{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083125,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083125,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3125","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Consapevolezza nazionale e squilibrio nello sviluppo economico","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Lo Stato federale svizzero si fonda su un'uguaglianza dei cantoni e quindi anche delle lingue e delle culture. Tuttavia, a questa uguaglianza politica si contrappone sempre pi\u00f9 una disparit\u00e0 nello sviluppo economico. Il Consiglio federale \u00e8 invitato a presentare al Parlamento un rapporto che illustra in particolare:</p><p>1. come la discrepanza tra l'uguaglianza politica e la forza economica disuguale influisca sulla politica, societ\u00e0 e solidariet\u00e0 nazionale;</p><p>2. quali misure deve e pu\u00f2 adottare la Confederazione per mantenere un minimo equilibrio economico tra i cantoni e le regioni;</p><p>3. come possono essere obbligate anche le imprese della Confederazione ad adottare una strategia volta al mantenimento del minimo equilibrio economico.</p>","ReasonText":"<p>Il moderno Stato federale svizzero si fonda, tra l'altro, sull'uguaglianza e su un equilibrio formale tra i suoi cantoni. Questi ultimi da sempre presentano una struttura e forza economica diverse. Problematico non \u00e8 tanto il fatto che sussista la disuguaglianza, ma piuttosto l'inasprimento avvenuto nel corso degli anni. Tale inasprimento si ripercuote anche sulla politica. La sottostruttura economica entra sempre pi\u00f9 in contrasto con la sua sovrastruttura politica. Per mostrare le conseguenze di tale contraddizione si possono menzionare i seguenti tre esempi:</p><p>1. Le discussioni che avvengono in merito al diverso peso di un voto nelle elezioni del Consiglio degli Stati e nelle votazioni con la maggioranza dei cantoni nel cantone di Zurigo e nel cantone di Appenzello Interno. L'argomento avanzato \u00e8 la percentuale di tali cantoni in relazione all'intera popolazione, la quale ultimamente \u00e8 cambiata in seguito allo sviluppo economico.</p><p>2. La discussione in merito al diritto di veto dei cantoni donatori nella perequazione finanziaria.</p><p>3. La discussione in merito ai costi di formazione nella periferia e all'esodo delle persone con formazione verso i centri citt\u00e0.</p><p>Che la Svizzera possa convivere con uno squilibrio economico lo prova la storia; tuttavia rimane per\u00f2 aperta la questione se essa riuscir\u00e0 a convivere con uno squilibrio economico di qualsiasi entit\u00e0.</p><p>Si pone quindi anche la domanda se il cantone debba contrastare un inasprimento di tale squilibrio, compito per il quale si dovrebbero includere anche le imprese nella propriet\u00e0 della Confederazione.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il federalismo svizzero si contraddistingue per la sua struttura locale articolata e per le competenze molto estese di cantoni e comuni. Esso garantisce il rispetto delle preferenze regionali dei cittadini e un'efficace protezione delle minoranze linguistiche e culturali. Accentuando il margine di manovra dei poteri pubblici su vari livelli vengono a crearsi per\u00f2 anche notevoli differenze nell'offerta di servizi pubblici e nell'imposizione fiscale. I meccanismi della democrazia diretta permettono di far s\u00ec che, laddove sia prevista una regolamentazione di competenza federale, tali differenze rimangano limitate. Al tempo stesso l'ampia autonomia e uguaglianza dei diritti dei cantoni stimola la concorrenza nella ricerca di soluzioni innovative e un adempimento quanto pi\u00f9 possibile efficiente dei compiti statali.</p><p>Nel confronto internazionale le disparit\u00e0 reddituali fra gli enti locali svizzeri risultano modeste. Tuttavia un federalismo molto pronunciato presuppone anche importanti differenze nella capacit\u00e0 finanziaria dei vari cantoni.</p><p>1./2. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole delle potenziali conseguenze negative, sulla coesione del Paese, che pu\u00f2 avere una disparit\u00e0 economica sempre pi\u00f9 accentuata fra i cantoni. Per questa ragione con la nuova politica regionale (NPR) e con la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti fra Confederazione e cantoni (NPC), il Consiglio federale persegue una politica volta al contenimento delle disparit\u00e0 regionali.</p><p>Scopo della NPC (in vigore dal 1\u00b0gennaio 2008) \u00e8 appunto contrastare tali disparit\u00e0 cantonali e migliorare l'efficienza e la concretezza del federalismo, nonch\u00e9 le sue strutture d'incentivazione. Con la NPC si pongono le basi di politica finanziaria per soddisfare, fra l'altro, le esigenze dei singoli cantoni in termini di fornitura dei servizi di base.</p><p>In maniera complementare alla distribuzione interregionale nel quadro della NPC, la NPR intende migliorare in maniera mirata i presupposti della piazza economica locale delle regioni montane, delle zone rurali e delle regioni periferiche, al fine di produrre impulsi di crescita. Il Consiglio federale ha in effetti sempre affermato che si dovranno sostenere le regioni rurali anche in futuro nel quadro di una politica regionale sul lungo periodo. La NPR promuove le innovazioni, l'imprenditorialit\u00e0 e la creazione di valore aggiunto a livello regionale, accrescendo da un lato la competitivit\u00e0 delle zone montane e delle regioni rurali, e diminuendo dall'altro le differenze fra le varie regioni. La legge federale sulla politica regionale e le relative ordinanze sono entrate in vigore il 1\u00b0 gennaio 2008. Dal punto di vista del Consiglio federale le misure per la promozione delle regioni svantaggiate economicamente e per la compensazione delle disparit\u00e0 regionali sono per ora sufficienti.</p><p>3. Le aziende controllate dalla Confederazione si trovano oggi in situazione di forte concorrenza con le altre aziende e, per tale ragione, nell'ambito della loro attivit\u00e0 dovrebbero poter prendere decisioni autonome. Anche senza particolari obblighi molte imprese forniscono tuttavia gi\u00e0 oggi, spontaneamente e consapevolmente, le loro prestazioni in tutte le regioni alle stesse condizioni. Nella fornitura di beni e servizi infrastrutturali fondamentali per la qualit\u00e0 di vita e per la competitivit\u00e0 dell'economia, la Confederazione provvede comunque alla creazione delle premesse per un sistema di base sicuro ed efficace al di l\u00e0 della normativa settoriale (ad es. concessione del servizio universale nel settore delle telecomunicazioni, legge sulle poste). La fornitura di servizi di base \u00e8 garantita per tutti gli strati della popolazione e per tutte le regioni in egual misura, fornendo un apporto complementare alla compensazione di disparit\u00e0 regionali della piazza economica.</p><p>La Confederazione non reputa necessaria la stesura di un rapporto, in quanto:</p><p>- la NPC appena entrata in vigore \u00e8 la risposta fornita da ricerche pluriennali nel quadro delle quali sono state messe al vaglio, tra l'altro, le spese straordinarie delle singole regioni;</p><p>- anche la NPR \u00e8 stata decisa in seguito a una lunga e ampia fase di valutazione e di pianificazione e prende in considerazione le mutate condizioni quadro economiche delle zone rurali;</p><p>- nel 2004, nel suo rapporto sull'approvvigionamento di base, il Consiglio federale ha indicato l'approccio pi\u00f9 indicato per garantire la fornitura di servizi di qualit\u00e0 in tutto il Paese.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1210723200000)\/","SubmittedBy":"Widmer Hans","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1260316800000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1779237271003)\/","SubmissionDate":"\/Date(1205884800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4802,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia"}}