{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083264,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083264,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3264","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Chiara regolamentazione sul declassamento. Garantire maggiore sicurezza d'investimento per i veicoli pesanti","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 sollecitato a garantire con una regolamentazione chiara (legge federale e ordinanza concernenti una tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni) che i veicoli pesanti non vengano declassati per almeno dieci anni e che le tariffe siano fissate a lungo termine.</p>","ReasonText":"<p>Secondo la legge federale concernente una tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (RS 641.81; art. 6), la TTPCP pu\u00f2 essere riscossa in funzione del consumo energetico e delle emissioni di sostanze nocive del veicolo. Nell'ordinanza concernente una tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (RS 641.811; art. 14) sono indicate le singole aliquote, suddivise in tre categorie tariffarie, ed \u00e8 regolata la classificazione dei diversi tipi di veicoli. Il criterio d'attribuzione sono le categorie di norme Euro 0 a 5, vale a dire le categorie di emissioni di sostanze nocive dei camion. Attualmente, le norme Euro 0, 1 e 2 sono attribuite alla categoria tariffaria pi\u00f9 alta e le norme Euro 3, 4 e 5 a quella pi\u00f9 bassa. Secondo l'accordo sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia (RS 0.740.72; art. 40), il comitato misto Svizzera/UE ha tuttavia il diritto di adeguare la media delle tariffe TTPCP e, di conseguenza, la classificazione delle norme Euro.</p><p>Sussiste per\u00f2 il pericolo che il declassamento, vale a dire l'attribuzione di norme Euro a una categoria tariffaria superiore, contrariamente all'obiettivo iniziale della TTPCP, non avvenga per motivi ecologici, ma per ragioni di politica finanziaria. Con l'aumento della TTPCP a partire dal 1\u00b0 gennaio 2008, ad esempio, \u00e8 stato deciso di declassare la norma Euro 3 a partire dal 2009, attribuendola alla categoria media, nonostante questi veicoli moderni abbiano in parte soltanto due anni di vita. Perch\u00e9 sia garantita una certa sicurezza d'investimento, i settori dell'economia e dei trasporti devono avere la certezza che un veicolo nuovo pu\u00f2 rimanere nella categoria tariffaria inferiore per almeno dieci anni. Soltanto cos\u00ec \u00e8 possibile calcolare in modo attendibile e a lungo termine i costi per l'acquisto, la manutenzione e l'ammortamento. Un declassamento arbitrario e non prevedibile, invece, \u00e8 paragonabile a un'espropriazione, visto che una TTPCP pi\u00f9 elevata fa incrementare l'onere e sminuisce in primo luogo il valore dell'investimento.</p><p>Per una pianificazione basata su dati certi occorrono perci\u00f2 regolamentazioni chiare, in particolare per quanto concerne il ritmo di declassamento futuro. In questo contesto non sono ammissibili motivazioni di carattere politico-finanziario ed \u00e8 inconcepibile un ritmo di declassamento inferiore ai dieci anni.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) \u00e8 stata introdotta principalmente allo scopo di coprire a lungo termine i costi causati alla collettivit\u00e0 dal traffico pesante, qualora tali costi non possano essere coperti con altre prestazioni o tasse (art. 85 della Costituzione). Per raggiungere tale obiettivo il Consiglio federale ha fissato le tariffe in funzione dei chilometri percorsi, del peso massimo autorizzato e della categoria di emissioni dei veicoli (Euro 0 a Euro 5). Nell'accordo sui trasporti terrestri del 21 giugno 1999, concluso tra la Svizzera e la Comunit\u00e0 europea, \u00e8 stabilita in base a tali criteri la tariffa media per il percorso Basilea-Chiasso. La classificazione delle categorie di emissioni dei veicoli nelle tre categorie tariffarie della TTPCP viene periodicamente adeguata all'evoluzione del parco veicoli. Tale classificazione e il livello delle aliquote di ogni categoria tariffaria sono fissati in modo da incentivare l'impiego dei veicoli migliori dal profilo ecologico. A norma dell'accordo sui trasporti terrestri, le aliquote pi\u00f9 alte e quelle pi\u00f9 basse possono allontanarsi dalle aliquote medie al massimo del 15 per cento.