{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083345,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083345,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3345","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Promozione del commercio equo nell'acquisto di capi di abbigliamento","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di verificare la possibilit\u00e0 di un maggiore acquisto di vestiti provenienti dal commercio equo, segnatamente per quanto concerne il rifornimento di vestiti da parte di Armasuisse.</p>","ReasonText":"<p>Il commercio equo fornisce un indiscutibile contributo a una giusta globalizzazione, garantendo salari minimi ai lavoratori nei Paesi del Terzo mondo, consentendo loro una prospettiva di sviluppo, rafforzando le strutture democratiche e osservando i criteri ecologici minimi. </p><p>La popolazione svizzera \u00e8 prima a livello mondiale nel consumo di prodotti provenienti dal commercio equo. Anche la Confederazione, in veste di consumatore, dovrebbe pertanto esercitare la sua responsabilit\u00e0 e, dove possibile, tener conto al momento dell'acquisto delle possibilit\u00e0 di promuovere il commercio equo. Inoltre, sussiste una necessit\u00e0 di compensazione, poich\u00e9 la Confederazione ha raggiunto a mala pena i suoi obiettivi fissati per Euro 2008 concernenti il commercio equo (carta dello sviluppo sostenibile): praticamente tutti i vestiti e i palloni sono stati acquistati senza il label \"commercio equo\".</p><p>Attualmente la Confederazione, al momento dell'acquisto di vestiti, presta attenzione unicamente alle disposizioni dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL); tali criteri da soli non sono tuttavia sufficienti a soddisfare le esigenze del commercio equo. Come mostra la risposta all'interpellanza Brunner 03.1017, Armasuisse acquista grandi quantit\u00e0 di vestiti dalla Cina, dall'India o dalla Tailandia. In tale contesto, l'osservanza dei criteri in materia di commercio equo assumerebbe una notevole importanza.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel quadro della sua attivit\u00e0 di acquirente, Armasuisse si basa sulle disposizioni legali di ordine superiore, segnatamente sull'accordo internazionale del 15 aprile 1994 sugli appalti pubblici (RS 0.632.231.422), sulla legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1), sull'ordinanza dell'11 dicembre 1995 sugli acquisti pubblici (OAPub; RS 172.056.11) e sulla legge federale del 7 ottobre 2005 sulle finanze della Confederazione (LFC; RS 611.0).</p><p>Nel settore tessile i bandi pubblici a livello internazionale riflettono quindi la volont\u00e0 del legislatore di individuare - nel quadro della libera concorrenza - l'offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa in una procedura di aggiudicazione trasparente ed equa. L'aggiudicazione avviene in base ai criteri d'idoneit\u00e0 e ai criteri supplementari pubblicati e i criteri di scelta, in virt\u00f9 del divieto di discriminazione, non possono per principio presentare alcun elemento estraneo allo stretto ambito delle procedure di aggiudicazione. </p><p>Gli acquisti disciplinati dall'OMC sottostanno inoltre al principio del luogo di prestazione. Esso stabilisce che possono essere assegnate commesse soltanto agli offerenti che osservano le condizioni di lavoro e le disposizioni in materia di protezione dei lavoratori vigenti nel luogo della prestazione. Obiettivo di tale principio \u00e8 la parit\u00e0 di trattamento degli offerenti. Alla luce di queste considerazioni, Armasuisse ha stabilito, quale principio procedurale, il rispetto delle convenzioni fondamentali dell'Organizzazione internazionale del lavoro.</p><p>Gli acquisti pubblici di beni e servizi devono soddisfare anche requisiti ecologici. La compatibilit\u00e0 ambientale quale criterio di aggiudicazione \u00e8 esplicitamente prevista nella legge. Armasuisse tiene conto di tale criterio, stabilendo nelle specificazioni - per quanto riguarda l'acquisto di tessili e vestiti - apposite direttive ecologiche e umanitarie e procedendo a corrispondenti controlli regolari. In considerazione delle condizioni quadro attualmente in vigore, il margine di manovra disponibile \u00e8 quindi gi\u00e0 sfruttato nel senso auspicato dal postulato.</p><p>Il Consiglio federale rinvia inoltre alla revisione del diritto in materia di acquisti attualmente in corso, nell'ambito della quale sono trattati anche criteri sociali ed ecologici. Nel corso dell'imminente dibattito politico potranno essere presentate ulteriori richieste al riguardo.</p><p>Il Consiglio federale si \u00e8 gi\u00e0 espresso in merito ad altri aspetti relativi alla promozione di label sociali ed ecologici nella risposta alla mozione Sommaruga Carlo (07.3863).</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1219795200000)\/","SubmittedBy":"Girod Bastien","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1276819200000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1690543402960)\/","SubmissionDate":"\/Date(1213228800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4804,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia"}}