{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20083955,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20083955,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.3955","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Migliorare la situazione dei familiari che prestano cure","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a presentare un rapporto che indichi il modo in cui migliorare la situazione dei familiari che prestano cure. Il rapporto dovr\u00e0 tra l'altro analizzare se gli accrediti per compiti assistenziali ai sensi della LAVS possano essere concepiti in modo tale da prendere maggiormente in considerazione i bisogni dei familiari che forniscono le prestazioni di cura, anche se non vivono nella stessa economia domestica della persona assistita. Dovr\u00e0 inoltre esaminare se si debba disciplinare a livello federale la possibilit\u00e0 di compensare le perdite di salario dovute alla cura dei familiari, come previsto ad esempio nella \"Zusatzleistungsverordnung zur Erg\u00e4nzungsleistung\" (ordinanza sulle prestazioni supplementari alle prestazioni complementari) del cantone di Zurigo. Infine dovr\u00e0 chiarire se la possibilit\u00e0 prevista dall'ordinanza summenzionata possa essere portata meglio a conoscenza dell'opinione pubblica, e se s\u00ec in che modo.</p>","ReasonText":"<p>I familiari dedicano un numero incalcolabile di ore alla cura di parenti. Oltre ad essere poco riconosciute, queste prestazioni comportano sovente numerosi oneri e persino perdite di salario. In molti casi i familiari svolgono gran parte dei compiti quotidiani necessari alla cura di figli gravemente malati o di familiari anziani e/o affetti da demenza. Le loro prestazioni non potrebbero mai essere affidate interamente a servizi specializzati: non solo perch\u00e9 i servizi specializzati non dispongono delle risorse necessarie, ma anche per il fatto che i costi sarebbero troppo elevati. Non \u00e8 per\u00f2 pensabile che i familiari continuino ad assumere da soli questi oneri e siano per giunta penalizzati non solo con perdite di salario, ma anche, secondo i casi, con lacune contributive nella previdenza per la vecchiaia.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole dell'importanza delle cure prestate dai familiari ed \u00e8 per principio d'accordo sulla necessit\u00e0 di migliorare la loro situazione. Respinge per\u00f2 l'elaborazione di un rapporto contenente provvedimenti in tal senso, ritenendola superflua e non in grado di apportare nuove conoscenze. In merito alle singole misure menzionate nel postulato prende posizione nel modo seguente:</p><p>La richiesta di accordare accrediti per compiti assistenziali anche se la persona assistita non vive in comunione domestica con il familiare che se ne occupa o nelle immediate vicinanze \u00e8 giustificata. Il Consiglio federale l'ha per\u00f2 gi\u00e0 presa in considerazione nell'11a revisione dell'AVS, nella quale propone che per la concessione di accrediti per compiti assistenziali non sia pi\u00f9 necessaria la comunione domestica, ma basti che gli assicurati che assistono familiari bisognosi di cure siano in grado di raggiungere facilmente la persona assistita (cfr. 11a revisione dell'AVS - nuova versione -, primo messaggio del 21 dicembre 2005, 05.093; art. 29 septies cpv. 1 primo periodo e cpv. 3 primo periodo LAVS). Con questa proposta la richiesta dell'autrice del postulato \u00e8 adempiuta.</p><p>Nell'ambito delle prestazioni complementari (PC), la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni (NPC) ha comportato una parziale separazione dei compiti tra Confederazione e cantoni. In materia di rimborso mediante le PC delle spese di malattia e d'invalidit\u00e0, il legislatore federale decide ora soltanto sul genere delle prestazioni rimborsate. Dal 1\u00b0 gennaio 2008, l'elaborazione delle disposizioni dettagliate \u00e8 di competenza esclusiva dei cantoni. Rientra nelle disposizioni di dettaglio anche un'eventuale compensazione delle perdite di salario subite dai familiari che prestano cure. I cantoni, inoltre, devono finanziare queste prestazioni senza la partecipazione della Confederazione. Il Consiglio federale non vede alcun motivo di rimettere in discussione la ripartizione dei compiti n\u00e9 d'intervenire nell'ambito di competenza dei cantoni con disposizioni di diritto federale.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene nemmeno opportuno potenziare a livello federale l'informazione sulle prestazioni cantonali supplementari. Secondo la NPC, la compensazione delle perdite di salario subite dalle persone che si occupano dei familiari incombe interamente ai cantoni. Il legislatore federale \u00e8 consapevole che i cantoni possono impostare in maniera diversa il loro sistema di prestazioni. In questo ambito, quindi, spetta ai cantoni anche l'obbligo d'informare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1236297600000)\/","SubmittedBy":"Schenker Silvia","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1292544000000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690538344933)\/","SubmissionDate":"\/Date(1229644800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4806,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}