{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083845,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083845,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3845","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Apertura permanente degli assi di transito nord-sud al traffico pesante durante l'inverno","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Le nevicate abbondanti di quest'inverno, a sud e a nord delle Alpi, hanno fatto pi\u00f9 volte scattare la fase rossa per il traffico pesante lungo i valichi alpini del Gottardo e del San Bernardino. Risultato: dal 9 dicembre 2008 \u00e8 bloccato sia il traffico in transito che quello interno. I camionisti vengono sistemati lungo l'autostrada e quindi per giorni abbandonati letteralmente al loro destino. Di conseguenza \u00e8 inevitabile che si interrompa anche l'intera catena di trasporto: i termini non possono essere rispettati, i lavori successivi non vengono eseguiti e l'economia subisce danni calcolabili nell'ordine di milioni di franchi.</p><p>\u00c8 un fatto che neve, ghiaccio e freddo aumentano notevolmente il rischio di incidenti e ostacolino la circolazione stradale; d'altro canto \u00e8 altrettanto vero che la Svizzera \u00e8 un Paese di montagna e quindi particolarmente esposto d'inverno a condizioni difficili. Date queste premesse, appare ancora pi\u00f9 incomprensibile il fatto che le autorit\u00e0 non abbiano preso con un certo anticipo misure adeguate per non farsi cogliere impreparate all'arrivo dell'inverno e alle precipitazioni nevose, anche abbondanti proprio come in questo momento. </p><p>\u00c8 inaccettabile e per i camionisti improponibile che ogni anno scatti la fase rossa.</p><p>Partendo dalla situazione attuale, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Quali misure intende prendere per evitare che ogni anno, d'inverno, il traffico pesante sia oggetto di ripetuti e insostenibili blocchi al Gottardo e sul San Bernardino?</p><p>2. Perch\u00e9 il traffico pesante viene penalizzato rispetto al trasporto passeggeri (vetture e pullman) anche quando \u00e8 correttamente equipaggiato per l'inverno?</p><p>3. La nuova impostazione della perequazione finanziaria (NPC), secondo cui dal 1\u00b0 gennaio 2008 la Confederazione, in qualit\u00e0 di proprietaria delle strade nazionali, \u00e8 anche preposta alla relativa manutenzione, ha portato a un cambiamento o forse a un peggioramento nella gestione della manutenzione?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Sia il Consiglio federale che l'Ufficio federale delle strade, incaricato dell'esercizio delle strade nazionali, non hanno alcun interesse ad ostacolare il traffico pesante. </p><p>Il blocco degli assi di transito nord-sud all'inizio di dicembre 2008 va considerato da ogni punto di vista un fatto eccezionale. Visto che l'8 dicembre in Italia era festa (Immacolata concezione), alla dogana di Chiasso non \u00e8 stato possibile effettuare i controlli del caso e si \u00e8 quindi deciso, visto l'ingorgo di camion, di decretare la fase rossa.</p><p>Il 9 dicembre le aree di sosta previste per gli autocarri si sono rapidamente riempite in seguito a disagi del giorno precedente. Anche questo giorno \u00e8 stato pertanto necessario predisporre la fase rossa la quale \u00e8 stata prolungata al 10 dicembre a causa delle condizioni viarie precarie dovute all'abbondante nevicata. Infine, per ragioni di sicurezza la polizia ha disposto la chiusura del tratto al traffico pesante.</p><p>Si ricorre alla fase rossa quando le aree di sosta per il traffico pesante a sud e a nord del San Gottardo o del San Bernardino sono completamente occupate e non si pu\u00f2 garantire un transito ordinato del traffico pesante. A met\u00e0 dicembre 2008 \u00e8 stata decretata la \"fase rossa\" in seguito alla chiusura della dogana di Chiasso e al blocco della strada nazionale al traffico pesante da parte della polizia a causa delle abbondanti nevicate.</p><p>Il Consiglio federale non ha alcun'influenza sulle festivit\u00e0 italiane e neppure sugli spedizionieri e i trasportatori i quali fanno partire i loro autocarri verso sud nonostante la dogana sia chiusa.