{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20084041,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20084041,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"08.4041","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Ripercussioni sul segreto bancario dei problemi dell'UBS e del CS negli USA","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Secondo il Consiglio federale quali ripercussioni a breve e medio termine per la piazza finanziaria Svizzera possono avere la controversia fiscale dell'UBS negli USA e l'intenzione manifestata dalle autorit\u00e0 US di estendere l'inchiesta al CS?</p><p>2. Quali misure il Consiglio federale prospetta nell'ipotesi che i problemi giuridici negli USA provochino nuovamente problemi economici per l'UBS e rendessero quindi necessario un secondo pacchetto di salvataggio a favore di questa grande banca?</p><p>3. L'evoluzione attuale presenta diversi parallelismi con il caso degli averi non rivendicati. Il Consiglio federale prospetta come allora l'istituzione di una task force UBS-USA? In quale misura sono gi\u00e0 stati avviati colloqui relativi al caso UBS/sottrazione d'imposta?</p><p>4. Il Principato del Liechtenstein accetta ampie concessioni sul suo segreto bancario perch\u00e9 le sue banche necessitano di una proroga dell'accordo QI con gli USA: \"Purch\u00e9 la richiesta poggi su un sospetto fondato, su richiesta sono messe a disposizione informazioni in caso di delitti fiscali e segnatamente in caso di sottrazione d'imposta\" ha dichiarato la signora Manz-Christ, portavoce del governo del Principato. Cosa significa questo per la piazza finanziaria svizzera?</p><p>5. Il Consiglio federale esamina in linea di massima anche la questione del futuro del segreto bancario e in particolare la questione di un'assistenza amministrava completa anche in caso di sottrazione d'imposta (e non soltanto di frode fiscale)?</p>","ReasonText":"<p>Si intensificano le informazioni in provenienza dagli USA secondo le quali l'UBS \u00e8 perseguita per aiuto sistematico in ambito di sottrazione d'imposta. L'accusa delle autorit\u00e0 giudiziarie americane nei confronti dei vertici della gestione patrimoniale UBS pu\u00f2 segnatamente infondere insicurezza ai clienti dell'UBS. Per l'UBS ne potrebbe derivare una situazione di squilibrio anche nel settore della gestione patrimoniale. N\u00e9 l'UBS n\u00e9 la Svizzera vi hanno interesse. Anche dal profilo politico gli USA potrebbero intensificare la lotta contro l'evasione fiscale nel contesto del loro enorme fabbisogno di finanziamento. Barack Obama, il presidente eletto degli Stati Uniti, \u00e8 cofirmatario del disegno di legge \"Stop Tax Heaven Abuse Act\" del senatore Carl Levin. Il Liechtenstein ha recentemente confermato agli USA di accordare, a contare dal 2010, l'assistenza amministrativa in caso di sottrazione d'imposta, per non perdere l'importante statuto di Qualified Intermediary (QI). Dal 2001 l'accordo QI impone alle banche svizzere di comunicare alle autorit\u00e0 americane i nominativi di tutti i cittadini statunitensi che detengono titoli USA. Se non dispongono dello statuto QI le banche non statunitensi sono di fatto nell'impossibilit\u00e0 di acquistare titoli USA per conto della loro clientela. L'intercalazione di una societ\u00e0 offshore - come l'UBS ha manifestamente proposto alla sua clientela statunitense - consente per\u00f2 al cliente USA di detenere titoli americani, senza che l'UBS abbia l'obbligo di comunicare alle autorit\u00e0 americane i nominativi dei clienti. L'accordo QI della Svizzera con gli USA scade nel 2012. \u00c8 difficile immaginare che nel quadro delle trattative QI gli USA non tentino di ottenere concessioni supplementari, analogamente a quanto avvenuto con il Liechtenstein.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Se negli USA dovesse essere presentata azione contro UBS, ci\u00f2 avrebbe ripercussioni negative sia per la banca che per l'intera piazza finanziaria Svizzera. Il Consiglio federale segue l'evoluzione di questo affare con grande attenzione.