{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083150,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083150,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3150","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Risparmio di elettricit\u00e0: poca chiarezza degli obiettivi del Consiglio federale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Stando ai dati del capo del DATEC, il consigliere federale Moritz Leuenberger, il Consiglio federale ha stabilito nel piano d'azione per l'efficienza energetica un aumento massimo del 5 per cento del consumo di elettricit\u00e0 tra il 2010 e il 2020 (cfr. scheda informativa del DATEC del 21 febbraio 2008).</p><p>Con il potenziamento della NFTA, le FFS da sole si attendono un incremento di oltre il 15 per cento del consumo di elettricit\u00e0. Il passaggio dai riscaldamenti a gas e a olio alle pompe di calore pi\u00f9 ecologiche fa aumentare gi\u00e0 oggi i consumi in modo massiccio. La crescita economica e demografica nonch\u00e9 l'uso maggiore di apparecchi elettronici costituiscono ulteriori fattori di incremento futuro del consumo di corrente elettrica. Tuttavia, secondo gli obiettivi del Consiglio federale, l'aumento annuo del consumo di elettricit\u00e0 non deve superare lo 0,5 per cento nel prossimo decennio o il 5 per cento dal 2010 al 2020.  </p><p>1. Su quali basi di calcolo poggia l'obiettivo del Consiglio federale di incrementare del 5 per cento il consumo di elettricit\u00e0 per il periodo tra il 2010 e il 2010?</p><p>2. \u00c8 disposto a presentare in modo trasparente le sue ipotesi in un rapporto? In caso affermativo, quali sono le basi di calcolo e i risparmi conseguiti per le singole misure?</p><p>3. A quanto ammontano per la popolazione e l'economia i costi supplementari stimati delle singole misure (elenco in forma di tabella) con l'adozione di una strategia best practice?</p><p>4. Che cosa intende fare se l'aumento del consumo di elettricit\u00e0 dovesse superare l'obiettivo del 5 per cento?</p><p>5. Da diversi anni la Svizzera \u00e8 importatrice di energia elettrica. Con quali misure il Consiglio federale intende garantire la sicurezza dell'approvvigionamento, in particolare il fabbisogno supplementare di elettricit\u00e0?</p><p>6. Quale importanza attribuisce alle grosse centrali elettriche per quanto concerne la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1./2. Nelle prospettive energetiche dell'UFE si prevede tra il 2010 e il 2020 un aumento massimo del 5 per cento del consumo di elettricit\u00e0, se misure supplementari efficaci, come quelle esposte nei piani d'azione, saranno attuate in modo coerente. \u00c8 questo il contesto dello scenario III delle prospettive. Quest'obiettivo pu\u00f2 essere raggiunto senza grosse conseguenze per l'economia, a condizione che i nostri principali partner commerciali perseguano una strategia simile a favore della protezione del clima, dell'efficienza energetica e della promozione delle fonti rinnovabili.</p><p>Fino al 2035 l'incremento della domanda di elettricit\u00e0 dei nuclei familiari nello scenario III pu\u00f2 essere sensibilmente limitato rispetto al 2000. Senza misure supplementari, la domanda di corrente elettrica dei nuclei familiari aumenta del 33 per cento. Nello scenario III, malgrado il maggiore impiego di pompe di calore, tale aumento si limita al 13 per cento. </p><p>Nell'ambito del traffico ferroviario, rispetto alle gi\u00e0 notevoli misure di efficienza dello scenario I ci si attende una quota maggiore di sistemi di recupero efficienti (recupero di energia in fase di frenata), con un aumento dell'efficienza dell'8 per cento. Nell'insieme lo scenario III concernente il traffico ferroviario presuppone un incremento del consumo di elettricit\u00e0 del 19 per cento tra il 2000 e il 2035.</p><p>Tutti questi dati sono presentati in modo completo e trasparente nei rapporti finali 1 e 2 delle prospettive energetiche. Pertanto non \u00e8 necessario un ulteriore rapporto.