</p><p>La proposta avanzata dall'autore della mozione di mantenere i veicoli nuovi nella categoria tariffaria inferiore per almeno dieci anni ridurrebbe l'efficacia degli incentivi ecologici della tassazione; in tal modo, infatti, la maggior parte del parco veicoli rimarrebbe per un lungo periodo nella categoria tariffaria inferiore. Gi\u00e0 ora, in seguito al mancato declassamento dei veicoli Euro 3 con decorrenza dal 1\u00b0 gennaio 2008, pi\u00f9 dell'84 per cento dei chilometri percorsi va a carico di veicoli classificati nella categoria TTPCP pi\u00f9 conveniente. Pertanto, un'incentivazione tariffaria ad acquistare veicoli Euro 4 o Euro 5 sussiste soprattutto per il rimanente 16 per cento dei veicoli, appartenente alle categorie Euro 0 a 2.</p><p>Qualsiasi adeguamento volto ad attuare la proposta dell'autore della mozione dovrebbe essere convenuto con l'UE. A norma dell'articolo 40 capoverso 6 dell'accordo sui trasporti terrestri, il comitato misto in materia di trasporti terrestri determina la classificazione dei veicoli nella rispettiva categoria TTPCP in base all'evoluzione della struttura del parco veicoli in circolazione in Svizzera e delle norme Euro. Le quote dei veicoli classificati in ogni categoria TTPCP vanno verificate ogni due anni; se necessario, la classificazione delle categorie dei veicoli viene modificata. Dopo l'adeguamento delle tariffe introdotto all'inizio del 2008, la prossima verifica \u00e8 prevista a inizio 2010. Considerata l'evoluzione del parco veicoli e delle norme Euro, la proposta dell'autore della mozione che mira a fissare per almeno dieci anni la classificazione dei veicoli nella categoria pi\u00f9 conveniente contraddice l'articolo 40 capoverso 6 dell'accordo sui trasporti terrestri.</p><p>Il Consiglio federale ha gi\u00e0 trattato questo tema in risposta a vari interventi parlamentari (mozione M\u00fcri 06.3678; postulato Rime 06.3724; interpellanza B\u00fcchler 06.3677); in merito alla sicurezza della pianificazione si \u00e8 gi\u00e0 espresso nella sua risposta alla mozione M\u00fcri 06.3678 e all'interpellanza B\u00fcchler 06.3677. Ciononostante, il Consiglio federale ha esaminato due possibilit\u00e0 per sgravare i trasportatori su strada:</p><p>1. Mantenere i veicoli Euro 3 nella categoria tariffaria pi\u00f9 conveniente della TTPCP fino al 2010 o al 2011: il Consiglio federale rinuncia tuttavia all'adozione di tale misura poich\u00e9 essa indebolirebbe l'incentivazione a rinnovare il parco veicoli e dovrebbe essere oggetto di nuove trattative con la Comunit\u00e0 europea. In base all'evoluzione del parco veicoli e delle norme Euro, la classificazione fissa dei veicoli Euro 3 nella categoria tariffaria inferiore nel 2010 o 2011 risulta in contrasto con l'accordo sui trasporti terrestri. Come sopra esposto, la nuova valutazione e l'adeguamento delle tariffe sono previsti per l'inizio del 2010; sarebbe pertanto necessario condurre con l'UE trattative anticipate, onerose e dall'esito incerto, che non porterebbero alcuna facilitazione a breve termine.