{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083709,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083709,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3709","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Conseguenze della crisi sui mercati finanziari. La Svizzera rischia la recessione e un aumento della disoccupazione?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La situazione economica della Svizzera \u00e8 allarmante. Gli sviluppi sul mercato finanziario internazionale hanno avuto ripercussioni anche sull'economia svizzera. I segni di un serio indebolimento della situazione congiunturale a livello mondiale sono ormai sempre pi\u00f9 evidenti. Il mercato del lavoro \u00e8 gi\u00e0 stato colpito da un forte aumento del numero di disoccupati e da una seria diminuzione dei posti vacanti, che fanno presagire una crescita della disoccupazione. Nei Paesi industrializzati limitrofi si fa seria la minaccia di una recessione - per la prima volta contemporaneamente - e ancora non si prevede la fine della crisi dei mercati finanziari.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come valuta le previsioni economiche per la Svizzera? Quali conseguenze minaccia di avere la recessione sui principali Paesi di destinazione delle merci svizzere?</p><p>2. Gi\u00e0 in primavera si erano scongiurate le conseguenze negative della crisi finanziaria sull'economia reale. Come valuta attualmente il Consiglio federale le conseguenze della crisi finanziaria sull'economia nazionale?</p><p>3. Condivide i timori che presagiscono una recessione? Quali provvedimenti intendono adottare il Consiglio federale e la Banca nazionale per respingere l'eventuale recessione? Il Consiglio \u00e8 pronto a elaborare un programma a sostegno della congiuntura?</p><p>4. Quali provvedimenti di stabilizzazione del mercato finanziario si intendono adottare, in caso di un eventuale crollo di un grande istituto bancario?</p><p>5. Quali misure sono previste per limitare un ulteriore aumento della disoccupazione?</p><p>6. La congiuntura interna \u00e8 un importante sostegno della situazione congiunturale: quali sviluppi sono attesi, in particolare nei settori edilizia, commercio al dettaglio e ristorazione?</p><p>7. L'aumento dei prezzi degli  affitti, degli alimenti e dell'energia indebolisce il potere di acquisto: qual \u00e8 l'andamento previsto dell'inflazione?</p><p>8. Il Consiglio federale \u00e8 dell'avviso che sia necessario un aumento dei salari reali e delle pensioni a sostegno del consumo privato?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Alle singole domande il Consiglio federale risponde nel modo seguente:</p><p>1. Per quanto riguarda la valutazione delle previsioni economiche, il Consiglio federale si basa sulle previsioni del gruppo di esperti della Confederazione. Quest'ultimo si attende, in sintonia con la maggior parte degli altri esperti in materia, che l'economia svizzera non possa sottrarsi al peggioramento dell'economia mondiale. In considerazione dell'attuale indebolimento congiunturale e persino di segnali recessivi in alcuni Paesi dell'Unione europea nonch\u00e9 le accresciute turbolenze sui mercati finanziari, sono aumentati anche in Svizzera i rischi di un maggiore raffreddamento dell'economia. Nel frattempo, per il 2009 \u00e8 molto probabile che si verifichi un rallentamento della crescita del PIL fino a un livello sensibilmente inferiore all'1 per cento. Tuttavia si continua a ritenere poco probabile l'insorgere di una vera e propria recessione, che sarebbe caratterizzata da un calo della produttivit\u00e0 in numerosi settori e da un netto aumento della disoccupazione. \u00c8 per contro aumentato il rischio di una recessione tecnica.</p><p>2. Occorre precisare che finora la dipendenza diretta dell'economia svizzera dalla crisi finanziaria resta effettivamente entro certi limiti, se si prescinde da un indebolimento del valore aggiunto del settore finanziario. L'afflusso di ordinazioni \u00e8 tuttavia fortemente diminuito per molte imprese, cos\u00ec ad esempio per gli importatori di automobili. Questa situazione dovrebbe dovrebbe farsi sentire nel corso del secondo semestre 2009. A differenza di altri Paesi, \u00e8 positivo notare che in Svizzera continuano a non esistere segnali di un inasprimento generale delle condizioni di credito per le imprese e le economie domestiche da parte delle banche. Il settore immobiliare sembra parimenti resistente. La Svizzera - che dispone di una piccola economia nazionale aperta - non potr\u00e0 comunque sottrarsi a un forte rallentamento della crescita dell'economia mondiale.