{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083947,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083947,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3947","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Conseguenze di un ritiro dell'Islanda dall'AELS","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In seguito alla crisi finanziaria che ha trascinato l'Islanda in una situazione estremamente precaria, \u00e8 stata rivalutata da parte degli stessi politici islandesi la possibilit\u00e0 di un'adesione dell'Islanda all'Unione europea, che avrebbe come conseguenza il suo ritiro dall'Associazione europea di libero scambio (AELS).</p><p>L'AELS \u00e8 molto importante per l'economia svizzera: in questo contesto vengono negoziati e adottati numerosi accordi di libero scambio con Paesi terzi al di fuori dell'Unione europea.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali conseguenze avrebbe il ritiro dell'Islanda dall'AELS per la Svizzera e per il suo ruolo in seno a questa associazione?</p><p>2. Quali conseguenze economiche avrebbe una simile situazione?</p><p>3. Come intende procedere il Consiglio federale a tale riguardo?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'AELS vanta una storia lunga cinquant'anni e per i quattro Stati che ne fanno attualmente parte (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera) l'organizzazione rappresenta uno strumento importante che favorisce una profonda integrazione economica dei suoi membri, nonch\u00e9 una piattaforma che mira a intensificare la cooperazione economica con dei partner a livello mondiale. Inoltre, la qualit\u00e0 di membro dell'AELS garantisce alla Svizzera lo status di osservatore in seno al pilastro AELS dello Spazio economico europeo (SEE). Ne consegue che l'importanza dell'AELS non si limita alla politica economica esterna della Svizzera, ma ha anche risvolti sulla sua politica europea.</p><p>Grazie alla fitta rete di accordi di libero scambio negoziati e conclusi in gran parte in seno all'AELS, la Svizzera beneficia di condizioni quadro privilegiate per gli scambi commerciali con dei partner in Europa, nel bacino del Mediterraneo e a livello mondiale. Questi accordi contribuiscono al mantenimento e al miglioramento dell'attrattivit\u00e0 e della competitivit\u00e0 della piazza economica svizzera. </p><p>Si noti che l'AELS costituisce una zona di libero scambio, senza che ci sia un'armonizzazione delle tariffe doganali esterne e della politica commerciale. Ci\u00f2 significa che i suoi Stati membri, compresa la Svizzera, sono liberi di negoziare e di concludere accordi di libero scambio anche al di fuori dell'AELS. Per quel che riguarda la Svizzera, gli esempi pi\u00f9 eclatanti in proposito sono l'accordo di libero scambio concluso con la Comunit\u00e0 europea nel 1972 e l'accordo di libero scambio e di partenariato economico firmato nel febbraio di quest'anno con il Giappone.</p><p>1. La Svizzera intende proseguire con l'estensione e il rafforzamento della rete di accordi di libero scambio e sostiene, nei limiti del possibile, la continuazione della politica di libero scambio in seno all'AELS. Nel caso in cui l'approccio AELS non dovesse rivelarsi appropriato per difendere gli interessi economici della Svizzera, essa si riserva la possibilit\u00e0 di indirizzarsi verso la via bilaterale, rispettando i principi di trasparenza riguardo i suoi partner in seno all'AELS. Fino ad ora in Islanda non \u00e8 stata presa alcuna decisione politica in merito all'eventuale presentazione della domanda di adesione all'UE. Nel caso in cui l'AELS dovesse subire una riduzione la Svizzera valuter\u00e0 la situazione sia a livello interno che assieme ai restanti membri dell'AELS. Un elemento importante dell'analisi sarebbe quello di decidere se l'AELS costituir\u00e0 anche in futuro lo strumento utile al raggiungimento di quegli obiettivi che la Svizzera si \u00e8 prefissa in materia di politica economica esterna ed europea.</p><p>2. Le conseguenze economiche dell'eventuale ritiro di uno dei Paesi membri dell'AELS dovrebbero essere collegate alle prospettive future dell'Associazione stessa. </p><p>3. Il Consiglio federale continuer\u00e0 a seguire con attenzione gli sviluppi della situazione in Islanda, soprattutto per quanto riguarda l'eventuale domanda di adesione all'UE. Le possibili ripercussioni sull'AELS saranno valutate sia sul fronte interno, in funzione della politica economica esterna ed europea della Svizzera, che in collaborazione con i partner dell'AELS. Nell'ottica di un bilancio e nel contempo di una preparazione a possibili cambiamenti nella composizione dell'AELS il Consiglio federale sottoporr\u00e0 a esame approfondito i vantaggi e gli svantaggi dell'apparteneza all'AELS.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1235520000000)\/","SubmittedBy":"de Buman Dominique","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1236556800000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1779237992680)\/","SubmissionDate":"\/Date(1229644800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4806,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Economia"}}