{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083278,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083278,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3278","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Vietare la speculazione sulle derrate alimentari","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di attuare sul piano nazionale ed internazionale misure efficaci contro la speculazione sulle derrate alimentari.</p>","ReasonText":"<p>Sul mercato mondiale si assiste ad un'esplosione dei prezzi delle derrate alimentari di base come grano, soia, riso e mais. Le organizzazioni dell'ONU mettono in guardia dalla diffusione di una crisi alimentare che comporterebbe una permanente destabilizzazione sociale, economica e politica, e chiedono di intervenire con urgenza. Anche la Svizzera \u00e8 tenuta a contribuire affinch\u00e9 il diritto umano all'alimentazione possa essere rispettato, in particolare vietando le operazioni speculative sulle derrate alimentari.</p><p>Secondo una stima del presidente della Banca mondiale Robert Zoellick, la componente speculativa dell'aumento dei prezzi delle derrate alimentari corrisponderebbe al 37 per cento mentre Walter Fust, direttore dimissionario della Direzione dello sviluppo e della cooperazione ha addirittura affermato che \"pi\u00f9 della met\u00e0 \u00e8 riconducibile alla speculazione\" (\"NZZ\", 22 aprile 2008). In seguito allo scoppio della bolla speculativa nel settore immobiliare sussiste il pericolo che una nuova bolla speculativa si formi ora sui mercati delle materie prime. Con la crisi finanziaria si osserva un trasferimento degli hedge fund, dai mercati finanziari a quelli delle materie prime, che determina la maggiore volatilit\u00e0 dei prezzi delle derrate alimentari.</p><p>Questo fenomeno deve essere contrastato efficacemente emanando norme pi\u00f9 severe - destinate agli hedge fund e ad altri prodotti finanziari - in materia di trasparenza e mezzi propri, fissando limiti per la negoziazione di materie prime agricole nelle borse a termine oppure introducendo una tassa internazionale sulle operazioni di speculazione a breve termine sulle materie agricole, secondo quanto proposto alla conferenza della commissione dell'ONU per lo sviluppo sostenibile (CSD-16) dal ministro austriaco dell'agricoltura Josef Pr\u00f6ll. Il ministro Pr\u00f6ll ha dichiarato: \"Deve valere il principio secondo cui le derrate alimentari non possono essere oggetto di speculazioni.\" Questo provvedimento e le misure contro la speculazione sulle derrate alimentari proposte dal segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki Moon meritano il sostegno della Svizzera.</p><p>\u00c8 inaccettabile che gli aumenti di prezzo nel settore alimentare vadano soprattutto a beneficio dei commercianti. Tra gennaio e marzo, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno Cargill, il maggior commerciante di cereali a livello mondiale, ha potuto realizzare un aumento degli utili dell'86 per cento, mentre i produttori sono rimasti a mani vuote. I beneficiari dell'aumento dei prezzi dovrebbero invece essere i produttori: gli agricoltori delle regioni colpite dalla scarsit\u00e0 alimentare sarebbero ulteriormente incentivati ad accrescere l'offerta e la sostenibilit\u00e0 della produzione, allo scopo di migliorare quantitativamente e qualitativamente l'approvvigionamento alimentare.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 disposto a sostenere sforzi internazionali volti ad analizzare i meccanismi della speculazione sulle materie prime agricole e le loro conseguenze sui prezzi delle derrate alimentari. Come risulta chiaramente dalla diversit\u00e0 dei dati relativi all'entit\u00e0 delle operazioni speculative, gli studi svolti finora non sono sufficienti al fine di intraprendere misure sul piano internazionale per la lotta contro tali attivit\u00e0. Per quanto riguarda le misure eventualmente attuabili dalla Svizzera, esse influirebbero soltanto in misura limitata sulle borse future, vista la rete internazionale di cui queste ultime fanno parte e considerato che le loro sedi si trovano al di fuori del territorio svizzero. Invece in seno ad organizzazioni internazionali (Bretton Woods, FAO) e mediante le sue proprie attivit\u00e0 di politica dello sviluppo la Svizzera si impegna gi\u00e0 oggi in favore di una produzione mondiale sostenibile di derrate alimentari, adeguata ai bisogni fondamentali delle popolazioni locali.</p><p>Come il Consiglio federale ha gi\u00e0 spiegato esprimendosi in merito al postulato Stadler 08.3270, esso presenter\u00e0 un rapporto concernente la crisi alimentare e la scarsit\u00e0 di materie prime e risorse. In tale occasione verranno analizzati approfonditamente gli effetti delle operazioni speculative.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1220400000000)\/","SubmittedBy":"Gruppo socialista","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1260383979907)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|55","Category":null,"Modified":"\/Date(1779237235500)\/","SubmissionDate":"\/Date(1212537600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4804,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Agricoltura"}}