{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083470,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083470,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3470","BusinessType":9,"BusinessTypeName":"Interpellanza urgente","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.u.","Title":"Misure per sgravare i cittadini e l'economia dall'incremento dei prezzi dell'energia elettrica","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel 2009 entrer\u00e0 in vigore la nuova LAEl. Recentemente si \u00e8 appreso che i prezzi dell'energia elettrica aumenteranno almeno del 10 a 20 per cento. Le ragioni di ci\u00f2 sono il supplemento di al massimo 0,6 centesimi per chilowattora, la societ\u00e0 nazionale di rete, creata contro la volont\u00e0 dell'UDC, che provoca ulteriori costi (attualmente 0,9 centesimi per chilowattora), nonch\u00e9 la produzione insufficiente di energia elettrica, che \u00e8 la conseguenza della rinuncia a nuove centrali idroelettriche e nucleari determinata da ragioni puramente ideologiche.</p><p>In questo contesto, si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta le ripercussioni degli aumenti dei prezzi sull'economia, in particolare sui piccoli clienti e sulle piccole e medie imprese, che non possono approfittare della liberalizzazione?</p><p>2. Con quali misure e strategie intende mitigare gli effetti di questi massicci aumenti? Come valuta le procedure adottate dall'Elcom per verificare le valutazioni relative alla rete?</p><p>3. Ha provveduto a far s\u00ec che l'Elcom sia preparata a eventuali azioni legali, in modo che possa trattarle in modo rapido e professionale?</p><p>4. Come valuta la possibilit\u00e0 di sospendere la prevista introduzione di una tassa di 0,45 centesimi per chilowattora destinata a sovvenzionare le energie alternative, visto che essa incentiva gli investimenti in modo inefficiente?</p><p>5. Come valuta l'idea di verificare ed eventualmente ridurre l'attuale tassa di 0,9 centesimi per chilowattora per le prestazioni di servizio relative al sistema (tariffa Swissgrid)?</p><p>6. Quali misure ha adottato per fare in modo da incrementare rapidamente la produzione di elettricit\u00e0 a basso prezzo di origine idroelettrica e nucleare?</p><p>7. \u00c8 dell'opinione che un'elevata capacit\u00e0 di autoproduzione possa consentire di mantenere bassi i prezzi?</p><p>8. I prezzi dell'energia elettrica sono destinati a scendere con la costruzione di nuove centrali nucleari o idroelettriche?</p><p>9. Quali altri provvedimenti intende adottare per proteggere i consumatori da ulteriori aumenti dei prezzi nel settore dell'elettricit\u00e0, soprattutto in considerazione del fatto che nel prossimo futuro sono previsti aumenti dei canoni per i diritti d'acqua, nonch\u00e9 ulteriori misure che comporteranno un rincaro o una limitazione della produzione di energia elettrica, come quelle previste dall'iniziativa popolare \"Acqua viva\" e dal relativo controprogetto?</p><p>10. \u00c8 disposto a sospendere l'entrata in vigore della LAEl prevista al 1\u00b0 gennaio 2009 e a sottoporre la OAEl a una revisione?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale \u00e8 preoccupato per l'entit\u00e0 degli annunciati aumenti dei prezzi dell'energia elettrica, che in alcuni casi si aggirano intorno al 20 per cento se non addirittura oltre. Questi aumenti potranno sicuramente farsi sentire sui budget delle famiglie con redditi medi e bassi. Sono prevedibili anche effetti negativi sulla competitivit\u00e0 internazionale della piazza economica svizzera. I maggiori costi compromettono la competitivit\u00e0 delle imprese ad alta intensit\u00e0 energetica e in alcuni casi potrebbero metterle in difficolt\u00e0. Complessivamente, l'aumento dei prezzi dell'energia elettrica potrebbe peggiorare ulteriormente la situazione congiunturale.</p><p>Per proteggere i piccoli clienti e le piccole e medie imprese il cui approvvigionamento continua ad avvenire in regime di monopolio, il Consiglio federale ha previsto, nell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico, che per i consumatori finali con servizio universale, la quota tariffaria relativa alla fornitura di energia sia calcolata in base ai prezzi di costo, pi\u00f9 bassi rispetto ai prezzi di mercato.</p><p>2. A questo riguardo, \u00e8 chiamata in causa in primo luogo la Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom). Secondo l'articolo 22 della legge sull'approvvigionamento elettrico, essa dispone di ampie competenze per la verifica dei prezzi dell'energia elettrica. Pu\u00f2 decidere una diminuzione o vietare un aumento. Prima di emettere una decisione, sente il sorvegliante dei prezzi. L'Elcom \u00e8 un'autorit\u00e0 indipendente e non soggiace a istruzioni del Consiglio federale. Quest'ultimo non pu\u00f2 quindi esprimersi in merito alle indagini in corso presso l'Elcom. Se dagli accertamenti di quest'ultima dovesse emergere che le basi legali esistenti sono insufficienti, il Consiglio federale proporr\u00e0 o decider\u00e0 esso stesso i necessari adeguamenti.</p><p>3. Con il preventivo 2009, il Consiglio federale ha proposto al Parlamento un organico di 18 posti di lavoro a tempo pieno per l'Elcom. L'entit\u00e0 degli annunciati aumenti dei prezzi dell'energia elettrica ha provocato un'inattesa valanga di ricorsi. Solamente nelle prime settimane sono stati presentati all'Elcom circa mille reclami. Vi \u00e8 inoltre da temere un'ulteriore ondata di ricorsi in relazione alla rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete. Alla luce di questi sviluppi non prevedibili, deve essere esaminata la possibilit\u00e0 di aumentare gli effettivi del personale. Dal momento che il picco attualmente registrato nell'onere di lavoro dell'Elcom non \u00e8 probabilmente destinato a durare a lungo termine, \u00e8 immaginabile anche l'impiego di rinforzi a tempo determinato. Bisogna considerare che un aumento immediato dell'organico non porterebbe a uno sveltimento delle verifiche attualmente in corso, poich\u00e9 il personale deve essere prima trovato e poi istruito, e par fare ci\u00f2 occorre un certo tempo.