato non erano dichiarati in modo trasparente e addebitati in base al principio di causalit\u00e0. Se, in sede di rivalutazione della rete, verr\u00e0 superato il valore legale massimo (valore residuo contabile di acquisto), la Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom) interverr\u00e0 adottando i necessari provvedimenti. A seguito dei diversi blackout elettrici verificatisi all'estero, i requisiti posti alle prestazioni di servizio relative al sistema sono diventati pi\u00f9 severi a livello internazionale. Anche questi costi vengono esaminati dall'Elcom e, all'occorrenza, corretti al ribasso. Grazie alla nuova regolamentazione i clienti finali beneficiano anche di una maggiore sicurezza d'approvvigionamento.</p><p>2.a./b. Attualmente non disponiamo dei dati necessari per rispondere a questa domanda. In futuro l'Elcom provveder\u00e0 a rilevarli.</p><p>c. No. In questi ultimi anni sono stati effettuati pochi investimenti nell'infrastruttura di rete. Sono tuttavia previsti maggiori investimenti in futuro. Attualmente, in vista della realizzazione della rete di trasporto strategica, presso l'Ufficio federale dell'energia e l'Ispettorato federale per gli impianti a corrente forte sono pendenti diverse procedure di approvazione.</p><p>3. La legislazione sull'approvvigionamento elettrico consente una valutazione degli impianti in base al valore residuo contabile d'acquisto (art. 15 LAEl; art. 13 cpv. 3 OAEl; messaggio concernente la modifica della legge sugli impianti elettrici e la legge sull'approvvigionamento elettrico, FF 2005, pag. 1490). Questa regola risale al dibattito parlamentare relativo alla legge sul mercato dell'energia elettrica. Allora, il settore dell'energia elettrica chiedeva una valutazione sulla base del pi\u00f9 elevato valore a nuovo di sostituzione, cui si contrapponeva la richiesta di una valutazione in base al valore contabile. La valutazione in base al valore residuo contabile d'acquisto \u00e8 un compromesso che \u00e8 stato ripreso nella legislazione sull'approvvigionamento elettrico.</p><p>Va comunque sottolineato che non \u00e8 per nulla obbligatorio rivalutare impianti gi\u00e0 ammortizzati. Nella relativa disposizione legale si parla soltanto di un valore massimo (cfr. art. 15 cpv. 3 LAEl). Pi\u00f9 dell'80 per cento delle aziende elettriche sono di propriet\u00e0 dei cantoni, delle citt\u00e0 e dei comuni. Nell'interesse di un buon servizio pubblico, spetta dunque a questi ultimi evitare inutili ammortamenti supplementari o, quantomeno, a non riversarne i costi sul corrispettivo per l'utilizzazione della rete.</p><p>L'esame degli ammortamenti \u00e8 di competenza dell'Elcom. Dopo aver sentito il parere del sorvegliante dei prezzi, come previsto dalla legge, la commissione stabilir\u00e0 quali ammortamenti sono illegali e quali no. Il DATEC, inoltre, ha gi\u00e0 svolto colloqui con i rappresentanti delle aziende elettriche, dei cantoni e dei comuni, invitandoli a far revocare gli ammortamenti effettuati nel quadro del margine di manovra concesso dal diritto e i relativi aumenti tariffari.</p><p>Entro la fine del 2008, il Consiglio federale decider\u00e0 se adottare provvedimenti a livello federale.</p><p>4.a. La legge sul mercato dell'energia elettrica (LMEE), respinta qualche anno fa dall'elettorato svizzero, prevedeva \"investimenti non ammortizzabili (INA)\" soltanto in relazione alle centrali idroelettriche (art. 28, prestiti alle centrali idroelettriche). Gli INA non interessavano invece l'infrastruttura di rete.</p><p>b. Nel quadro dei dibattiti relativi alla LMEE si era partiti dal presupposto che, con la liberalizzazione del mercato elettrico, i prezzi sarebbero scesi a un valore inferiore ai prezzi di costo e che, pertanto, non sarebbero pi\u00f9 stati disponibili mezzi sufficienti per l'ammortamento delle centrali. Successivamente, i prezzi di mercato sono saliti, rendendo possibile il pi\u00f9 rapido ammortamento degli impianti. Con ogni probabilit\u00e0 i proprietari o i gestori delle centrali hanno effettuato tali ammortamenti.</p><p>c. Non \u00e8 possibile rispondere in maniera esaustiva a questa domanda. \u00c8 probabile che non tutte le aziende di approvvigionamento elettrico abbiano finanziato gli ammortamenti delle centrali secondo le stesse modalit\u00e0. Tuttavia, \u00e8 quasi certo che gli ammortamenti sono stati finanziati almeno in parte dai clienti.</p><p>5. Le prestazioni di servizio relative al sistema (PSS) sono necessarie ai fini di un esercizio stabile della rete e della sicurezza di approvvigionamento. Di queste prestazioni fanno parte segnatamente le riserve di energia, atte a compensare le oscillazioni dei consumi ed eventuali guasti alle centrali. Spetta alla ElCom valutare se il costo delle PSS, attualmente pari a 0,9 centesimi per chilowattora, sia giustificato o meno. Qualora questa tariffa non corrisponda ai requisiti legali, la commissione pu\u00f2 correggerla al ribasso. Il Consiglio federale, invece, non \u00e8 autorizzato a intromettersi nella procedura in corso.</p><p>6. Con la legge sull'approvvigionamento elettrico non si intende soltanto stimolare il mercato, ma anche garantire, a lungo termine, un approvvigionamento sicuro. La legge garantisce alla Svizzera anche l'accesso ai mercati europei liberalizzati.</p><p>L'esame delle tariffe di rete spetta all'Elcom. In virt\u00f9 dell'articolo 22 LAEl, la commissione ha ampie competenze in materia di verifica dei tariffari per l'utilizzazione della rete e dei prezzi dell'energia elettrica a carico dei consumatori finali che non cambiano fornitore (tra cui, in particolare, le economie domestiche e le PMI). L'Elcom pu\u00f2 decidere diminuzioni delle tariffe o vietare aumenti; \u00e8 un'autorit\u00e0 indipendente, non vincolata a istruzioni del Consiglio federale. Il collegio non \u00e8 pertanto legittimato a esprimersi riguardo a una procedura in corso presso l'Elcom.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1225843200000)\/","SubmittedBy":"Hutter Markus","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1225899431643)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1750806454263)\/","SubmissionDate":"\/Date(1221696000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4805,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}