{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091084,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20091084,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.1084","BusinessType":19,"BusinessTypeName":"Interrogazione urgente","BusinessTypeAbbreviation":"IU","Title":"Cigni neri nel lago di Thun. Deroga","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Alcuni esemplari di cigni neri nuotano nel lago di Thun da venti anni. Come unanimemente riconosciuto, in tutti questi anni non hanno mai causato danni ad animali o a piante e sono diventati una grande attrazione turistica e una fonte di gioia per innumerevoli persone. I cigni neri convivono inoltre pacificamente con gli altri uccelli acquatici.</p><p>Dopo essere stato oggetto di lunghi procedimenti legali e angherie da parte di autorit\u00e0 e associazioni ambientaliste, il proprietario di questi animali ha ora deciso di gettare la spugna. Si vede quindi costretto a separarsi dai suoi cigni neri. Ci\u00f2 causer\u00e0 per la regione del lago di Thun una perdita anche in termini d'immagine, considerato che i mezzi di comunicazione nazionali e internazionali si sono occupati ampiamente della questione. Le angherie nei confronti di tali animali praticate dal canton Berna sotto l'egida della Confederazione, attraverso l'imposizione di condizioni impossibili da adempiere, sono tuttavia anche una prova dell'incapacit\u00e0 di tutte le istanze coinvolte e della giurisprudenza.</p><p>Come mostrato dal rapporto sullo stato della biodiversit\u00e0 pubblicato recentemente, le specie animali vanno e vengono e per questo sono necessarie e imprescindibili una certa flessibilit\u00e0 e una certa apertura. </p><p>Inoltre, i cigni neri costituiscono senz'ombra di dubbio un caso speciale. Sono maestosi e riconoscibili immediatamente e ovunque. Si distinguono quindi sostanzialmente dalle specie cui sono stati erroneamente paragonati come le tamie striate, i topi muschiati e simili. Eminenti biologi si sono impegnati a favore della loro permanenza.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 pronto, a queste condizioni, a prendere in considerazione, nell'ambito delle sue competenze, l'eventualit\u00e0 di concedere una deroga che autorizzi la permanenza dei cigni neri che vivono allo stato selvatico?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel corso della storia dell'evoluzione, in ogni zona della Terra si sono sviluppate delle specie diverse, adattate alle condizioni di vita delle differenti regioni. Col passare dei millenni, le biocenosi si sono modificate, alcune specie si sono estinte, altre sono comparse. Cinquecento anni fa, con la scoperta del Nuovo Mondo, la mobilit\u00e0 ha assunto dimensioni globali. Numerose specie animali e vegetali sono quindi state portate da un continente all'altro, causando sovente gravi conseguenze alla diversit\u00e0 delle specie autoctone. Per questo motivo, tutte le strategie per la protezione della natura, a livello internazionale e nazionale, nonch\u00e9 le corrispondenti normative riconoscono che la protezione della diversit\u00e0 delle specie indigene dalla trasformazione ad opera di specie allogene \u00e8 un elemento indispensabile della politica di protezione della natura. </p><p>In Svizzera, l'articolo 6 capoverso 2 della legge federale su la caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (legge sulla caccia; RS 922.0) vieta in linea di massima la messa in libert\u00e0 di animali che causano danni ingenti o minacciano la diversit\u00e0 delle specie indigene. Il Consiglio federale designa tali animali nella lista contenuta nell'articolo 8 della relativa ordinanza (ordinanza sulla caccia; RS 922.01). Secondo il messaggio concernente la legge sulla caccia, tale lista comprende tutte le specie non autoctone (FF 1983 II). Le specie alloctone, infatti, possono mettere in pericolo la flora e la fauna indigene, ad esempio, trasmettendo malattie alle quali tali specie non sono resistenti o sostituendosi alle specie autoctone, come dimostra il caso del gambero della Louisiana (Procambarus clarkii). A questo proposito, il prin-cipio della cautela assume un'importanza centrale. L'esecuzione delle misure rientra nelle competenze del Cantone.</p><p>Il cigno nero \u00e8 una specie volatile originaria dell'Australia e, in alcuni giardini zoologici e allevamenti privati dell'Europa centrale, \u00e8 considerato un uccello esotico. La messa in libert\u00e0 allo stato selvatico dei cigni neri \u00e8 dunque vietata. Il fatto che essi volino liberamente nel lago di Thun \u00e8, sin dall'inizio, in contraddizione con il diritto federale ed \u00e8 stato tollerato solo a determinate condizioni. </p><p>La legislazione sulla caccia non prevede alcuna eccezione. Non esiste quindi nessun margine di discrezionalit\u00e0. La concessione di una deroga per i cigni neri non sarebbe solo in contraddizione alla legislazione svizzera e le convenzioni internazionali, ma costituirebbe anche un effetto pregiudiziale indesiderabile se si considera la moltiplicazione folgorante delle specie esotiche su scala mondiale. Una prima deroga alla messa in libert\u00e0 di una specie esotica potrebbe rendere pi\u00f9 difficile, in futuro, giustificare il rifiuto di altre domande. </p><p>Nel 2008 e nel 2009, diversi cigni neri del lago di Thun sono stati osservati in altre regioni (laghi di Neuch\u00e2tel e di Wohlen). Ci\u00f2 rende nullo l'accordo concluso dal Canton Berna con il proprietario. Tale accordo tollerava, infatti, la presenza di 10 cigni neri nel lago di Thun alle seguenti condizioni quadro: evitare la riproduzione attraverso la foratura delle uova e prevenire l'espansione incontrollata. Il 19 maggio 2008, il Canton Berna ha reagito alla nuova situazione con una decisione contro la quale il proprietario ha inoltrato ricorso. Il 12 maggio 2008 il Canton Berna ha respinto tale ricorso e ha inasprito la decisione del 19 maggio 2008 aggiungendo una condizione che obbliga il proprietario a impedire l'espansione del volatile attraverso il taglio delle penne remiganti. Il Canton Berna continua quindi a tollerare la presenza di 10 cigni nel lago di Thun, a condizione che la loro popolazione non aumenti (foratura delle uova) e che non si espanda in altre regioni (taglio delle penne remiganti). Il proprietario dei cigni ha reagito alle condizioni stabilite confinandoli nei suoi recinti. </p><p>Vista la situazione attuale, dunque si raccomanda di continuare a dare prova di tolleranza in modo pragmatico e con buono senso, poich\u00e9 i cigni neri si sono attirati la simpatia di un grande numero di persone.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1246406400000)\/","SubmittedBy":"Amstutz Adrian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1246406400000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52","Category":null,"Modified":"\/Date(1750802915483)\/","SubmissionDate":"\/Date(1244073600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4809,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente"}}