</p><p>Nel quadro di queste indagini le autorit\u00e0 americane hanno chiesto aiuto alla Svizzera. La Svizzera si \u00e8 gi\u00e0 dichiarata disposta a collaborare. Attualmente l'Amministrazione federale delle contribuzioni sta trattando una richiesta di assistenza amministrativa delle autorit\u00e0 americane, nella quale viene chiesta la trasmissione di informazioni relative a clienti bancari. La base di questa richiesta \u00e8 data dalla convenzione conclusa tra la Svizzera e gli USA per evitare le doppie imposizioni (CDI) che, nei casi di frode fiscale o delitti analoghi, consente lo scambio di informazioni bancarie.</p><p>Per il Consiglio federale \u00e8 di fondamentale importanza che la collaborazione tra la Svizzera e le autorit\u00e0 americane avvenga attraverso gli appositi canali previsti per l'assistenza amministrativa e giudiziaria e compatibilmente con l'ordinamento giuridico svizzero.</p><p>Il Consiglio federale non \u00e8 a conoscenza di una conferma ufficiale, tematizzata dai media secondo cui le indagini delle autorit\u00e0 americane verrebbero estese al Credit Suisse.</p><p>2. Uno sguardo ai futuri sviluppi e quindi una valutazione della necessit\u00e0 di adottare un secondo pacchetto di aiuti a sostegno dell'UBS \u00e8 una speculazione. Il Consiglio federale segue attentamente l'evoluzione della situazione e considera pure ulteriori possibili misure da adottare, ma attualmente ritiene che non siano necessarie.</p><p>3. Come gi\u00e0 menzionato nella risposta alla domanda 1, il Consiglio federale segue le evoluzioni delle indagini svolte dalle competenti autorit\u00e0 americane contro UBS. Sin dall'inizio i colloqui e la collaborazione tra le competenti autorit\u00e0 americane e le autorit\u00e0 svizzere coinvolte vengono coordinate dal Dipartimento federale delle finanze. Questo lavoro di coordinamento consente in particolare anche di individuare possibili ripercussioni sulla piazza finanziaria Svizzera. Inoltre, garantisce che il Consiglio federale venga regolarmente informato in merito. Di conseguenza, il Consiglio federale non ritiene necessaria l'istituzione di una task force UBS-USA.</p><p>4. La situazione del Liechtenstein non \u00e8 paragonabile a quella della Svizzera. Contrariamente al Liechtenstein, la Svizzera ha regolato a livello bilaterale lo scambio di informazioni in materia fiscale in numerose convenzioni per evitare le doppie imposizioni concluse con altri Stati, tra cui anche con gli USA. Come gi\u00e0 menzionato nella risposta alla domanda 1, la Svizzera fornisce agli USA assistenza amministrativa in caso di sospetti fondati di frode fiscale e delitti analoghi.</p><p>5. In sintonia con la sua posizione adottata finora, il Consiglio federale intende continuare a tutelare il segreto bancario svizzero.</p><p>Negli ultimi anni la Svizzera ha esteso la sua collaborazione internazionale in ambito fiscale e, nel quadro della sua legislazione interna, si \u00e8 adeguata agli sviluppi internazionali. Sulla base di una serie di contratti internazionali, la Svizzera fornisce pertanto un'ampia collaborazione. In molte delle oltre settanta CDI la Svizzera s'impegna a prestare assistenza amministrativa nei casi di frode fiscale o delitti analoghi, in particolare nei confronti di importanti Stati partner, come ad esempio gli USA, ma anche di diversi Stati membri dell'UE. La Svizzera persegue questa politica in modo coerente ed \u00e8 intenzionata a concludere o rivedere ulteriori CDI in questo senso.</p><p>Con la conclusione di contratti bilaterali, la Svizzera ha preso ulteriori impegni nei confronti degli Stati dell'UE. L'accordo sulla lotta contro la frode garantisce assistenza amministrativa nell'ambito delle imposte indirette (imposta sul valore aggiunto e dazi) in casi di sottrazione d'imposta e anche adottando misure coercitive. Nel quadro dell'accordo sulla fiscalit\u00e0 del risparmio, le banche svizzere riscuotono a favore degli Stati dell'UE una ritenuta d'imposta su redditi da interessi che vengono pagati a persone fisiche domiciliate nell'UE.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1234915200000)\/","SubmittedBy":"Fetz Anita","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1237299166180)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690536365813)\/","SubmissionDate":"\/Date(1229644800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4806,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze"}}