{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083222,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083222,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3222","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Anno internazionale della biodiversit\u00e0 2010. Attivit\u00e0 della Confederazione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La Confederazione parteciper\u00e0 attivamente all'anno internazionale della biodiversit\u00e0, previsto dall'ONU per il 2010?</p><p>2. Quali attivit\u00e0 prevede concretamente per promuovere la biodiversit\u00e0 in vista del 2010?</p><p>3. Secondo quali modalit\u00e0 il Consiglio federale valuta il raggiungimento degli obiettivi in materia di biodiversit\u00e0 entro il 2010?</p>","ReasonText":"<p>Nonostante il nostro Paese si sia impegnato nei confronti della comunit\u00e0 internazionale degli Stati a ridurre in misura significativa, per non dire ad arrestare del tutto, la perdita di diversit\u00e0 biologica entro il 2010, i risultati registrati nella conservazione della natura, della biodiversit\u00e0 e del paesaggio lasciano molto a desiderare. \u00c8 quanto rileva anche l'OCSE nel suo rapporto 2007 sulle performance ambientali della Svizzera, in cui invita il nostro Paese a intensificare l'operato in tali ambiti. </p><p>Nell'ottobre 2006, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha deciso di dichiarare il 2010 anno internazionale della biodiversit\u00e0. Per la Confederazione e i cantoni \u00e8 un'ottima opportunit\u00e0 per dare finalmente alla conservazione della diversit\u00e0 biologica quegli impulsi supplementari che s'impongono con urgenza.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. La Svizzera parteciper\u00e0 attivamente all'anno internazionale della biodiversit\u00e0 2010. A partire dal 2009 saranno pubblicati i rapporti successivi (monitoraggio) e, inoltre, questa primavera la Confederazione ha definito la sua strategia di comunicazione per il 2010.</p><p>2. Nell'ambito delle sue attivit\u00e0 volte a proteggere la biodiversit\u00e0, la Confederazione, e in particolare l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), ha posto l'accento sulla protezione delle specie, un settore in cui, secondo i rapporti dell'OCSE, la Svizzera presenta dei deficit. I lavori sono incentrati soprattutto sui seguenti punti: </p><p>- definizione di liste di specie prioritarie, che fanno parte dei programmi cantonali (NPC); </p><p>- allestimento dell'inventario dei prati e pascoli secchi della Svizzera;</p><p>- elaborazione della documentazione di base per l'attuazione del programma \"Smeraldo\" da parte dei cantoni interessati; </p><p>- prosecuzione del programma di pubblicazione dei piani d'azione;</p><p>- prosecuzione dei lavori sulle liste rosse e sul rapporto di sintesi; </p><p>- elaborazione di una tabella di marcia per la biodiversit\u00e0 e definizione di obiettivi nazionali in tale settore. La tabella di marcia sar\u00e0 una risposta concreta agli impegni internazionali che la Svizzera ha assunto nel quadro della Convenzione sulla diversit\u00e0 biologica e altre convenzioni internazionali rilevanti in tale ambito (Convenzione di Berna, Convenzione di Ramsar, Convenzione sulla conservazione delle specie migratrici degli animali selvatici, ecc.).  </p><p>I suddetti lavori vengono eseguiti nel quadro delle risorse finanziarie di cui dispone la Confederazione, le quali sono attualmente limitate per quanto riguarda il settore della protezione della natura e del paesaggio.</p><p>Nell'ambito della conservazione delle risorse genetiche, l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) attuer\u00e0 fino al 2010 un programma incentrato sui seguenti punti: </p><p>- garanzia della conservazione del materiale genetico raccolto negli anni scorsi per tutti i gruppi di colture;   </p><p>- individuazione delle accessioni sconosciute e relativa descrizione nelle raccolte iniziali; </p><p>- conclusione dell'inventariazione su tutto il territorio;</p><p>- compensazione ecologica: informazione in merito alla conservazione, all'utilizzazione e alla diffusione delle risorse genetiche vegetali conservate e descritte;  </p><p>- elaborazione di una strategia di conservazione in situ per gli ecosistemi di prati e pascoli nonch\u00e9 per le piante foraggere;</p><p>- determinazione della necessit\u00e0 d'intervento in relazione alle specie selvatiche imparentate con le piante coltivate, alle piante selvatiche utilizzate e alle piante medicinali. </p><p>Sul piano della collaborazione internazionale, la DSC sta attualmente realizzando delle azioni che comportano notevoli investimenti nel settore dell'agrobiodiversit\u00e0 e della gestione sostenibile della biodiversit\u00e0 e dei relativi ecosistemi. </p><p>La DSC evidenzier\u00e0 in particolare l'importanza della biodiversit\u00e0 nel quadro della lotta alla povert\u00e0 e le conseguenze della sua perdita sulla salute e sul benessere della popolazione. Nell'ambito di questi interventi, la DSC fa s\u00ec che i cambiamenti climatici vengano presi in considerazione come un fattore essenziale per la conservazione della biodiversit\u00e0. </p><p>Oltre a proteggere la variet\u00e0 biologica, la Convenzione internazionale sulla biodiversit\u00e0 ne promuove anche l'utilizzazione come pure l'equa distribuzione degli introiti generati. Nel quadro della cooperazione economica allo sviluppo, la SECO, nel suo ruolo di precursore, sostiene dal 2002 il commercio internazionale dei prodotti della biodiversit\u00e0 (erbe medicinali, generi alimentari, piante ornamentali ecc. ) e la gestione sostenibile degli ecosistemi, ad esempio le foreste tropicali. Il programma realizzato congiuntamente con la Conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo (UNCTAD) permette di generare lavoro e reddito nei Paesi in via di sviluppo e, al contempo, di salvaguardare la biodiversit\u00e0.  Nel 2008, la SECO ha inoltre pubblicato il manuale di gestione \"Access &amp; Benefit Sharing\", che contiene istruzioni pratiche per i produttori interessati, l'industria di trasformazione, il commercio e le autorit\u00e0 dei Paesi in via di sviluppo. </p><p>In vista dell'anno internazionale della biodiversit\u00e0, indetto dalle Nazioni Unite per il 2010, la SECO prevede di rafforzare il programma relativo al commercio dei prodotti della biodiversit\u00e0 in determinanti Paesi chiave (Vietnam, Per\u00f9, Colombia, Africa del Sud). A tale scopo, la SECO intensifica le relazioni tra l'UNCTAD e le istituzioni internazionali specializzate, come l'International Trade Center (ITC) e l'International Finance Corporation (IFC), che offrono consulenza e finanziamenti imprenditoriali ai produttori di prodotti della biodiversit\u00e0 nei Paesi del Sud. Inoltre, si vuole utilizzare la Conferenza delle Parti della Convenzione delle Nazioni Unite sulla diversit\u00e0 biologica, prevista nel 2010, come occasione per far conoscere al grande pubblico le applicazioni concrete dell'Access &amp; Benefit Sharing.</p><p>3. La biodiversit\u00e0 viene valutata a intervalli regolari mediante il programma di monitoraggio della Confederazione. Per il 2009 \u00e8 previsto un rapporto nazionale e per il 2010 un rapporto sulle azioni della Svizzera a livello internazionale.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1212105600000)\/","SubmittedBy":"Fluri Kurt","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1268956800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690486491030)\/","SubmissionDate":"\/Date(1205971200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4802,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente"}}