{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083204,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083204,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3204","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Canone per i diritti d'acqua e indennizzo per le risorse idriche","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di esaminare le seguenti richieste e di formulare le relative proposte al Parlamento:</p><p>1. Indennizzo per le risorse: il titolo dell'articolo 49 della legge federale sull'utilizzazione delle forze idriche (LUFI) e le altre disposizioni dovrebbero essere adeguati ai tempi e resi pi\u00f9 comprensibili sostituendo l'espressione \"canone per i diritti d'acqua\" con l'espressione \"indennizzo per le risorse idriche\".</p><p>2. Legge sulle forze idriche (LUFI), articolo 49 capoverso 1 \"Canone annuo\": \"Il canone annuo non pu\u00f2 superare 100 franchi per chilowatt lordo all'anno. Il supplemento per capacit\u00e0 d'accumulazione quale indennizzo dell'energia di punta di prima qualit\u00e0 corrisponde al fattore 2 del semplice indennizzo per le risorse. Il supplemento per l'energia elettrica proveniente dalla forza idrica non prodotta regolarmente pu\u00f2 essere ridotto fino a un massimo del 50 per cento, se l'energia di pompaggio impiegata deriva da fonti di energia rinnovabili (acqua, vento, sole, biomassa, ecc.) e serve da energia di regolazione. Nei rapporti internazionali.\"</p>","ReasonText":"<p>1. Indennizzo per le risorse</p><p>Il termine \"Canone per i diritti d'acqua\" risale alla prima met\u00e0 del ventesimo secolo e viene spesso confuso con le imposte federali. La forza idrica \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti risorse che le regioni alpine mettono a disposizione per la produzione di energia. Nel caso di tutte le altre fonti energetiche come il legno, la biomassa, il petrolio, il gas, eccetera, si parla oggi di risorse o risorse energetiche, che devono essere indennizzate. </p><p>2. Legge sulle forze idriche (LUFI), articolo 49 capoverso 1 \"Canone annuo\":</p><p>A. L'ultimo adeguamento del canone per i diritti d'acqua a 80 franchi per chilowatt lordo \u00e8 avvenuto nel 1996. Nel frattempo i prezzi dell'elettricit\u00e0 sono aumentati in modo massiccio. Nel 1999 il prezzo medio dell'elettricit\u00e0 sul mercato elettrico era di 2,8 centesimi/chilowattora. Nel 2006 tale valore era pi\u00f9 che quadruplicato, attestandosi a 11,8 centesimi/chilowattora. Mentre i prezzi dell'energia elettrica sono quadruplicati, il canone massimo per i diritti d'acqua non solo \u00e8 rimasto stabile a 80 franchi/chilowattora, cio\u00e8 450 milioni di franchi all'anno, ma \u00e8 addirittura diminuito in termini reali. Nello stesso arco di tempo, invece, l'\"utile netto distribuibile\" dei produttori di elettricit\u00e0 \u00e8 passato da 634 milioni di franchi nel 1996 a 2246 milioni nel 2005.</p><p>B. Con il supplemento per capacit\u00e0 d'accumulazione si tiene conto della valenza dell'energia accumulata. Il supplemento \u00e8 tanto pi\u00f9 giustificato se si considera che negli ultimi anni la domanda di forza idrica da accumulazione \u00e8 fortemente aumentata. Il prezzo dell'energia di punta ammonta spesso a 20-30 centesimi/chilowattora e oltre. L'incremento della capacit\u00e0 d'accumulazione grazie all'integrazione di impianti di pompaggio-turbinaggio nelle centrali esistenti crea un potenziale in pi\u00f9 per la produzione di energia di punta, che \u00e8 molto richiesta. Per questi motivi \u00e8 urgente e necessario disciplinare per legge le condizioni quadro giuridiche e quelle relative agli indennizzi, che permettono una maggiore incentivazione degli impianti di pompaggio-turbinaggio. Grazie alla regolamentazione speciale dell'indennizzo del supplemento per capacit\u00e0 d'accumulazione, nell'ambito dell'esercizio degli impianti di pompaggio-turbinaggio si potrebbe ad esempio applicare all'utilizzazione dell'energia eolica a volte eccedentaria, e che serve alla produzione di energia di regolazione, una tariffa preferenziale pari solamente al 50 per cento del supplemento. Ci\u00f2 permetterebbe di produrre preziosa energia di punta e di risolvere il problema dei flussi discontinui grazie ad una regolamentazione del deflusso.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>I canoni per i diritti d'acqua, che costituiscono un indennizzo per l'utilizzazione dell'energia idroelettrica, vengono percepiti dalla collettivit\u00e0 nella sua veste di proprietaria dei diritti d'acqua. Attualmente, il canone massimo fissato dalla Confederazione \u00e8 pari a 80 franchi/chilowatt lordo; dal 1916 a questa parte \u00e8 stato aumentato cinque volte. L'obiettivo del canone massimo \u00e8 creare un equilibrio tra l'incentivazione della forza idrica indigena e la produzione di elettricit\u00e0 a buon mercato, da una parte, e gli interessi fiscali della collettivit\u00e0 dall'altra. Da quando, nel 1908, \u00e8 stato istituito l'articolo sull'economia delle acque, i criteri per fissare il canone massimo sono stati oggetto di ripetute discussioni. Vige consenso unicamente in merito al fatto che periodicamente occorre compensare la perdita di potere d'acquisto. Sinora non \u00e8 stata trovata una formula d'indicizzazione soddisfacente. Poich\u00e9 fissare un canone massimo adeguato risulta difficile e presuppone la ponderazione di diversi interessi politici, le Camere federali si sono pi\u00f9 volte rifiutate di demandare al Consiglio federale il suo adeguamento.</p><p>Gi\u00e0 nel quadro della revisione parziale della legge federale sull'utilizzazione delle forze idriche, nel 1995, i cantoni di montagna avevano chiesto un supplemento per capacit\u00e0 d'accumulazione che, per diverse ragioni, il Parlamento aveva per\u00f2 respinto. Si voleva in particolare evitare la crezione di un nuovo sistema che si sarebbe aggiunto a quello del canone per i diritti d'acqua per retribuire l'energia idroelettrica lorda. </p><p>Il Consiglio federale intende esaminare l'adeguatezza dell'attuale canone massimo e l'opportunit\u00e0 di un supplemento per capacit\u00e0 d'accumulazione nel quadro di una strategia globale. Le questioni di fondo relative al canone per i diritti d'acqua, nonch\u00e9 la questione del supplemento per capacit\u00e0 d'accumulazione, saranno pertanto analizzate in modo approfondito nell'ambito del parere sul postulato Rey (06.3160). Questo esame consentir\u00e0, nel contempo, di rispondere alla mozione Inderkum (07.3911), trasmessa alla CAPTE del Consiglio degli Stati nella sessione primaverile 2008 delle Camere. Il rapporto di base sar\u00e0 disponibile nell'autunno 2008.</p><p>Detto rapporto permetter\u00e0 di rispondere congiuntamente al postulato Rey e al presente intervento.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposal":18,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1210723200000)\/","SubmittedBy":"Cathomas Sep","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1268006400000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1763106140640)\/","SubmissionDate":"\/Date(1205971200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4802,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}