{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083520,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083520,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3520","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Mercato dell'energia elettrica. Ritorno al vecchio regime","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare al Parlamento un atto che consenta l'immediata abrogazione della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl) e delle relative disposizioni esecutive.</p>","ReasonText":"<p>Contrariamente a quanto generalmente si riteneva, l'apertura del mercato dell'energia elettrica non porta a una riduzione delle tariffe, a ma a un loro massiccio aumento. Le ragioni non sono evidenti, visto che di fatto non \u00e8 cambiato nulla: non sono stati effettuati investimenti in nuove infrastrutture n\u00e9 in nuove capacit\u00e0 di produzione. Gli aumenti sembrano tuttavia essere determinati non tanto dai meccanismi di mercato quanto dalle nuove disposizioni regolatorie. Non risulta invece alcun valore aggiunto per le economie domestiche.</p><p>Gli aumenti dei prezzi indeboliscono il potere d'acquisto delle famiglie e la competitivit\u00e0 della piazza economica e industriale svizzera. Questi aumenti si verificano in concomitanza con un generale rallentamento congiunturale e contribuiscono a peggiorare ulteriormente la situazione. In conclusione, la LAEl, nella sua forma attuale, indebolisce la qualit\u00e0 della piazza svizzera.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Sospendere a tempo indeterminato la legge sull'approvvigionamento elettrico non significa un calo automatico delle tariffe. Al contrario, le tariffe in vigore, che spesso sono state approvate da un ente pubblico, rimangono valide e non possono essere verificate e diminuite dalla Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom). Il sorvegliante dei prezzi ha mezzi meno efficaci per intervenire: egli pu\u00f2 solo emanare delle raccomandazioni all'ente pubblico e non pu\u00f2 imporre una diminuzione delle tariffe mediante decisione come la Elcom. Inoltre, la sospensione della legislazione sull'approvvigionamento elettrico non porta nemmeno ad una diminuzione dei tributi e delle prestazioni agli enti pubblici, che \u00e8 invece di competenza esclusiva dei cantoni e dei comuni. Infine, la sospensione della legge non permetterebbe di annullare un'eventuale rivalutazione delle reti e un secondo ammortamento. Senza la legge, sarebbe ancora pi\u00f9 difficile procedere contro queste rivalutazioni.</p><p>In base a diversi colloqui con i rappresentanti del settore e a ulteriori accertamenti anche presso i cantoni e i comuni, il Consiglio federale ha rivisto l'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl). Il testo contiene misure concrete ed efficaci a breve termine, volte a ridurre gli aumenti dei prezzi dell'elettricit\u00e0 annunciati dalle aziende a partire dal 1\u00b0 gennaio 2009.</p><p>Il Consiglio federale ha voluto evitare che la revisione dell'OAEl intralciasse o bloccasse gli accertamenti in corso della Elcom, poich\u00e9 anche le decisioni del regolatore possono portare ad un'ulteriore diminuzione dei prezzi. Grazie all'approvazione delle modifiche della OAEl e alle decisioni della Elcom basate su di esse, \u00e8 possibile diminuire in media di circa il 40 per cento gli aumenti dei prezzi previsti all'inizio del 2009.</p><p>La revisione dell'OAEl costituisce un primo passo. Sicuramente saranno necessari ulteriori adeguamenti. A medio termine, una volta fatta esperienza con l'apertura del mercato ed effettuato un'analisi attenta della situazione, occorrer\u00e0 prendere in considerazione una modifica della legge sull'approvvigionamento elettrico, i cui punti principali sono:</p><p>- la possibilit\u00e0 di una regolamentazione ex-ante, cio\u00e8 l'approvazione preliminare delle tariffe da parte della Elcom (attualmente ex-post);</p><p>- il passaggio ad un sistema di incentivi, che sproni le aziende verso una maggiore efficienza;</p><p>- l'adeguamento delle possibili sanzioni da parte della Elcom;</p><p>- una maggiore autonomia della societ\u00e0 nazionale di rete Swissgrid;</p><p>- un resoconto dei tributi e delle prestazioni agli enti pubblici.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1236297600000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dell'Unione democratica di Centro","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1285113600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690536815697)\/","SubmissionDate":"\/Date(1222214400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4805,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}