{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083853,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083853,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3853","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Introduzione di misure di sostegno fiscali per rafforzare la ricerca svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della LIFD e della LAID. Il progetto deve tra l'altro prevedere:</p><p>1. l'introduzione di un'agevolazione fiscale (deducibilit\u00e0 multipla) per imprese in relazione a spese per la ricerca e lo sviluppo qualificanti (\"promovimento a monte\"); le condizioni da soddisfare per beneficiare di tale agevolazione fiscale devono essere formulate in modo generalmente astratto;</p><p>2. l'introduzione di un'agevolazione fiscale (imposizione privilegiata di redditi e utili in capitale) per le imprese in relazione a redditi provenienti dai diritti immateriali qualificanti (\"promovimento a valle\"); le condizioni da soddisfare per beneficiare di tale agevolazione fiscale devono essere formulate per quanto possibile in modo generale;</p><p>3. gli incentivi devono essere intesi come misure generali a disposizione di tutte le imprese svizzere e stabili organizzazioni svizzere di imprese estere; tutte le imprese contribuenti dovrebbero essere autorizzate a farne richiesta indipendentemente dalla forma giuridica, dai rapporti di propriet\u00e0 e dalle dimensioni;</p><p>4. le condizioni per la concessione delle agevolazioni fiscali devono essere le medesime per l'imposta federale diretta (LIFD) e per le imposte cantonali e comunali (LAID);</p><p>5. la procedura amministrativa applicabile alle richieste dell'agevolazione fiscale deve essere semplice e praticabile.</p>","ReasonText":"<p>La ricerca e lo sviluppo rivestono un ruolo centrale nella crescita dell'efficienza tecnologica di un Paese. Negli ultimi anni diversi Paesi hanno adottato misure di carattere fiscale per incentivare le attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo e, oggigiorno, in seno all'OCSE la maggior parte dei Paesi conoscono simili sistemi di promovimento.</p><p>L'agevolazione fiscale \u00e8 una misura ideale per diverse ragioni. Infatti, le condizioni da rispettare sono chiare, possono essere soddisfatte da numerose imprese e possono essere facilmente considerate nella pianificazione aziendale. Inoltre, questo tipo di agevolazione fiscale invoglia molto meno attivit\u00e0 inefficaci, basate unicamente sulla ridistribuzione di risorse, che non un programma di promovimento diretto, dato che l'impresa deve sopportare importanti costi prima di poter beneficiare delle ricadute economiche. Infine, grazie agli incentivi fiscali le imprese sono portate a effettuare maggiori investimenti nella ricerca e nello sviluppo e sono pi\u00f9 inclini a modificare le loro strategie in modo durevole.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale condivide il parere secondo cui la ricerca e lo sviluppo rivestono un ruolo centrale nell'accrescere l'efficienza tecnologica di un Paese. Ci\u00f2 deve avvenire in primo luogo attraverso la realizzazione di condizioni generali propizie (ad es. il rafforzamento della ricerca di base, della formazione e del perfezionamento per immettere lavoratori ben qualificati in un mercato del lavoro flessibile, nonch\u00e9 la promozione del trasferimento di conoscenze e di tecnologie) oppure di un contesto fiscale favorevole.</p><p>La Confederazione sostiene attivamente i progetti di ricerca promuovendo lo scambio di informazioni fra scuole universitarie ed economia e investendo circa 100 milioni di franchi. Poich\u00e9 nel diritto vigente le basi di questo sostegno si sono rivelate insufficienti, il Consiglio federale ha approvato un progetto di revisione parziale della legge sulla ricerca da sottoporre alle Camere. All'Agenzia per la promozione dell'innovazione della Confederazione bisogna concedere pi\u00f9 autonomia e competenze.</p><p>Le uscite correnti del settore ricerca e sviluppo in Svizzera, come in quasi tutti gli altri Paesi, possono essere contabilizzate come spese e quindi detratte dalle imposte. Inoltre, il diritto vigente prevede che ogni impresa pu\u00f2 costituire un accantonamento per futuri mandati di ricerca e di sviluppo conferiti a terzi fino al 10 per cento dell'utile imponibile, tuttavia non oltre un milione di franchi (art. 29 cpv. 1 lett. d, art. 63 cpv. 1 lett. d LIFD). Un \"promovimento a monte\" attraverso un'agevolazione fiscale rappresenta una sovvenzione indiretta delle attivit\u00e0 di ricerca e di sviluppo delle imprese. Se la ricerca e lo sviluppo promossi portano a un'innovazione proficua, aumenta in particolare la redditivit\u00e0 dell'impresa che ha approfittato del promovimento. In questo modo vengono generati utili nella sostanza privata. Come dimostrano esperienze all'estero, un \"promovimento a monte\" pu\u00f2 produrre solamente un effetto relativamente scarso (OCSE, Tax and Economic Growth, 2008). Gli studi dell'OCSE hanno anche dimostrato che nell'industria gli incentivi fiscali, rispetto alla promozione diretta, possono indurre le imprese a effettuare maggiori investimenti nella ricerca e nello sviluppo. Allo scarso impatto del \"promovimento a monte\" si aggiungono importanti effetti di trascinamento: le imprese sono infatti interessate a investire nella ricerca e nello sviluppo perch\u00e9 possono trarvi profitto.</p><p>Il \"promovimento a valle\" consiste in un'imposizione a condizioni vantaggiose dei redditi provenienti dai diritti immateriali. Una tale misura risulta poco mirata, poich\u00e9 non comprenderebbe solo i diritti immateriali sviluppati dall'impresa stessa, bens\u00ec anche quelli acquisiti da terzi. Inoltre, anche a questa misura si aggiungono notevoli effetti di trascinamento. La misura sarebbe quindi inefficiente.</p><p>Introdurre una deduzione multipla oppure una nuova imposizione in funzione della fonte dei proventi (Box System) complicherebbe ulteriormente il sistema fiscale. Accogliendo la mozione, tutte le imprese che volessero approfittare della nuova imposizione a condizioni vantaggiose dovrebbero presentare i propri conti per settori d'attivit\u00e0 al fine di suddividere i proventi in base alla loro fonte. Inoltre, se la mozione fosse attuata bisognerebbe salvaguardare l'autonomia tariffaria dei cantoni.</p><p>Il Consiglio federale ha dichiarato che, per promuovere la crescita economica in Svizzera, nella successiva fase della riforma dell'imposizione delle imprese adotter\u00e0 un altro modo di procedere. Esso intende sopprimere tra l'altro la tassa di emissione sul capitale proprio e il capitale di terzi ed eliminare gli ostacoli di natura fiscale nell'ambito del finanziamento dei gruppi al fine di consolidare le imprese.</p><p>Il Consiglio federale non pu\u00f2 sostenere quanto richiesto dagli autori della mozione. Tuttavia, se la mozione dovesse essere accolta dalla prima Camera, il governo proporr\u00e0 alla seconda di trasformarla in un mandato di esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1234915200000)\/","SubmittedBy":"Gruppo liberale radicale","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1458172800000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|36","Category":null,"Modified":"\/Date(1750811519703)\/","SubmissionDate":"\/Date(1229472000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4806,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Scienza e ricerca"}}