{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083507,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083507,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3507","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Congedo parentale. Modifica della legge sulle indennit\u00e0 di perdita di guadagno","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare al Parlamento tre modelli di congedo parentale, che permettano ai genitori di ripartirsi una parte del congedo maternit\u00e0 previsto dall'articolo 329f delle Codice delle obbligazioni (CO). Nei tre casi si dovranno esaminare l'attuabilit\u00e0, le possibili conseguenze, i vantaggi e gli svantaggi (p. es. dal punto di vista aziendale). Da esaminare inoltre la possibilit\u00e0 di una combinazione del modello C con i modelli A e B.</p><p>Modello A: il congedo maternit\u00e0 \u00e8 aumentato a 16 settimane. Trascorso il divieto legale di lavorare imposto alla madre (art. 35a cpv. 3 LL), i genitori hanno la possibilit\u00e0 di ripartirsi liberamente le settimane rimanenti.</p><p>Modello B: il congedo \u00e8 di 14 settimane. Trascorso il divieto legale di lavorare imposto alla madre (art. 35a cpv. 3 LL), i genitori hanno la possibilit\u00e0 di ripartirsi liberamente le settimane rimanenti.</p><p>Modello C: i padri hanno diritto ad un congedo non pagato di al massimo 4 settimane. Questo richiederebbe un adeguamento del Codice delle obbligazioni (art. 324a CO). Possibile aggiunta: nei 12 mesi successivi alla nascita del figlio il padre \u00e8 esonerato dal servizio militare.</p>","ReasonText":"<p>Il congedo maternit\u00e0 \u00e8 stato introdotto dopo una dura lotta. Se di per s\u00e9 \u00e8 una vittoria, per migliorare la conciliabilit\u00e0 tra famiglia e lavoro \u00e8 tuttavia necessario ampliare la normativa vigente. Con essa lo Stato cristallizza infatti una ripartizione tradizionale dei ruoli. I modelli summenzionati propongono un congedo parentale, che pu\u00f2 essere importante, soprattutto dal punto di vista organizzativo, quando i genitori esercitano entrambi un'attivit\u00e0 lucrativa. \u00c8 inoltre fondamentale che anche il padre abbia l'opportunit\u00e0 di instaurare una relazione con il neonato.</p><p>I tre modelli, pur tenendo conto in modo appropriato del ruolo principale della madre, permettono un'adeguata ripartizione dei ruoli.</p><p>Nei modelli A e B la donna osserva il divieto legale di lavorare dopo il parto. Dopo di che pu\u00f2 ricominciare a lavorare, mentre il coniuge porta a termine il congedo parentale.</p><p>Il modello B non prevede alcun ampliamento delle prestazioni assicurative.</p><p>I modelli A e B sono di semplice attuazione e non generano costi supplementari smisurati. Con il modello C, nell'anno successivo alla nascita il datore di lavoro del padre non dovr\u00e0 far fronte ad altre assenze per il servizio militare.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale si \u00e8 gi\u00e0 detto contrario all'idea di ripartire tra i genitori il congedo maternit\u00e0 nella sua risposta alla mozione Freysinger (07.3156). L'introduzione di un congedo maternit\u00e0 finanziato attraverso le indennit\u00e0 di perdita di guadagno (IPG), andata in porto dopo lunghe e laboriose peripezie, ha permesso di consolidare un principio essenziale della protezione della maternit\u00e0, cio\u00e8 l'attribuzione alle madri professionalmente attive di un periodo di riposo successivo al parto che permetta loro di recuperare e di accudire il neonato. Ridurre il congedo maternit\u00e0 trasformandolo in un congedo parentale significherebbe svuotare il principio del suo significato e ci farebbe scendere al disotto degli standard minimi osservati dai nostri vicini europei in questo settore della sicurezza sociale. Il Consiglio federale, per altro, ritiene che l'introduzione di un congedo paternit\u00e0 (o di un congedo parentale) non sia per ora una priorit\u00e0 della politica familiare e invita a incoraggiare le soluzioni esistenti o in corso di sviluppo nel settore privato o pubblico (cfr. le risposte alla mozione Nordmann 06.3662 e al postulato 08.3315 dello stesso autore).</p><p>Modelli A e B: secondo le nostre stime per il 2010, un congedo parentale consistente in una ripartizione del congedo maternit\u00e0, prolungato a 16 settimane (modello A), in ragione di 12 settimane per la madre e 4 per il padre genererebbe per le IPG costi supplementari pari a 199 milioni di franchi. Procedere a un aggravio di queste dimensioni del regime delle IPG, mettendone cos\u00ec a repentaglio il finanziamento, sarebbe imprudente. Quanto al modello B, anch'esso comporterebbe un aumento dei costi, dal momento che i salari degli uomini sono generalmente nettamente pi\u00f9 alti di quelli delle donne. Nel 2010, infatti, l'indennit\u00e0 giornaliera media di una madre sarebbe di 120 franchi mentre quella di un padre ammonterebbe a 161 franchi (le indennit\u00e0 corrispondono all'80 per cento del reddito, ma possono ammontare al massimo, attualmente, a 172 franchi al giorno. Nel 2007 l'indennit\u00e0 media era di 111 franchi al giorno). Un congedo parentale ripartito, per esempio, in ragione di 10 settimane per la madre e 4 per il padre genererebbe costi supplementari per 111 milioni di franchi. Entrambi i modelli, infine, presentano un potenziale d'abuso, in quanto i genitori potrebbero essere indotti a ottimizzare il congedo parentale in funzione delle indennit\u00e0 di cui beneficerebbero.</p><p>L'attuazione di un sistema di ripartizione del congedo maternit\u00e0 sarebbe complessa sotto diversi aspetti. In primo luogo, sarebbe in ogni caso indispensabile l'accordo della madre, visto il carattere facoltativo della ripresa del lavoro a otto settimane dal parto definito all'articolo 35a capoverso 3 della legge sul lavoro (si noti che le madri che riprendono il lavoro prima della scadenza del congedo maternit\u00e0 perdono ogni diritto alle indennit\u00e0 di maternit\u00e0 conformemente all'articolo 16d LIPG). In caso di disaccordo tra i genitori, un simile congedo potrebbe dare luogo a situazioni conflittuali. Inoltre, la ripartizione delle indennit\u00e0 IPG comporterebbe cambiamenti di beneficiario, di condizioni individuali di diritto (statuto, durata dell'assicurazione e dell'attivit\u00e0 lucrativa) e di organo d'esecuzione difficili da gestire. Infine, gli organi d'esecuzione dovrebbero controllare durante tutto il congedo che nessuno dei genitori riprenda l'esercizio di un'attivit\u00e0 lucrativa.</p><p>Modello C: il Consiglio federale \u00e8 disposto a esaminare il modello di congedo paternit\u00e0 non pagato, che permetterebbe ai padri di assentarsi dal lavoro per un certo periodo dopo la nascita di un figlio.</p> Il Consiglio federale propone di respingere il postulato relativamente ai modelli di congedo parentale A e B, ma di accettarlo in ordine ad un esame del modello C.","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato relativamente ai modelli di congedo parentale A e B, ma di accettarlo in ordine ad un esame del modello C.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1227657600000)\/","SubmittedBy":"Schmid-Federer Barbara","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1285891200000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690543452070)\/","SubmissionDate":"\/Date(1222128000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4805,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}