</p><p>4. Una sospensione dell'introduzione del supplemento di 0,45 centesimi per chilowattora non entra in linea di conto. Ci\u00f2 impedirebbe l'avvio il 1\u00b0 gennaio 2009 della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete decisa dal Parlamento. Confidando nel fatto che questo strumento di promozione sar\u00e0 introdotto all'inizio del 2009, i responsabili di numerosi progetti hanno infatti effettuato ingenti investimenti che devono essere salvaguardati. La quota di 0,45 centesimi per chilowattora incide inoltre in misura trascurabile sull'annunciato aumento dei prezzi.</p><p>5. La tassa di 0,9 centesimi per chilowattora \u00e8 la tariffa applicata da Swissgrid per finanziare le prestazioni di servizio relative al sistema che essa \u00e8 chiamata a fornire. Tali prestazioni consistono essenzialmente nella messa a disposizione da parte di Swissgrid di capacit\u00e0 di riserva attivabili rapidamente per evitare il verificarsi di blackout. \u00c8 l'Elcom che deve verificare se l'importo di 0,9 centesimi per chilowattora \u00e8 giustificato o no. Essa ha la competenza di ridurre questa tariffa se non dovesse corrispondere alle condizioni fissate dalla legge. Il Consiglio federale non interviene in questa procedura attualmente in corso.</p><p>6. Nel febbraio 2007, il Consiglio federale ha deciso le linee guida della futura politica energetica. Esso ritiene che, oltre a promuovere l'efficienza energetica e le energie rinnovabili, sia necessario procedere alla sostituzione o alla costruzione di nuove grandi centrali elettriche. In vista delle domande di costruzione di nuove centrali nucleari, annunciate e in parte gi\u00e0 presentate da parte delle aziende elettriche, l'organico dell'Ufficio federale dell'energia \u00e8 gi\u00e0 stato aumentato in questo settore. Il Consiglio federale ha inoltre valutato se esiste la possibilit\u00e0 di snellire l'iter di autorizzazione, ma \u00e8 giunto alla conclusione che ci\u00f2 \u00e8 possibile solo in misura limitata. Esso non ritiene opportuna una revisione della legislazione sull'energia nucleare. Infatti, considerata la durata della procedura di revisione, il periodo complessivamente necessario per trattare le domande non risulterebbe pi\u00f9 breve. Nella legge sull'energia sottoposta a revisione \u00e8 previsto che la produzione media annuale di energia idroelettrica debba aumentare entro il 2030 di almeno 2000 gigawattora rispetto al 2000. Le centrali idroelettriche fino a 10 megawatt vengono inoltre incentivate attraverso la nuova rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete. Per il resto, la pianificazione e la realizzazione di nuove centrali non \u00e8 una questione di competenza della Confederazione.</p><p>7./8. Fondamentalmente, un mercato dell'energia elettrica aperto a livello europeo non tiene conto dei confini nazionali. In futuro, quindi, i prezzi dell'energia sono destinati ad allinearsi a quelli dell'Europa. Capacit\u00e0 di produzione proprie aumentano tuttavia la sicurezza di approvvigionamento in caso di un congestionamento delle forniture a livello europeo determinato, per esempio, da eventi naturali.</p><p>9. Secondo l'articolo 6 della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl), le tariffe dell'energia elettrica per i consumatori finali con servizio universale (i consumatori finali che rimangono in regime di monopolio) devono essere fissate per almeno un anno ed essere suddivise nelle voci \"utilizzazione della rete\", \"fornitura di energia\", \"tasse\" e \"prestazioni a enti pubblici\". Per proteggere i piccoli clienti e le piccole e medie imprese il cui approvvigionamento continua ad avvenire in regime di monopolio, il Consiglio federale ha previsto, nell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico, che per i consumatori finali con servizio universale, la quota tariffaria relativa alla fornitura di energia sia calcolata in base ai prezzi di costo, pi\u00f9 bassi rispetto ai prezzi di mercato. L'Elcom verifica gli aumenti dei prezzi ai clienti finali e, in caso di tariffe ingiustificate, pu\u00f2 ordinare riduzioni o vietare aumenti. Al momento attuale non sono previsti altri sgravi. Le conseguenze sui prezzi dell'energia elettrica della citata iniziativa e di un eventuale aumento dei canoni per i diritti d'acqua devono ancora essere valutate.</p><p>10. Ampie parti dell'OAEl sono gi\u00e0 in vigore dal 1\u00b0 aprile 2008. Considerate le complesse attivit\u00e0 preparatorie e gli investimenti effettuati, ritornare su queste decisioni risulterebbe eccessivo. L'Elcom ha tutte le competenze necessarie per correggere verso il basso, se necessario, gli annunciati aumenti dei prezzi dell'energia elettrica. Per effettuare questi complessi accertamenti ha per\u00f2 bisogno di tempo. L'Elcom pu\u00f2 ridurre gli aumenti dei prezzi dell'energia elettrica anche con effetto retroattivo. I consumatori vengono quindi rimborsati per i prezzi eccessivi pagati per l'acquisto di energia elettrica.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1222387200000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dell'Unione democratica di Centro","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1222880454410)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690495072517)\/","SubmissionDate":"\/Date(1221609600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4805,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}