</p><p>3. Come \u00e8 stato spiegato nelle considerazioni inerenti alle domande 1 e 2, si continua a ritenere piuttosto esigua la probabilit\u00e0 di una profonda recessione. Ciononostante il Consiglio federale, considerato il graduale offuscamento della situazione economica, ha approvato il 12 novembre 2008 l'introduzione di misure preventive a sostegno della situazione occupazionale e dell'offerta in Svizzera. A tale scopo esso ha scelto di adottare provvedimenti che hanno un effetto rapido e mirato e che non comportano il rispetto di impegni finanziari elevati a lungo termine. Da un lato, il Consiglio federale propone al Parlamento di abrogare il blocco dei crediti nel preventivo del 2009 (205 milioni di franchi) e di procedere ad aumenti mirati (136 milioni di franchi). In tal modo esso far\u00e0 uso di una parte del margine d'intervento nella politica finanziaria nell'ambito del freno all'indebitamento. Dall'altro, il Dipartimento federale dell'economia libera le riserve di crisi beneficianti di sgravi fiscali per un importo di circa 550 milioni di franchi. Di conseguenza, per l'inizio del 2009 verranno sbloccati complessivamente circa 890 milioni di franchi. Il Consiglio federale ritiene che questi provvedimenti siano adeguati e sufficienti nell'attuale situazione economica. Considerata la notevole incertezza in merito alla durata e alle dimensioni del regresso della congiuntura, il Consiglio federale procede gradualmente. Con l'avvio dei provvedimenti descritti in precedenza esso ha conferito all'amministrazione il mandato di esaminare quali spese supplementari possono essere effettuate in una seconda tappa, eventualmente nel 2009, entro il margine di manovra rimanente di circa 660 milioni di franchi secondo le prescrizioni relative al freno dell'indebitamento. La possibilit\u00e0 che questa seconda tappa sia avviata verr\u00e0 decisa in base all'evoluzione economica registrata in primavera. Inoltre il Consiglio federale cerca di migliorare l'accesso al mercato a favore dell'economia d'esportazione. Ci\u00f2 avviene soprattutto mettendo rapidamente in vigore gli accordi di libero scambio gi\u00e0 negoziati e avviando nuovi negoziati con importanti partner commerciali.</p><p>4. Il Consiglio federale, la Banca nazionale svizzera e la Commissione federale delle banche hanno adottato, con la loro decisione comunicata il 16 ottobre 2008, le misure necessarie intese a rafforzare durevolmente il sistema finanziario in Svizzera.</p><p>5. Gli esperti di previsioni calcolano che nel 2009 si verificher\u00e0 un lieve aumento del tasso di disoccupazione, che raggiunger\u00e0 circa il 3 per cento. Questo adeguamento a una situazione congiunturale cambiata pu\u00f2 essere compensato dall'assicurazione contro la disoccupazione.</p><p>6. Secondo le attuali inchieste congiunturali, l'andamento degli affari delle ditte prese in considerazione continua ad essere valutato in modo decisamente positivo, in particolare nei settori del commercio al dettaglio e della ristorazione. Ma anche l'edilizia continua ad approfittare di un quantitativo elevato di mandati e di ordinazioni.</p><p>7. Sebbene il rincaro dovuto al prezzo delle materie prime sia in rialzo anche in Svizzera, non si possono rilevare indizi dell'avvio di un eventuale processo inflazionistico. Con la caduta dell'effetto determinato dal rialzo del prezzo del petrolio occorre attendersi, nel 2009, una normalizzazione del rincaro, che si situer\u00e0 nettamente al di sotto del 2 per cento (dopo aver raggiunto presumibilmente il 2,6 per cento nel 2008).</p><p>8. Le trattative salariali sono di competenza delle parti sociali. Conformemente alle pertinenti disposizioni legali, il 1\u00b0 gennaio 2009 le rendite delle assicurazione sociali (AVS/AI/IPG, LAINF) verranno adeguate dal Consiglio federale all'evoluzione dei prezzi e dei salari.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1227052800000)\/","SubmittedBy":"Leutenegger Oberholzer Susanne","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1228767232337)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1779238111507)\/","SubmissionDate":"\/Date(1222992000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4805,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze"}}