{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083523,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083523,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3523","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Legge per armonizzare il settore delle costruzioni. Costruire in modo pi\u00f9 razionale e meno costoso","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 sollecitato a creare le premesse per un'armonizzazione formale della legislazione nel settore delle costruzioni in Svizzera. Il progetto di legge e le necessarie modifiche costituzionali devono essere sottoposti al Parlamento.</p><p>1. Il testo di legge dovr\u00e0 contemplare in particolare i seguenti punti da regolare in modo formale e unitario in tutta la Svizzera:</p><p>a. definizioni e procedure di misurazione utilizzate nel settore delle costruzioni;</p><p>b. standard minimi di isolamento termico;</p><p>c. standard minimi di isolamento acustico;</p><p>d. prescrizioni in materia di sicurezza nel settore delle installazioni elettriche;</p><p>e. standard minimi di protezione antincendio;</p><p>f. norme per i risanamenti paragonabili a quelle sancite per le nuove costruzioni.</p><p>2. Inoltre, va esaminato in quale misura \u00e8 possibile armonizzare a livello svizzero il diritto sulle procedure in materia di costruzioni.</p><p>3. L'esecuzione continuer\u00e0 ad essere di competenza dei cantoni.</p>","ReasonText":"<p>Nel confronto europeo, in Svizzera i costi per le abitazioni e i locali commerciali sono elevati. Oltre ai prezzi del suolo molto alti contribuiscono ad elevare i costi anche la variet\u00e0 di prescrizioni cantonali e comunali vigenti nel settore delle costruzioni. Tale situazione rende impossibile incrementare l'efficienza del settore. La molteplicit\u00e0 di prescrizioni non \u00e8 vantaggiosa n\u00e9 per il privato n\u00e9 per l'economia nazionale. In seno al Parlamento sono stati intrapresi gi\u00e0 diversi sforzi (cfr. gli interventi parlamentari dell'ex consigliere nazionale Hegetschweiler e degli attuali consiglieri nazionali Leutenegger Oberholzer e M\u00fcller Philipp) per armonizzare le prescrizioni nel settore delle costruzioni, tuttavia con scarso successo. Inoltre, la soluzione alternativa proposta, che prevede l'adesione al concordato intercantonale, si trova in una fase di stallo. D'altronde, una soluzione sostenuta soltanto da alcuni cantoni non sarebbe sufficiente per raggiungere il grado di efficienza voluto. </p><p>\u00c8 auspicata un'armonizzazione formale delle norme nel campo dell'edilizia. L'emanazione di una legge per armonizzare il settore delle costruzioni, paragonabile all'armonizzazione formale del sistema fiscale, permetterebbe di fare grandi progressi e di incrementare l'efficienza sotto il profilo dell'economia nazionale. I cantoni continuerebbero ad essere responsabili dell'esecuzione. Nel quadro della ripartizione federalistica delle competenze in Svizzera, le questioni relative al settore edile competono ai cantoni; \u00e8 perci\u00f2 necessario presentare al Parlamento non solo il progetto di legge, ma contemporaneamente anche la relativa modifica costituzionale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Viste le numerose prescrizioni cantonali e comunali in materia di pianificazione e di costruzione e le differenze a livello di organizzazione delle procedure legali nei due settori, risulta effettivamente sensato procedere ad un'armonizzazione delle prescrizioni nel settore delle costruzioni. Tuttavia, sulla base del diritto costituzionale vigente, non spetta alla Confederazione regolare la legislazione nel settore delle costruzioni. Per procedere in questo senso, come menzionato a giusto titolo nella presente mozione, sarebbe necessario modificare la Costituzione. La necessit\u00e0 di intervenire \u00e8 indiscussa e provata. La questione di fondo \u00e8 tuttavia in quale modo sia opportuno raggiungere tale armonizzazione.</p><p>Nel settore del diritto in materia di costruzioni i cantoni hanno deciso gi\u00e0 da tempo di procedere stipulando un concordato intercantonale sulle definizioni e i metodi di misurazione nel settore (n. 1 lett. a della mozione). La Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell'ambiente, in occasione dell'assemblea generale del 22 settembre 2005, ha approvato il concordato intercantonale sull'armonizzazione delle definizioni edilizie (CIAE). Nel frattempo hanno aderito al CIAE tre cantoni (GR, BE e FR). Altri due cantoni stanno per compiere il passo e in ulteriori dodici cantoni sono in corso lavori concreti per potere aderire al CIAE. Diversi cantoni si trovano confrontati con lo stesso ostacolo sulla via dell'adesione, ovvero con la necessit\u00e0 di eliminare l'indice di utilizzazione. Attualmente, si stanno cercando soluzioni per potere aderire al CIAE, mantenendo l'indice di utilizzazione. I feedback finora raccolti dimostrano che la maggior parte dei cantoni \u00e8 favorevole a tale approccio. Se fosse possibile accordare tale