{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083195,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083195,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3195","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Disciplinamento del rilascio di permessi B a richiedenti l'asilo in casi di rigore","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La legge sull'asilo in vigore dal 1\u00b0 gennaio 2007 delega ai cantoni il disciplinamento del rilascio di permessi B a richiedenti l'asilo in casi di rigore (art. 14 cpv. 2). Ai cantoni \u00e8 stata assegnata questa nuova competenza in quanto intrattengono un contatto pi\u00f9 diretto con gli interessati. Nel frattempo sono tuttavia gi\u00e0 emerse lacune ragguardevoli, nonostante i criteri e le istruzioni della Confederazione che i cantoni interpretano peraltro in modo molto differenziato. Queste circostanze mi inducono a porre le seguenti domande:</p><p>1. Come procede il Consiglio federale per impedire un'applicazione differenziata nei cantoni della disposizione in questione?</p><p>2. Non \u00e8 sconcertante che una persona perfettamente integrata, che gode di una reputazione irreprensibile e padroneggia senza problemi una lingua nazionale, dopo sette anni di dimora in Svizzera non ottenga un permesso B?</p><p>3. Quali possibilit\u00e0 hanno i richiedenti cui i cantoni non rilasciano un permesso B?</p><p>4. \u00c8 tuttora possibile presentare la domanda direttamente alla Confederazione?</p><p>5. I cantoni non dovrebbero controllare regolarmente e di propria iniziativa i dossier, per verificare se dei richiedenti l'asilo la cui procedura non \u00e8 ancora stata conclusa e che dimorano da anni in Svizzera soddisfano le condizioni per ottenere un permesso di dimora? Non sarebbe il modo migliore per promuoverne l'integrazione?</p><p>6. \u00c8 utile per i cantoni rilasciare il minor numero possibile di permessi di dimora?</p><p>7. Le spese sostenute dai servizi statali per i richiedenti l'asilo sono determinanti per il rilascio o il rifiuto di un permesso di dimora?</p>","ReasonText":"<p>Soltanto 45 000 (il 3 per cento) degli oltre 1,5 milioni di stranieri in Svizzera sono richiedenti l'asilo. Spesso attendono per anni una decisione definitiva. Nel frattempo alcuni di loro si integrano bene o molto bene. La Svizzera dovrebbe avere interesse a rilasciare loro un permesso di dimora. A questo scopo \u00e8 per\u00f2 necessario che i cantoni applichino una prassi il pi\u00f9 uniforme possibile.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'articolo 14 capoverso 2 della legge sull'asilo (LAsi) statuisce che un cantone pu\u00f2 rilasciare, con il benestare dell'Ufficio federale della migrazione (UFM), un permesso di dimora a uno straniero se l'interessato si trova in Svizzera da almeno cinque anni dalla presentazione della domanda d'asilo. Tale disposizione \u00e8 applicabile alle persone il cui ritorno in patria \u00e8 particolarmente problematico in quanto sono molto ben integrate in Svizzera.</p><p>Affinch\u00e9 i cantoni applichino tale disposizione in modo univoco, il legislatore ha sancito nell'articolo 31 dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attivit\u00e0 lucrativa (OASA, RS 142.201) un elenco di criteri che consente di verificare quando sussiste un caso di rigore.</p><p>Sette anni di soggiorno non giustificano di per s\u00e9 il rigore di un caso. La durata della presenza in Svizzera \u00e8 solo uno dei criteri definiti dal legislatore e deve pertanto confluire nella valutazione globale di ogni caso specifico. Se, ad esempio, viola l'ordinamento giuridico svizzero oppure non \u00e8 disposto a partecipare alla vita economica, lo straniero non ricever\u00e0 un permesso di dimora neanche dopo molti anni di soggiorno.</p><p>Il disciplinamento dei casi di rigore prevede rimedi giuridici solo limitati per gli stranieri. Poich\u00e9 non hanno il diritto di far valere nei confronti delle autorit\u00e0 cantonali alcun diritto al rilascio di un permesso di dimora, non possono nemmeno avvalersi di rimedi giuridici se il cantone non risponde alla loro richiesta. Se il cantone sottopone invece una richiesta all'approvazione dell'UFM e quest'ultimo la respinge, lo straniero pu\u00f2 ricorrere contro la decisione dinanzi al Tribunale amministrativo federale. Per contro, egli non pu\u00f2 sottoporre direttamente una richiesta all'UFM. I cantoni non sono tenuti per legge a controllare regolarmente i dossier dei richiedenti l'asilo e ci\u00f2 non \u00e8 nemmeno necessario. Le esperienze maturate con il disciplinamento dei casi di rigore dimostrano tuttavia che i cantoni applicano le disposizioni previste dalla legge e sottopongono all'UFM le relative richieste. Infatti, fra il 1\u00b0 gennaio 2007, data dell'entrata in vigore della nuova normativa, e la fine di marzo del 2008, i cantoni hanno presentato all'UFM complessivamente 1181 richieste di questo genere, di cui la maggior parte \u00e8 stata accolta.</p><p>I dati statistici evidenziano determinate differenze fra i cantoni per quanto riguarda l'applicazione della nuova normativa. Salvo quattro cantoni fra quelli pi\u00f9 piccoli, tutti gli altri hanno gi\u00e0 presentato richieste su casi di rigore. L'assenza di richieste di alcuni cantoni dipende soprattutto dalla chiave di ripartizione proporzionale che assegna loro un numero minore di richiedenti l'asilo. Tuttavia si constata che i cantoni conoscono e applicano la nuova normativa.</p><p>Se rilascia un permesso di dimora a richiedenti l'asilo che si trovano da molti anni in Svizzera, il cantone deve anche farsi carico di eventuali spese d'aiuto sociale. Pertanto per applicare la disposizione sui casi di rigore il legislatore statuisce che bisogna tenere debitamente conto anche della situazione finanziaria dell'interessato e della sua volont\u00e0 di esercitare un'attivit\u00e0 lucrativa. Se una persona lavora non causa spese supplementari al cantone. Pertanto per il cantone non \u00e8 opportuno negare senza ragione un permesso di dimora a una persona che soddisfa i presupposti per l'applicazione della disposizione sui casi di rigore.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1211328000000)\/","SubmittedBy":"Vischer Daniel","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1267642823827)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690532045387)\/","SubmissionDate":"\/Date(1205971200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4802,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Migrazione"}}