{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083442,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083442,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3442","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Euro 2008. I guadagni all'UEFA e le spese allo Stato?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. Chi ha disposto l'esenzione fiscale dell'UEFA e ha riconosciuto come istituzione di pubblica utilit\u00e0 il nuovo organismo (con le relative societ\u00e0 affiliate) creato dall'UEFA per la commercializzazione e l'organizzazione dell'Euro 2008?</p><p>2. La Confederazione, i cantoni e le citt\u00e0 ospitanti assumono spese relative all'Euro 2008 per circa 180 milioni di franchi. L'UEFA, come un'impresa del settore privato, commercializza globalmente l'Euro 2008 e si aspetta profitti dell'ordine di un miliardo di franchi. Il Consiglio federale ritiene sostenibile e accettabile che l'UEFA e le sue societ\u00e0 affiliate economicamente attive e orientate al profitto siano esentate fiscalmente e che di conseguenza al settore pubblico sfuggano entrate dell'ordine di diverse centinaia di milioni di franchi?</p><p>3. I guadagni miliardari all'UEFA e gli oneri allo Stato: il Consiglio federale comprende l'indignazione della popolazione ed \u00e8 disposto a riesaminare globalmente la situazione, anche per quanto riguarda le altre organizzazioni sportive internazionali con sede in Svizzera?</p>","ReasonText":"<p>Da anni l'UEFA, che ha sede a Nyon, \u00e8 riconosciuta dalle autorit\u00e0 fiscali come istituzione di pubblica utilit\u00e0 e di conseguenza \u00e8 esentata fiscalmente. Manifestamente questa esenzione fiscale si applica anche ai profitti, stimati in circa 1,1 miliardi di franchi, che l'UEFA prevede in relazione all'Euro 2008.  </p><p>Ci\u00f2 \u00e8 pure confermato dall'UEFA, che prevede di dover versare soltanto qualche decina di milioni di franchi tra imposte e tasse (per es. per l'utilizzazione di stadi e infrastrutture). Tuttavia, se l'UEFA dovesse pagare le imposte per le sue attivit\u00e0 economiche come un'azienda normale, essa dovrebbe versare un importo dieci volte superiore, ossia da 200 a 300 milioni di franchi a seconda delle stime.</p><p>Questa ampia esenzione fiscale dell'UEFA per le importanti attivit\u00e0 economiche svolte nel quadro dell'Euro 2008 ha suscitato incomprensione nella popolazione. Ci\u00f2 \u00e8 giusto, tanto pi\u00f9 che l'UEFA ha praticamente commercializzato sistematicamente il calcio come se fosse un bene privato e ha previsto in materia di marketing e di sponsoring delle condizioni e delle prescrizioni estremamente severe che impone fermamente al fine di conseguire il massimo profitto possibile.</p><p>Parallelamente la Confederazione, i cantoni e le citt\u00e0 ospitanti devono assumere con il denaro dei contribuenti spese e oneri supplementari relativi all'Euro 2008 per un ammontare di circa 180 milioni di franchi. I guadagni miliardari praticamente esentati dalle imposte appartengono all'UEFA, mentre le spese incombono allo Stato e, quindi, ai contribuenti. Ci\u00f2 appare profondamente scioccante e solleva numerose domande, alle quali il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Le domande poste dall'autore dell'interpellanza concernono questioni di diritto fiscale. Le informazioni concernenti l'imposizione di una persona giuridica o fisica che sottostanno al segreto fiscale sono concesse solo se esiste una base legale. I cantoni sono competenti per la tassazione e la riscossione dell'imposta federale diretta. Anche le decisioni nel quadro della procedura di esenzione fiscale sono emanate dalle competenti Amministrazioni cantonali delle contribuzioni. In tale ambito, il DFF, e segnatamente l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), svolgono unicamente una funzione di vigilanza.</p><p>Alla luce di queste considerazioni il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. Come gi\u00e0 indicato dal capo del DDPS in occasione dell'ora delle domande del 9 giugno 2008 (domanda 08.5171 Schelbert), gran parte delle autorit\u00e0 fiscali cantonali - in virt\u00f9 dell'articolo 56 lettera g della legge federale sull'imposta federale diretta - hanno esentato dall'imposta federale diretta le federazioni sportive internazionali con sede nel loro cantone. Conformemente all'articolo 23 capoverso 1 lettera f della legge sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni, ci\u00f2 vale anche per le imposte cantonali, ma non si applica alle altre imposte e tasse della Confederazione (per es. l'imposta sul valore aggiunto).</p><p>Il cantone di Vaud ha concesso all'UEFA tale esenzione. La pubblica utilit\u00e0 dell'UEFA si giustifica con il fatto che, in base agli statuti, un'eventuale eccedenza di risorse generate \u00e8 interamente devoluta a favore della promozione dello sport, nell'ambito della quale riveste un ruolo di primo piano il sostegno finanziario alle attivit\u00e0 giovanili e al calcio amatoriale nelle singole federazioni. </p><p>Per contro, la societ\u00e0 affiliata Euro 2008 SA, menzionata dall'autore dell'interpellanza, non \u00e8 stata considerata di pubblica utilit\u00e0.</p><p>2. Il Consiglio federale non pu\u00f2 esprimersi riguardo all'entit\u00e0 del guadagno. L'ammontare di eventuali guadagni non \u00e8 tuttavia decisivo per la valutazione di un'esenzione fiscale. Essa dipende piuttosto dal tipo di attivit\u00e0. </p><p>Se sussiste un'imposizione fiscale, un'eventuale eccedenza di entrate sottost\u00e0 all'imposizione. In tale ambito non si devono considerare esclusivamente le entrate. Le spese giustificate dall'uso commerciale vanno anch'esse considerate nella determinazione dell'utile. Tra queste spese possono rientrare, oltre alle spese per il personale e alle spese d'esercizio, anche quelle che una societ\u00e0 deve assumersi a favore dei suoi membri sulla base di accordi contrattuali.</p><p>3. Attualmente, i servizi competenti dell'amministrazione federale stanno analizzando la situazione delle federazioni sportive internazionali. Il Consiglio federale potr\u00e0 esprimersi in merito soltanto quando tale analisi sar\u00e0 conclusa e sar\u00e0 stato deciso l'ulteriore modo di procedere. Del resto, nell'ambito della sua attivit\u00e0, esso si sforza costantemente di tenere adeguatamente conto delle esigenze e della sensibilit\u00e0 della popolazione.</p><p>Da uno studio rappresentativo emerge che su dieci abitanti svizzeri nove hanno vissuto in maniera positiva l'Euro 2008. Il 92 per cento di loro \u00e8 convinto che l'immagine della Svizzera all'estero sia stata rafforzata da questa manifestazione. Due terzi hanno seguito con passione l'UEFA Euro 2008, a casa o nelle piazze. Il 93 per cento degli intervistati giudica positivamente le prestazioni degli organizzatori. Sono state giudicate in modo particolarmente positivo segnatamente le misure adottate per garantire la sicurezza (95 per cento) e i lavori di allestimento delle infrastrutture (87 per cento).</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1221782400000)\/","SubmittedBy":"Aeschbacher Ruedi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1275523200000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690543414873)\/","SubmissionDate":"\/Date(1213315200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4804,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Questioni sociali"}}