{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083558,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083558,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3558","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Aumento ingiustificato delle tariffe dell'elettricit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di modificare in tempi possibilmente rapidi l'ordinanza del 14 marzo 2008 sull'approvvigionamento elettrico (OAEl; RS 734.71) in modo da soddisfare i seguenti criteri:</p><p>1. Nei casi in cui, il 1\u00b0 gennaio 2008, il valore contatabile di un impianto di rete era inferiore al valore residuo di acquisto o di costruzione, gli ammortamenti nel primo e nel secondo anno dopo l'entrata in vigore della modifica della LAEl sono calcolati in base a tale valore contabile. Nel periodo tra il terzo e il sesto anno dopo l'entrata in vigore, il valore di base per il calcolo degli ammortamenti \u00e8 aumentato annualmente in modo lineare, fino a corrispondere al valore residuo di acquisto o di costruzione. Anche il valore di base su cui si fondano gli ammortamenti funge da base per il calcolo degli interessi annui degli impianti necessari all'esercizio.</p><p>2. I gestori dei grossi impianti elettrici svizzeri sono obbligati a mettere a disposizione il 60 per cento della necessaria riserva di potenza per l'energia di regolazione a prezzo di costo.</p>","ReasonText":"<p>Le attuali basi legali non tengono conto del fatto che in Svizzera l'energia elettrica \u00e8 prevalentemente prodotta da impianti e distribuita attraverso reti che erano in ampia misura gi\u00e0 ammortizzati prima dell'apertura del mercato elettrico. Buona parte degli aumenti tariffari sono da ricondurre al fatto che i gestori di rete sono autorizzati ad effettuare gli ammortamenti sulla base del valore residuo di acquisto o di costruzione, anche se gli impianti sono gi\u00e0 stati ammortizzati a quota zero. Ci\u00f2 pregiudica in modo massiccio la competitivit\u00e0 dell'industria elvetica e obbliga i consumatori finali a pagare due volte le infrastrutture di rete. Il proposto avvicinamento, lineare e progressivo (sull'arco di quattro anni), del valore di base per gli ammortamenti al valore residuo di acquisto o di costruzione consente di evitare improvvise impennate delle tariffe elettriche quali quelle registrate attualmente, pur consentendo ai gestori di rete di procedere a congrui accontanamenti per ammodernare la rete.</p><p>Il punto 2 riguarda una parte dei costi per le prestazioni di servizio relative al sistema, ossia la costituzione di riserve di energia. Gi\u00e0 prima della liberalizzazione del mercato queste riserve erano necessarie. Il massiccio aumento tariffario in questo caso \u00e8 dovuto all'articolo 22 capoverso 1 OAEl, secondo cui la societ\u00e0 nazionale di rete \u00e8 tenuta ad acquisire le prestazioni di servizio relative al sistema a prezzi di mercato (procedura orientata al mercato). Ci\u00f2 conduce a un aumento sproporzionato dei costi per tali prestazioni di servizio, senza peraltro che vi sia un tornaconto in termini di sicurezza di approvvigionamento.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nelle scorse settimane, sia gli ambienti economici (Economiesuisse) che diverse commissioni parlamentari hanno presentato una serie di proposte costruttive volte a contenere gli aumenti tariffari annunciati dal settore elettrico a decorrere dal 1\u00b0 gennaio 2009. Il 24 ottobre ultimo scorso il capo del DATEC ha inoltre incontrato i rappresentanti delle aziende elettriche, dei cantoni e dei comuni, esortandoli tra l'altro ad adoperarsi a favore di tariffe elettriche moderate.</p><p>Al termine del colloqui, l'Ufficio federale dell'energia ha presentato le seguenti proposte di soluzione, unitamente a un progetto di revisione dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl). Detto progetto, che ingloba una serie di provvedimenti semplici da adottare nella pratica ed efficaci a breve termine, volti a contenere gli aumenti delle tariffe, \u00e8 stato sottoposto per parere ai rappresentanti del settore elettrico. Il 5 dicembre 2008, il Consiglio federale ha adottato il progetto; l'OAEl \u00e8 pertanto cos\u00ec modificata:</p><p>1. I costi per le prestazioni di servizio relative al sistema (riserve di energia) dovranno essere ricalcolati tenendo conto del principio di un'equa attribuzione. Ai consumatori finali potr\u00e0 essere addossata soltanto una parte dei costi globali, ossia al massimo 0,4 centesimi (anzich\u00e9 0,9) per chilowattora. I costi rimanenti saranno a carico dei gestori dei grossi impianti elettrici con una potenza annua superiore ai 50 megawatt.</p><p>2. I gestori di rete che valutano le proprie infrastrutture sulla base dei prezzi di sostituzione (metodo di valutazione sintetico), si vedono addossare un malus del 20 per cento; ci\u00f2 significa che dal valore di rete calcolato viene automaticamente dedotto il 20 per cento.</p><p>3. L'aliquota massima di rimunerazione del capitale proprio subisce una riduzione. La quota d'interesse per le indennit\u00e0 commisurate al rischio (WACC), a favore delle infrastrutture esistenti, viene ridotta dell'1 per cento per un periodo transitorio di cinque anni. Sono esclusi da questa regola i nuovi investimenti. Il provvedimento \u00e8 volto a compensare parzialmente i guadagni inerenti alla rivalutazione, realizzati attraverso l'ammortamento troppo rapido delle reti. In casi giustificati la Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom) pu\u00f2 concedere deroghe.</p><p>4. L'ordinanza riveduta, e le tariffe corrette al ribasso, entreranno in vigore il 1\u00b0 gennaio 2009. Le nuove tariffe dovranno essere pubblicate entro il 1\u00b0 aprile 2009. I prezzi eccessivi pagati dai consumatori sino a quel momento dovranno essere rimborsati al pi\u00f9 tardi con il primo conteggio definitivo.</p><p>Era intenzione del Consiglio federale far s\u00ec che questa revisione dell'OAEl non intralciasse o arrestasse gli esami attualmente in corso presso l'Elcom, poich\u00e9 anche le decisioni di questo organo di regolazione potrebbero condurre a un ulteriore abbassamento delle tariffe.</p><p>Grazie all'attuale revisione dell'OAEl e alle decisioni, su essa basate, emanate dall'Elcom, sar\u00e0 possibile raggiungere l'obiettivo fissato, ossia ridurre in media del 40 per cento gli aumenti delle tariffe elettriche previsti all'inizio del 2009.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1228435200000)\/","SubmittedBy":"Jenny This","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1234224000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690551092363)\/","SubmissionDate":"\/Date(1222732800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4805,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}