flessibilit\u00e0, aumenterebbe rapidamente il numero di cantoni aderente. Viste tali premesse, il Consiglio federale \u00e8 convinto che in linea di massima \u00e8 opportuno proseguire su questa strada. Incaricare il collegio di elaborare delle basi legali ad hoc non \u00e8 inoltre molto sensato anche perch\u00e9, nel frattempo, le Camere federali hanno dato seguito all'iniziativa parlamentare M\u00fcller Philipp 04.456, Nozioni e metodi di misurazione nelle prescrizioni di costruzione e di esercizio. Armonizzazione. Il Parlamento \u00e8 dunque in condizione di prendere i provvedimenti che riterr\u00e0 necessari. </p><p>Nel settore del diritto sull'energia le misure concernenti il consumo di energia negli edifici competono in primo luogo ai cantoni (art. 89 cpv. 4 Cost.). La legge sull'energia del 26 giugno 1998 (LEne; RS 730.0) e l'ordinanza sull'energia del 7 dicembre 1998 (OEn; RS 730.01) definiscono soltanto determinate condizioni quadro per la legislazione cantonale in materia energetica.</p><p>Nell'agosto 2000 la Conferenza dei direttori cantonali dell'energia (CDE) ha inoltre approvato le prescrizioni tipo cantonali nel settore energetico (MuKEn 2000). In seguito all'adozione quasi capillare dei moduli centrali 1 e 2 delle MuKEn da parte dei cantoni, il 4 aprile 2008 la CDE ha completato e inasprito gran parte delle prescrizioni tipo. In occasione dell'assemblea generale tutti i direttori cantonali dell'energia hanno sostenuto le nuove MuKEn 2008, raccomandando ai cantoni di riprenderle il pi\u00f9 possibile nell'ambito delle disposizioni cantonali. Tali prescrizioni tipo coprono i settori menzionati nella presente mozione al numero 1 lettere b e f.</p><p>L'isolamento acustico (n. 1 lett. c della presente mozione) \u00e8 un requisito essenziale di una costruzione, ai sensi della direttiva europea concernente i prodotti da costruzione (direttiva del Consiglio 89/106/CEE) e della legislazione svizzera sui prodotti da costruzione (LProd; RS 933.0 e OProdC; RS 933.01). Il concordato intercantonale concernente l'eliminazione degli ostacoli tecnici al commercio (CIOTC) prevede la possibilit\u00e0 di emanare prescrizioni vincolanti per tutti i cantoni, anche per quanto concerne l'isolamento acustico. Attualmente, non esistono (ancora) prescrizioni armonizzate per i cantoni in materia di isolamento acustico. A livello europeo a lungo termine saranno elaborate anche norme di isolamento acustico per costruzioni, che poi saranno riprese in Svizzera. In questo modo sar\u00e0 possibile creare le premesse per un'armonizzazione a livello intercantonale anche in questo settore. Gli sforzi d'armonizzazione intrapresi sono inoltre sostenuti anche dall'integrazione dei prodotti da costruzione nell'accordo tra la Confederazione svizzera e la Comunit\u00e0 europea sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformit\u00e0 (RS 0.946.526.81).</p><p>Le prescrizioni in materia di sicurezza nel settore delle installazioni elettriche (n. 1 lett. d della presente mozione) sono gi\u00e0 regolate a livello nazionale. Da un lato nell'ordinanza del 7 novembre 2001 concernente gli impianti elettrici a bassa tensione (ordinanza sugli impianti a bassa tensione, OIBT; RS 734.27) e, dall'altro, nelle norme tecniche per le installazioni a bassa tensione NIBT di electrosuisse.</p><p>Per quanto concerne la protezione antincendio (n. 1 lett. della presente mozione), essa \u00e8 gi\u00e0 completamente armonizzata attraverso il concordato intercantonale concernente l'eliminazione degli ostacoli tecnici al commercio, al quale hanno aderito tutti i cantoni.</p><p>Infine, va sottolineato che le norme SIA, applicate nell'ambito della pianificazione e della costruzione di edifici, contribuiscono in modo essenziale all'armonizzazione del settore.</p><p>Quanto illustrato dimostra che in diversi settori sono gi\u00e0 applicate regolamentazioni armonizzate. In altri ambiti, invece, sono in corso lavori per raggiungere un'uniformit\u00e0 a livello intercantonale. Il Consiglio federale \u00e8 persuaso che la Confederazione, innanzitutto per ragioni federalistiche, debba interferire nelle competenze conferite dalla Costituzione federale ai cantoni soltanto in casi di emergenza. Esso sostiene perci\u00f2 le iniziative volte a promuovere l'armonizzazione in questo settore dei cantoni. Tuttavia, se entro tempo ragionevole tali sforzi non dovessero fornire risultati concreti, il Consiglio federale si riserva il diritto di avviare i lavori per emanare una regolamentazione federale. Nel caso la mozione venisse accolta, il Consiglio federale chieder\u00e0 alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1236902400000)\/","SubmittedBy":"Leutenegger Oberholzer Susanne","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1324425600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1690557650647)\/","SubmissionDate":"\/Date(1222300800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4805,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Pianificazione territoriale e alloggi"}}