</p><p>3. Gli effetti economici delle misure dei piani d'azione sono attualmente oggetto di esame in collaborazione con la Segreteria di Stato dell'economia (SECO). Per quanto concerne il settore apparecchi e motori (strategia best-practice), i costi per la Confederazione ammontano in totale a 230 000 franchi all'anno, nel quadro del budget di SvizzeraEnergia. Nella seguente tabella sono elencati i costi per la Confederazione relativi alle singole misure: </p><p>1 Adozione di requisiti minimi per gli apparecchi elettrici e accordi rapidi per gli apparecchi speciali (strategia best-practice)</p><p>Costi per la Confederazione (totale): 230 000 franchi all'anno</p><p>1a Adozione di requisiti minimi per gli elettrodomestici con l'etichettaEnergia</p><p>Costi per la Confederazione: 50 000 franchi all'anno per l'esecuzione (nel quadro del budget SvizzeraEnergia)</p><p>1b Adozione di requisiti minimi per gli apparecchi elettronici</p><p>Costi per la Confederazione: 30 000 franchi all'anno per l'esecuzione (nel quadro del budget SvizzeraEnergia)</p><p>1c Adozione di requisiti minimi per gli apparecchi destinati all'illuminazione elettronica</p><p>Costi per la Confederazione: 20 000 franchi all'anno per l'esecuzione (nel quadro del budget di SvizzeraEnergia)</p><p>1d Adozione di requisiti minimi per motori elettrici normalizzati</p><p>Costi per la Confederazione: 30 000 franchi all'anno per l'esecuzione (nel quadro del budget SvizzeraEnergia)</p><p>1e Accordo sui requisiti minimi o sulle dichiarazioni energetiche per determinate categorie di apparecchi (accordi settoriali)</p><p>Costi per la Confederazione: 100 000 franchi all'anno (nel quadro del budget SvizzeraEnergia)</p><p>Tabella sinottica dei costi sostenuti dalla Confederazione per le misure accompagnate da una strategia best-practice.</p><p>Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attivit\u00e0 parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle.</p><p>A questi costi devono essere aggiunti quelli per l'economia e i nuclei familiari. In generale, per quanto riguarda gli effetti sull'economia, attualmente si pu\u00f2 affermare che, dal punto di vista degli investitori, alcune misure dei piani d'azione sono redditizie a medio e lungo termine. Con le prescrizioni proposte (apparecchi elettrici), il rapporto tra i risparmi sui costi energetici e gli investimenti supplementari \u00e8 giudicato positivo. Anche nel caso di altre misure (accordi sugli obiettivi, promozione finanziaria, strumenti di mercato), pu\u00f2 prodursi un effetto positivo. Stime pi\u00f9 precise sono possibili solo una volta concretizzate le misure dei piani d'azione (cfr. punto 4). La stima condotta dal SECO non \u00e8 ancora conclusa e i risultati definitivi sono attesi per la fine del 2008.</p><p>4. Il 20 febbraio 2008 il Consiglio federale ha preso le sue decisioni sui piani d'azione. In una prossima fase le singole misure dovranno essere elaborate e successivamente presentate al Parlamento. Il Consiglio federale parte dal presupposto che l'obiettivo del 5 per cento potr\u00e0 essere raggiunto con le misure del piano d'azione per l'efficienza energetica. Inoltre, nel piano d'azione per le energie rinnovabili, il collegio ha deciso di ottimizzare lo sfruttamento della forza idrica. Nel caso non sia possibile raggiungere tali obiettivi, potranno eventualmente essere presi in considerazione altri provvedimenti.</p><p>5./6. Da decenni la Svizzera importa ed esporta molta energia elettrica. Nel 2005 e nel 2006 si \u00e8 registrata un'eccedenza di importazioni, dovuta ad anni di siccit\u00e0 con produzione di energia idroelettrica al di sotto della media e un periodo lungo di inattivit\u00e0 della centrale nucleare di Leibstadt. Nel 2007, come negli anni precedenti al 2005, si \u00e8 registrata invece un'eccedenza di esportazioni, da ricondurre ad una diminuzione del consumo di elettricit\u00e0 in Svizzera.</p><p>Per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento, nel febbraio 2007 il Consiglio federale ha deciso un nuovo orientamento della politica energetica che, nel settore dell'energia elettrica, poggia su efficienza, promozione delle fonti rinnovabili, grandi centrali elettriche e politica estera in campo energetico. Grazie all'introduzione della rimunerazione a copertura dei costi dell'immissione in rete di energia, fino al 2020 la produzione di energie rinnovabili dovrebbe ammontare a circa 5,4 terawattora (= 5,4 miliardi di kWh).</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 favorevole agli impianti a gas e a vapore solo come strategia di transizione e a condizione di una compensazione totale delle loro emissioni di CO. Nel contempo ritiene necessaria la costruzione di nuove centrali nucleari o la sostituzione di quelle esistenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1212710400000)\/","SubmittedBy":"Rutschmann Hans","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1223048595307)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690490628380)\/","SubmissionDate":"\/Date(1205884800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4802,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}