{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083143,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083143,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3143","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Trasposizione della direttiva europea 2005/36/CE sul riconoscimento delle qualifiche professionali","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quando verr\u00e0 adottata dalla Svizzera la direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 settembre sul riconoscimento delle qualifiche professionali (GU L 255 del 30 sttembre 2005, pag. 22)?</p><p>2. Che cosa succeder\u00e0 fino ad allora? La Svizzera continuer\u00e0 ad utilizzare il vecchio sistema, ancora basato sulle quindici direttive ormai diventate caduche in seno all'UE?</p><p>3. L'esistenza di questi due sistemi giuridici differenti complicher\u00e0 l'applicazione dell'accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l'UE del 21 giugno 1999? Quali professioni potrebbero riscontrare delle difficolt\u00e0 se la Svizzera non trasponesse immediatamente questa direttiva? Che tipo di problemi si presenterebbero?</p><p>4. La principale innovazione introdotta dalla direttiva 2005/36/CE riguarda la soppressione dell'obbligo di ottenere un riconoscimento delle qualifiche per una prestazione di servizio a tempo determinato (massimo 90 giorni all'anno), anche se l'attivit\u00e0 \u00e8 regolamentata nel Paese d'accoglienza. La trasposizione di questa direttiva da parte della Svizzera non rischia di tradursi in una diminuzione delle qualifiche necessarie in queste categorie professionali e, di conseguenza, in una minor qualit\u00e0 e sicurezza delle prestazioni fornite?</p>","ReasonText":"<p>La maggior parte dei Paesi membri dell'UE ha recepito nella legislazione nazionale la direttiva CE sul riconoscimento delle qualifiche professionali. Tale direttiva, che sostituisce il complesso sistema attuale di riconoscimento dei diplomi fondato su quindici direttive differenti, mira a liberalizzare i servizi e a migliorare la collaborazione amministrativa tra i diversi Paesi membri.</p><p>La trasposizione di questa direttiva da parte dei Paesi membri dell'UE pone la questione del suo recepimento da parte della Svizzera. Nell'estate 2007, l'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) ha effettuato un'indagine conoscitiva i cui risultati non sono ancora noti. Secondo l'UFFT, l'introduzione nel nostro Paese di questa direttiva avverr\u00e0 tra il 2009 e il 2011.</p><p>Questa incertezza sar\u00e0 rafforzata ulteriormente dal messaggio del 14 marzo 2008 concernente il rinnovo dell'accordo sulla libera circolazione delle persone e la sue estensione alla Bulgaria e alla Romania, che precisa che \"la data di entrata in vigore di questa direttiva per la Svizzera non \u00e8 ancora stata fissata\" (FF 2008 1861).</p><p>L'esistenza di un differimento temporale tra la trasposizione della direttiva da parte dei Paesi membri dell'UE e quella della Svizzera suscita paure e interrogativi, in particolare in seno alle professioni liberali direttamente interessate da questa direttiva.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Nel quadro dei negoziati con la Commissione europea, il Consiglio federale si pronuncer\u00e0 prossimamente sulla ripresa della direttiva 2005/36/CE nella versione modificata dell'allegato III dell'accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC). Durante l'indagine conoscitiva, in particolare gli ambienti economici hanno auspicato una rapida ripresa della direttiva, mentre i cantoni hanno chiesto un termine di trasposizione di due anni. Il momento dell'entrata in vigore della direttiva e le modalit\u00e0 adeguate da prevedere sono ancora oggetto di discussioni con i cantoni e in particolare con le cerchie economiche interessate.</p><p>2. Le quindici direttive relative al riconoscimento dei diplomi menzionate nell'allegato III e abrogate dalla direttiva 2005/36/CE rimangono applicabili alle relazioni tra la Svizzera e gli Stati membri dell'UE, fino alla ripresa della direttiva 2005/36/CE nell'allegato III ALC.</p><p>3. Il Consiglio federale constata che dalla sua entrata in vigore nel 2002, l'applicazione dell'ALC con gli Stati membri dell'UE funziona bene. Tuttavia, non \u00e8 escluso che una ripresa tardiva della direttiva 2005/36/CE da parte della Svizzera porti, nell'applicazione con gli Stati membri dell'UE, a difficolt\u00e0 nel riconoscimento delle qualifiche professionali. \u00c8 tuttavia prematuro pronunciarsi sull'esatta natura di tali difficolt\u00e0 o sulle professioni che potrebbero essere maggiormente svantaggiate.</p><p>4. La direttiva 2005/36/CE abolisce in maniera generale il controllo delle qualifiche dei prestatori di servizi nelle professioni regolamentate nel caso in cui i suddetti prestatori esercitino in maniera temporanea o occasionale la loro professione nel Paese d'accoglienza. Un controllo delle qualifiche professionali rimane possibile per le professioni che hanno un impatto sulla salute o sulla sicurezza pubblica. In Svizzera, dove la maggior parte delle professioni regolamentate (settore della sanit\u00e0, degli impianti elettrici, maestri di sci) riguardano la salute o la sicurezza pubblica, la verifica delle qualifiche professionali sar\u00e0 prevista come in passato. Per le professioni non regolamentate in Svizzera, la ripresa della direttiva 2005/36/CE non cambier\u00e0 nulla.</p><p>Pertanto, la ripresa della direttiva 2005/36/CE e le nuove regole per i prestatori di servizi non lasciano intravedere alcun pericolo che possa intaccare gli standard di qualit\u00e0 nelle professioni regolamentate in Svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1210723200000)\/","SubmittedBy":"Schwaller Urs","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1212057698277)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|32","Category":null,"Modified":"\/Date(1779237850387)\/","SubmissionDate":"\/Date(1205884800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4802,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Formazione"}}