{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083908,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083908,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3908","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Rafforzare la democrazia grazie alla raccolta elettronica di firme","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<text><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a creare le basi legali necessarie per svolgere progetti pilota di raccolta elettronica di firme per iniziative e referendum. Questi progetti vanno eseguiti parallelamente ai progetti di voto elettronico e di governo elettronico.</p></text>","ReasonText":"<text><p>Le nuove tecnologie, che permettono di comunicare senza limiti temporali o geografici, creano nuove possibilit\u00e0 in molti settori: si pensi al commercio elettronico, all'amministrazione pubblica in rete (governo elettronico) o alle nuove forme di partecipazione ai processi politici (voto elettronico).</p><p>In quest'ultimo settore molto resta ancora da fare. Alcuni comuni e cantoni hanno avviato progetti pilota di voto elettronico che si sono sinora svolti con successo. Inoltre in alcuni casi le firme per le petizioni vengono oggi raccolte per via elettronica. Il prossimo passo deve essere quello di rendere possibile la raccolta online anche delle firme per le iniziative e i referendum. Un passo che rafforzer\u00e0 la democrazia, sia poich\u00e9 permette di rivolgersi a una cerchia diversa della popolazione sia poich\u00e9 richiede un minore impiego di risorse e di persone.</p><p>Per poter sperimentare la raccolta elettronica di firme \u00e8 necessario svolgere dei progetti pilota, e a questo scopo vanno create le relative basi legali.</p></text>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<text><p>Con la mozione chiedo che vengano create le basi legali necessarie per permettere la raccolta elettronica di firme per iniziative popolari e referendum, e questo parallelamente ai progetti di voto elettronico e di governo elettronico.</p><p>Nei suoi due rapporti sul voto elettronico all'attenzione delle Camere federali, il Consiglio federale ha proposto, considerate l'ampiezza del progetto e le difficolt\u00e0 poste dall'estesa democrazia diretta e dall'assetto federalista del nostro Paese, di procedere per tappe (FF 2002 596 n. 5.1.1 e 610 n. 7, 2006 5083 n. 5.4.1 e 5086 n. 6):</p><p>Prima tappa: votare elettronicamente; seconda tappa: eleggere elettronicamente; terza tappa: raccolta di firme digitali; quarta tappa: proposte di candidatura elettroniche. </p><p>Le Camere federali hanno preso atto dei due rapporti senza formulare riserve. La realizzazione per tappe \u00e8 dettata dalla complessit\u00e0 delle singole problematiche. In tale contesto la sicurezza \u00e8 inoltre pi\u00f9 importante della velocit\u00e0 (FF 2002 598-602 n. 5.2 e 5.3 e 614 n. 8.6, 2006 5086 n. 6).</p><p>Attualmente si sta lavorando intensamente all'armonizzazione dei cataloghi elettorali cantonali degli Svizzeri all'estero onde permettere il voto elettronico nelle votazioni federali (prima tappa). Gi\u00e0 questa prima tappa esige sforzi enormi da parte dei cantoni, che possono per\u00f2 contare sul coordinamento da parte della Confederazione. L'attuazione di questa tappa assorbir\u00e0 interamente le risorse finanziarie, di materiale e di personale durante i prossimi anni. Il contemporaneo avvio di altre tappe pregiudicherebbe i progressi in questo ambito. Attualmente gli aventi diritto di voto che partecipano ai progetti di voto elettronico nei tre cantoni pilota sono circa 135 000. Il 30 novembre 2008 circa 15 000 persone si sono avvalse della possibilit\u00e0 di votare elettronicamente. </p><p>Il 5 dicembre 2008 il Consiglio federale ha definito l'attuazione della strategia per una societ\u00e0 dell'informazione in Svizzera a partire dal 2009, conferendo tra l'altro il mandato di mettere a punto - entro la fine del 2009 - un programma interdisciplinare volto alla ricerca, all'analisi e alla valutazione di vari modelli nel campo del processo democratico di formazione delle opinioni per via elettronica e in quello della partecipazione politica per via elettronica sul piano federale, cantonale e comunale. Nel fare ci\u00f2, occorrer\u00e0 inoltre tenere conto delle procedure relative a iniziative, referendum e petizioni.</p><p>Finora la firma elettronica - attualmente uno degli elementi essenziali della raccolta elettronica di firme - non \u00e8 stata praticamente utilizzata in Svizzera. Per i motivi che seguono, la raccolta elettronica di firme per le domande di referendum e le iniziative popolari federali \u00e8 inoltre un'operazione molto pi\u00f9 complessa del voto elettronico negli scrutini federali:</p><p>- da un lato i tempi per la raccolta delle firme sono molto pi\u00f9 lunghi di quelli delle votazioni;</p><p>- dall'altro il diritto fondamentale della libert\u00e0 di domicilio, garantito dalla Costituzione, permette di cambiare domicilio pi\u00f9 volte durante la raccolta delle firme. La stessa persona pu\u00f2 per\u00f2 firmare una sola volta affinch\u00e9 la sua firma sia valida.</p><p>Fintantoch\u00e9 i cataloghi elettorali non siano interconnessi e armonizzati sul piano federale, \u00e8 quindi impossibile impedire che qualcuno firmi pi\u00f9 volte. Per motivi di sicurezza sar\u00e0 forse necessario modificare in modo fondamentale i diritti popolari se verr\u00e0 introdotta la raccolta elettronica delle firme. Questi aspetti vanno dapprima esaminati e discussi, ragione per cui la raccolta elettronica delle firme per referendum e iniziative popolari federali \u00e8 prevista soltanto nella terza tappa. La proposta del Consiglio federale di procedere per tappe consente di sfruttare i presupposti creati nelle fasi precedenti.</p><p>Dall'inizio del 2000 la Cancelleria federale offre tuttavia la possibilit\u00e0 di scaricare, durante la raccolta, le liste delle firme per le domande di referendum e le iniziative popolari federali (conformemente alle nuove basi legali in vigore dal 2002, ossia l'articolo 60a e l'articolo 69a della legge federale sui diritti politici); le liste sono scaricabili dal sito Internet della Confederazione (http://www.admin.ch/ch/i//pore/rf/ref_1_3_2_1.html per le domande di referendum e http://www.admin.ch/ch/i//pore/vi/vis_1_3_1_1.html per le iniziative popolari). Questa offerta \u00e8 stata finora assai poco sfruttata. Dal canto suo, l'invio per posta elettronica di liste di firme ha ottenuto buoni risultati, dopo diversi tentativi andati a vuoto, soltanto in occasione del referendum contro i passaporti biometrici.</p><p>Per i motivi esposti il Consiglio federale non si oppone di massima alla richiesta formulata nella mozione. La tratter\u00e0, come previsto, nella terza fase del progetto e presenter\u00e0 un relativo rapporto al Parlamento. Ci\u00f2 richieder\u00e0 tuttavia pi\u00f9 di due anni (cfr. art. 119 LParl).</p></text>","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1234915200000)\/","SubmittedBy":"Fehr Jacqueline","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1292544000000)\/","ResponsibleDepartment":10,"ResponsibleDepartmentName":"Cancelleria federale","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"CaF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4","Category":null,"Modified":"\/Date(1688206412070)\/","SubmissionDate":"\/Date(1229558400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4806,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale"}}