</p><p>In un Paese alpino come la Svizzera \u00e8 quasi impossibile evitare aveve a che fare con dei disagi dovuti a nevicate abbondanti cos\u00ec come lo \u00e8 evitare i conducenti di autocarri che circolano con un equipaggiamento invernale insufficiente. </p><p>Il Consiglio federale cerca di prevenire con ogni mezzo simili situazioni sgombrando la neve il pi\u00f9 rapidamente possibile e migliorando la gestione operativa del traffico pesante. L'apertura del centro di controllo del traffico pesante di Ripshausen presso Erstfeld consentir\u00e0 di ottenere i primi miglioramenti in questo ambito.</p><p>2. Al momento purtroppo non \u00e8 possibile smistare il traffico pesante in modo tale da bloccare solo gli autocarri non sufficientemente equipaggiati. Un simile smistamento potr\u00e0 essere eseguito lungo l'asse nord-sud con l'entrata in servizio del centro di controllo del traffico pesante a Ripshausen a partire da marzo 2009. Mentre per l'asse sud-nord il problema persister\u00e0 fino all'apertura dell'analoga struttura in Ticino.</p><p>3. La Confederazione \u00e8 responsabile della manutenzione corrente e di quella edile. La manutenzione edile garantisce a medio e lungo termine la praticabilit\u00e0 delle infrastrutture delle strade nazionali. Tale compito rientra nella responsabilit\u00e0 diretta e operativa della Confederazione, dato che l'Ufficio federale delle strade \u00e8 incaricato di sviluppare e realizzare progetti di conservazione. In questo modo \u00e8 possibile stabilire e attuare standard tecnici e concernenti il tipo di esecuzione in modo uniforme su scala nazionale e conseguentemente migliorare l'efficacia. Inoltre anche gli utenti possono beneficiare di una migliore percorribilit\u00e0 delle attuali superfici di traffico delle strade nazionali.</p><p>La manutenzione corrente, invece, assicura la percorribilit\u00e0 quotidiana delle strade nazionali e comprende il servizio invernale, la cura delle aree verdi, la pulizia, il servizio incidenti, il servizio tecnico e i servizi straordinari come i \"piccoli interventi di manutenzione edile\".</p><p>La manutenzione corrente non viene eseguita direttamente dalla Confederazione, ma da undici unit\u00e0 territoriali con le quali la Confederazione ha sottoscritto dei mandati di prestazione. Queste unit\u00e0 sono formate dai vecchi servizi cantonali di manutenzione i cui limiti geografici, tuttavia, sono ora sovracantonali. La Confederazione, principale committente delle undici unit\u00e0 territoriali, fissa gli standard, li realizza e ne sorveglia l'applicazione. Le prestazioni da fornire sono descritte dettagliatamente negli allegati ai mandati di prestazione. Adesso le unit\u00e0 territoriali non sono pi\u00f9 indennizzate in funzione del lavoro fornito, bens\u00ec rispetto all'esecuzione delle prestazioni descritte. In questo caso l'introduzione della NPC ha rappresentato un cambiamento importante ossia il passaggio dalla gestione fondata sulle risorse a quella orientata ai risultati.</p><p>Le undici unit\u00e0 territoriali preposte alla manutenzione corrente hanno reclutato il loro personale principalmente presso i servizi cantonali del genio civile garantendosi cos\u00ec il know-how disponibile. Inoltre restano sempre a loro disposizione le infrastrutture dei centri di manutenzione e le attrezzature.</p><p>La soppressione delle frontiere cantonali ha fondamentalmente migliorato le condizioni della gestione della manutenzione delle strade nazionali, dal profilo sia organizzativo che progettuale e finanziario. Per contro le nuove unit\u00e0 territoriali devono essere ancora consolidate sotto certi aspetti. I miglioramenti costituiscono realmente uno strumento centrale per i partner coinvolti. Vengono costantemente realizzate analisi dettagliate che riguardano anche la gestione delle nevicate, particolarmente abbondanti quest'inverno. Qualsiasi miglioramento possibile viene attuato.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1235520000000)\/","SubmittedBy":"Engelberger Edi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1292544000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690550929430)\/","SubmissionDate":"\/Date(1229472000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4806,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}