{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083940,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083940,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3940","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Attuazione delle raccomandazioni contenute nel rapporto sulla videosorveglianza","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel settembre 2007 il Consiglio federale ha pubblicato il rapporto \"La videosorveglianza quale misura di sicurezza in stazioni, aeroporti e altri luoghi pubblici\". Al punto 9.2.3 il rapporto illustra i presupposti costituzionali per la restrizione dei diritti fondamentali (art. 36 Cost.), sottolineando che la videosorveglianza tocca i diritti fondamentali e pertanto necessita di una base legale. Inoltre deve essere giustificata da un interesse pubblico, proporzionale e non deve ledere l'essenza dei diritti fondamentali in questione.</p><p>1. Quali enti pubblici comunali e cantonali hanno nel frattempo disciplinato in modo conforme alla Costituzione la videosorveglianza in luoghi pubblici e quali non hanno ancora avviato progetti di legge in tale ambito?</p><p>2. A chi compete vigilare affinch\u00e9 gli enti pubblici comunali e cantonali osservino il principio della legalit\u00e0 e della proporzionalit\u00e0 per la videosorveglianza da essi operata? Chi vigila affinch\u00e9 i cantoni e i comuni colmino eventuali lacune nei loro pertinenti strumenti giuridici?</p><p>3. Sia il DFGP sia la CDCGP hanno finora evidentemente rinunciato a seguire l'attuazione delle loro raccomandazioni e a renderne conto. Per quali motivi si \u00e8 finora rinunciato a un monitoraggio? Il Consiglio federale \u00e8 disposto ad assumersi compiti di coordinamento in virt\u00f9 della competenza attribuitagli dalla Costituzione (art. 57 cpv. 2 Cost.)?</p><p>4. Come valuta la prevedibile variet\u00e0 ed eterogeneit\u00e0 delle basi legali istituite in materia di videosorveglianza sul piano federale, cantonale e comunale? Ha senso che ad esempio nella citt\u00e0 di Berna a poca distanza tra loro siano state poste telecamere gestite a volte secondo il diritto federale, a volte secondo quello cantonale e a volte secondo quello comunale?</p><p>5. Il Consiglio federale sta ancora valutando se istituire un'ampia base legale federale, come ipotizzato nel suo parere relativo alla mozione 06.3793?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1.-4. La videosorveglianza quale misura di sicurezza \u00e8 un argomento che \u00e8 stato trattato in modo approfondito nel rapporto del DFGP \"La videosorveglianza quale misura di sicurezza in stazioni, aeroporti e altri luoghi pubblici\" e rientra nell'ambito del diritto di polizia, che di principio compete ai cantoni. Per questo settore la Confederazione dispone della competenza implicita di applicare misure per la propria protezione e per quella degli organi e delle istituzioni federali. Inoltre la Costituzione le accorda un'ampia competenza legislativa per determinati settori, permettendole quindi di disciplinare gli aspetti legati alla sicurezza nelle legislazioni settoriali (come negli ambiti della dogana, dei trasporti, del militare, delle case da gioco e degli stranieri). Non ne consegue tuttavia alcuna competenza pi\u00f9 estesa per la Confederazione: n\u00e9 le disposizioni costituzionali summenzionate n\u00e9 l'articolo 57 capoverso 2 della Costituzione l'autorizzano a disciplinare mediante il diritto federale la videosorveglianza eseguita dalle collettivit\u00e0 cantonali o su loro incarico. L'articolo 57 capoverso 2 della Costituzione sollecita la Confederazione e i cantoni soltanto a collaborare nel settore della sicurezza interna. Quest'articolo attribuisce alla Confederazione una competenza legislativa limitata alle questioni sulla sicurezza che rientrano almeno in parte nella sua sfera di responsabilit\u00e0 e che, secondo il suo punto di vista, richiedono un coordinamento sotto la direzione della Confederazione o con la sua collaborazione. Per quanto concerne la videosorveglianza nei cantoni e nei comuni, non esiste invece apparentemente alcun principio costituzionale in grado di giustificare un'azione normativa della Confederazione fondata sull'articolo 57 capoverso 2 della Costituzione.</p><p>La Confederazione e i cantoni sono quindi responsabili della videosorveglianza nei loro rispettivi ambiti di competenza. La Confederazione non pu\u00f2 interferire nella sovranit\u00e0 cantonale in materia di polizia basandosi solamente sulla sua competenza di coordinamento. Le modalit\u00e0 di adempimento dei compiti, la normativa in materia e la sua applicazione, incluso il controllo, rientrano pertanto nella responsabilit\u00e0 dei cantoni. Questi ultimi sono vincolati dai principi di legittimit\u00e0 e proporzionalit\u00e0 di cui all'articolo 5 della Costituzione il cui rispetto \u00e8 garantito dai cittadini dei cantoni tramite la loro partecipazione al processo legislativo e, infine, dal Tribunale federale.</p><p>Quale unica misura indispensabile a livello federale il rapporto consigliava di modificare l'ordinanza del 27 giugno 2001 sui Servizi di sicurezza di competenza federale (OSF) al fine di prorogare in modo appropriato la durata di conservazione delle registrazioni video. Tale revisione \u00e8 entrata in vigore il 1\u00b0 ottobre 2008. Per il suo ambito di competenza la Confederazione ha quindi applicato la misura proposta dal rapporto. In futuro il Consiglio federale intende precisare la base legale formale per la videosorveglianza ad opera del Servizio federale di sicurezza. Il DFGP tuttavia non vigila sui progetti legislativi cantonali in materia di videosorveglianza.</p><p>Nella seduta plenaria del 15 e 16 novembre 2007 la CDCGP ha preso atto del rapporto del DFGP. Essa ha esortato i suoi membri a seguire le raccomandazioni contenute nel rapporto, a esaminare la compatibilit\u00e0 delle loro basi giuridiche con le disposizioni costituzionali e in materia di protezione dei dati e a colmare eventuali lacune. La CDCGP ha rinunciato a formulare ulteriori consigli poich\u00e9 riteneva che le raccomandazioni generali contenute nel rapporto del DFGP costituissero limiti sufficienti. La CCPCS e la CDCGP hanno inoltre ritenuto che non fosse necessario alcun monitoraggio. Se la situazione dovesse cambiare, la CCPCS e la CDCGP disporrebbero degli organi necessari per allestirlo e coordinarlo.</p><p>5. Nella risposta alla mozione Bonh\u00f4te il Consiglio federale ha rinviato ai risultati del rapporto del DFGP che all'epoca era ancora in fase di redazione. Come gi\u00e0 menzionato in precedenza, dal rapporto \u00e8 emerso che secondo l'attuale diritto costituzionale la Confederazione non dispone di una base sufficiente per disciplinare la materia a livello federale, eccezion fatta per settori speciali quali la dogana, le FFS e gli edifici della Confederazione. Il Consiglio federale rinuncia pertanto a istituire una base legale federale esaustiva.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1235520000000)\/","SubmittedBy":"Kiener Nellen Margret","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1292544000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"12","Category":null,"Modified":"\/Date(1690536167550)\/","SubmissionDate":"\/Date(1229644800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4806,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto generale"}}