{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083395,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083395,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3395","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Condizioni di autorizzazione per l'apertura di asili nido. Conseguenze","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. Il Consiglio federale come giudica le attuali condizioni di autorizzazione e le relative conseguenze sull'offerta di posti per la custodia di bambini complementare alla famiglia?</p><p>2. Quali misure intende adottare, affinch\u00e9 le limitazioni relative alle autorizzazioni non compromettano l'obiettivo perseguito col finanziamento degli asili nido?</p><p>3. \u00c8 disposto a concentrare il versamento di sussidi sui cantoni le cui condizioni di autorizzazione non sono esageratamente elevate?</p><p>4. \u00c8 disposto a emanare una normativa federale che definisca limiti massimi per le condizioni richieste per l'autorizzazione?</p>","ReasonText":"<p>La forte domanda di posti per la custodia di bambini complementare alla famiglia non pu\u00f2 tuttora essere soddisfatta. I tempi di attesa si misurano in anni. Il motivo di questa situazione risiede tra l'altro nelle condizioni di autorizzazione a volte complicate. Per la creazione di un asilo nido le condizioni da adempiere variano da un cantone all'altro e in certi casi possono essere molto elevate. Attualmente, per esempio, una madre esperta non pu\u00f2 praticamente offrire posti di custodia per pi\u00f9 bambini, pur avendo il benestare dei genitori. L'assistenza tra vicini \u00e8 ostacolata. Tutti questi fattori portano a una riduzione artificiale dell'offerta, contraddicendo gli obiettivi perseguiti dalla Confederazione con il versamento di sussidi agli asili nido. \u00c8 gi\u00e0 successo, che un asilo nido dovesse chiudere contro il volere dei genitori. Prescrizioni qualitative minime possono s\u00ec avere un senso, ma di regola limitano l'offerta e la libert\u00e0 economica garantita dalla Costituzione e rappresentano un'inammissibile svalutazione della capacit\u00e0 d'intendere e volere dei genitori.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nell'ambito della custodia di bambini complementare alla famiglia, il rilascio delle autorizzazioni e la vigilanza spettano ai cantoni. L'ordinanza federale sull'accoglimento di minori a scopo di affiliazione e di adozione (OAMin) sancisce che per l'esercizio della custodia di bambini complementare alla famiglia \u00e8 necessaria un'autorizzazione e menziona alcuni requisiti minimi. I cantoni hanno la facolt\u00e0 di prevedere condizioni pi\u00f9 severe per la concessione dell'autorizzazione e la maggior parte di essi (o dei comuni) se ne avvale. Queste condizioni riguardano non soltanto la qualit\u00e0, ma anche la protezione antincendio o l'igiene dell'abitazione e degli alimenti. Di conseguenza, le condizioni di autorizzazione variano molto da un cantone all'altro. Attualmente, tuttavia, non \u00e8 disponibile una panoramica delle disposizioni dei singoli cantoni. La Confederazione intende colmare questa lacuna aprendo su Internet la piattaforma \"Professione e famiglia: provvedimenti dei cantoni e dei comuni\". </p><p>1. Il Consiglio federale concorda con l'autore dell'interpellanza sul fatto che l'imposizione di condizioni di autorizzazione troppo rigide ostacola il necessario e urgente ampliamento dell'offerta. Tuttavia, nel valutare i requisiti occorre pensare anche al bene dei bambini e alle loro prime esigenze di sviluppo e integrazione. Il Consiglio federale ritiene giustificato attribuire ai cantoni la competenza per il settore della custodia di bambini complementare alla famiglia. </p><p>2. Il Consiglio federale ha chiesto al DFGP di esaminare il contenuto dell'OAMin e di presentargli eventuali proposte di riforma. Per il momento non \u00e8 possibile dire se queste interesseranno la custodia di bambini complementare alla famiglia e in che misura. </p><p>Il Consiglio federale ritiene che un cambiamento del sistema di finanziamento potrebbe dare nuovo slancio alla custodia di bambini complementare alla famiglia. Con il nuovo sistema, i poteri pubblici, invece di sussidiare come finora le istituzioni, assegnerebbero buoni di custodia ai genitori che ne faranno richiesta. Questi potrebbero cos\u00ec acquistare le prestazioni di custodia di loro scelta, il che favorirebbe la concorrenza tra i fornitori di prestazioni, aumenterebbe l'attenzione alle esigenze del cliente e contribuirebbe all'ampliamento dell'offerta. Il Consiglio federale ha pertanto creato le basi giuridiche che gli permetteranno di contribuire al finanziamento di progetti pilota idonei promossi dai cantoni o dai comuni. La citt\u00e0 di Lucerna e il cantone di Neuch\u00e2tel stanno preparando progetti di questo genere in collaborazione con l'ufficio federale delle assicurazioni sociali.</p><p>3./4. Con la legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia, la Confederazione promuove la creazione di nuovi posti di custodia. Una delle condizioni per la concessione dei sussidi \u00e8 che il cantone o il comune abbia rilasciato all'istituzione un'autorizzazione all'esercizio. Cos\u00ec facendo, il legislatore ha voluto ribadire esplicitamente la competenza dei cantoni e dei comuni. Le condizioni qualitative richieste per l'autorizzazione devono tenere conto della situazione regionale. \u00c8 quindi ragionevole che siano i cantoni a stabilirne i dettagli. Come detto, nell'ambito dell'esame e dell'eventuale revisione dell'OAMin andr\u00e0 per\u00f2 chiarita anche la questione delle prescrizioni qualitative federali.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1219795200000)\/","SubmittedBy":"Segm\u00fcller Pius","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1223047641397)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690486129190)\/","SubmissionDate":"\/Date(1213228800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4804,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}