{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20091136,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20091136,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.1136","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Controlli delle guardie di confine nei treni","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Numerosi pendolari che utilizzano il treno nelle regioni di confine sono preoccupati dei controlli delle guardie di confine effettuati secondo i principi di Schengen. Senza contestare l'utilit\u00e0 e l'efficacia di tali controlli, essi si sentono turbati e minacciati nella loro libert\u00e0 di spostamento (cosa accadrebbe se non fossero muniti di una carta d'identit\u00e0?). Quali sono le direttive e l'attuale pratica? Quanti controlli di questo tipo vengono effettuati al mese?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il corpo delle guardie di confine (Cgcf) operava nel traffico ferroviario transfrontaliero gi\u00e0 prima della trasposizione degli accordi di associazione a Schengen; questo sia nei treni internazionali che in quelli regionali.</p><p>Da un canto, nei controlli doganali il Cgcf fornisce prestazioni doganali (imposizione di merci nel traffico turistico e delle merci) e garantisce la sicurezza doganale in senso lato (applicazione di circa 150 disposti federali di natura doganale e non doganale). In quest'ultimo caso si tratta innanzitutto della lotta contro il contrabbando a tutela della popolazione, dell'ambiente e dell'economia (nel campo degli stupefacenti, delle armi e del materiale bellico, delle merci pericolose, delle specie, dei marchi, dei beni culturali, delle derrate alimentari ecc.).</p><p>D'altro canto, nel 2002 il Consiglio federale aveva gi\u00e0 deciso di impiegare i membri del Cgcf nel traffico ferroviario internazionale per svolgere i controlli delle persone (compiti di polizia degli stranieri e di sicurezza) oltre ai controlli doganali. Ci\u00f2 al fine di sgravare i cantoni, se questi lo desiderano. Con tutti i cantoni di confine sono stati siglati accordi in tal senso.</p><p>In seguito alla soppressione dei controlli sistematici delle persone alle frontiere interne introdotta con Schengen, i controlli delle persone nelle retrovie, quali misure di sostituzione nazionali, hanno acquisito maggiore importanza e il loro numero \u00e8 tendenzialmente aumentato in modo leggero.</p><p>Con l'entrata in vigore operativa di Schengen il 12 dicembre 2008, anche gli accordi con i cantoni sono stati adeguati al modello di accordo elaborato congiuntamente con il CCDGP. Sono stati conclusi i relativi accordi anche con i cantoni interni di Svitto, Uri e Berna (secondo l'art. 97 della legge sulle dogane; cfr. anche l'interpellanza Bourgeois 09.3530).</p><p>I suddetti controlli delle persone sono volti per lo pi\u00f9 a individuare delitti nell'ambito della polizia degli stranieri e della ricerca di persone. Tuttavia, nell'ambito di tali controlli vengono regolarmente scoperti anche stupefacenti, armi, documenti falsificati o merci rubate.</p><p>In occasione di alcuni controlli ferroviari, nel settembre 2009 il Cgcf ha fermato 131 persone che soggiornavano illegalmente in Svizzera e ne ha consegnate 84 alla polizia in concomitanza con la ricerca di persone. Ha inoltre individuato 28 casi di falsificazione di documenti, effettuato 23 sequestri di stupefacenti, 3 di armi e 10 ricerche di oggetti.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole che i controlli nei treni sono difficoltosi a causa delle molte persone non implicate che devono assistervi loro malgrado; ci\u00f2 pu\u00f2 rappresentare una fonte di particolare disagio per le persone sottoposte al controllo. Pertanto i membri del Cgcf controllano i viaggiatori in maniera mirata soltanto se in caso di sospetto e sempre secondo il principio dell'adeguatezza. Il personale cui sono affidate tali mansioni \u00e8 appositamente formato nonch\u00e9 preparato con cura e in modo approfondito agli interventi di questo tipo.</p><p>Se una persona non porta con s\u00e9 alcun documento d'identit\u00e0, gli agenti le chiedono l'abbonamento met\u00e0-prezzo o l'abbonamento generale oppure si informano telefonicamente per accertare la sua identit\u00e0. Valutando la situazione, le circostanze e gli indizi di sospetto, in singoli casi \u00e8 tuttavia possibile che un passeggero debba essere portato al posto guardie di confine pi\u00f9 vicino per ulteriori chiarimenti.</p><p>Il Cgcf \u00e8 operativo su 21 linee ferroviarie. Vi sono quattro posti mobili che eseguono soprattutto controlli nei treni (Basilea, Berna, Ginevra e Losanna), ma i collaboratori possono essere impiegati puntualmente nel traffico ferroviario anche da altri posti.</p><p>Le misure di sostituzione nazionali non prevedono un numero di controlli mensili definito, che dipende piuttosto dalle analisi aggiornate dei rischi e della situazione nonch\u00e9 da altre informazioni di base. Le regioni guardie di confine decidono autonomamente, tuttavia in modo coordinato, quali treni sottoporre a controllo. Inoltre, i controlli sono sempre organizzati d'intesa con i corpi di polizia cantonali afferenti.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1257897600000)\/","SubmittedBy":"Baettig Dominique","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1257897600000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9","Category":null,"Modified":"\/Date(1750807653360)\/","SubmissionDate":"\/Date(1253750400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4811,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza"}}