</p><p>Il Consiglio federale ha gi\u00e0 tenuto conto delle difficolt\u00e0 dei trasportatori stradali rinviando al 2009 il declassamento dei veicoli Euro 3 dalla categoria tariffaria pi\u00f9 conveniente a quella media. Nel 2008 questa misura comporta per la Confederazione e i cantoni una perdita di entrate presumibile di 80 a 100 milioni di franchi. La Confederazione \u00e8 tenuta a compensare ai cantoni le minori entrate assicurate loro dal fondo infrastrutturale. Nel caso in cui il declassamento dei veicoli Euro 3 fosse rinviato a fine 2011, si avrebbe un'ulteriore perdita netta di entrate, il cui importo esatto non pu\u00f2 essere determinato in anticipo, in quanto dipende dai tempi di rinnovo della flotta e dalla crescita del traffico. Secondo i calcoli dell'Amministrazione federale delle dogane, nel 2009 esso ammonterebbe ad almeno 50 milioni di franchi. Il fondo FTP della Confederazione registrerebbe quindi una netta diminuzione dei fondi disponibili per la realizzazione dei grandi progetti ferroviari, con possibili ritardi nella costruzione dei raccordi alla rete ad alta velocit\u00e0 o nell'avvio dei lavori previsti nell'ambito del futuro sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria (SIF). Ci\u00f2 contraddice le richieste avanzate dal Consiglio degli Stati (panoramica FTP, gi\u00e0 trattata dal Consiglio degli Stati in qualit\u00e0 di primo consiglio) e dai cantoni, di accelerare la costruzione dei progetti ferroviari e, inoltre, di ampliare gli investimenti nell'ambito di un progetto complementare SIF.</p><p>2. Parziale rimborso della sovrimposta sui carburanti per gli autocarri equipaggiati con filtri antiparticolato: le emissioni di polveri sottili dei veicoli diesel sono molto maggiori di quelle dei veicoli a benzina. Se i veicoli diesel sono dotati di filtri antiparticolato non sussiste pi\u00f9 il motivo di imporre una sovrimposta pi\u00f9 alta rispetto alla benzina; sarebbe quindi possibile rimborsare la differenza tra gli importi delle due sovrimposte agli autocarri dotati di filtri antiparticolato, in funzione dei chilometri percorsi. Per diversi motivi il Consiglio federale rinuncia ad attuare questa misura; la sua realizzazione richiederebbe, tra l'altro, molto tempo poich\u00e9 sarebbe necessario modificare la legge sull'imposizione degli oli minerali (RS 641.61).</p><p>Il Consiglio federale comprende che per esigenze operative ed economiche i trasportatori hanno interesse a disporre della maggiore sicurezza d'investimento possibile. Di conseguenza ha rinviato il declassamento dei veicoli Euro 3 a inizio 2009. Il funzionamento della TTPCP in s\u00e9 garantisce una certa sicurezza d'investimento. Secondo la prassi seguita finora, i nuovi veicoli acquistati, appartenenti alla categoria di norma Euro pi\u00f9 severa, permangono per almeno cinque anni dopo l'introduzione della rispettiva norma Euro nella categoria TTPCP pi\u00f9 conveniente. Una prassi, questa, che garantisce quindi fin d'ora una certa sicurezza d'investimento.</p><p>- L'immatricolazione di veicoli Euro 3 viene effettuata dal 2000; questi veicoli figurano nella categoria TTPCP pi\u00f9 conveniente dal 2001, anno d'introduzione della TTPCP, sino a fine 2008, cio\u00e8 per otto anni.</p><p>- L'immatricolazione di veicoli Euro 4 viene effettuata dal 2005; questi veicoli restano nella categoria TTPCP pi\u00f9 conveniente almeno sino a fine 2009, cio\u00e8 per almeno cinque anni.</p><p>- L'immatricolazione di veicoli Euro 5 viene effettuata dal 2006; questi veicoli restano nella categoria TTPCP pi\u00f9 conveniente almeno sino a fine 2011, cio\u00e8 per almeno sei anni.</p><p>Va detto infine che \u00e8 impossibile ovviare completamente con l'adozione di misure a problemi di ordine strutturale, ora rafforzati dall'aumento dei prezzi del carburante. Simili facilitazioni fiscali provocherebbero altres\u00ec una disparit\u00e0 di trattamento difficile da giustificare di fronte alla popolazione svizzera e agli altri settori dell'economia, parimenti sottoposti agli effetti dell'aumento dei prezzi di carburante e olio da riscaldamento.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1220400000000)\/","SubmittedBy":"Amstutz Adrian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1222969702313)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690541027423)\/","SubmissionDate":"\/Date(1212019200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4804,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}