{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093006,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093006,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3006","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Programma di sostegno ai Rom","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nell'ambito del messaggio sul contributo all'allargamento a favore della Bulgaria e della Romania, il Consiglio federale presta particolare attenzione alla situazione dei Rom in questi Paesi. Nel messaggio propone programmi e progetti concreti per migliorare le condizioni di vita dei Rom in Romania e Bulgaria, in particolare per migliorare le possibilit\u00e0 di lavoro, l'accesso all'istruzione, la prevenzione sanitaria e l'integrazione sociale.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>A seconda delle stime e della definizione del gruppo etnico, vive in Romania una comunit\u00e0 di Rom che comprende tra le 530 000 e i 2,5 milioni di persone e in Bulgaria 370 000 - 800 000 persone. Questo significa che la minoranza Rom in entrambi i Paesi potrebbe raggiungere circa il 10 per cento della popolazione totale. La parte preponderante della popolazione Rom si concentra oggi nei quartieri e nelle regioni con pessime condizioni di vita. I tassi di disoccupazione sono molto pi\u00f9 elevati rispetto alla media nazionale, il livello d'istruzione \u00e8 inferiore a quello della maggioranza della popolazione, l'accesso alla sanit\u00e0 insufficiente e l'esercizio dei diritti civili risulta fortemente ostacolato. La mancata integrazione ha origini socioeconomiche e culturali. In particolare \u00e8 da ascrivere a una mancanza di volont\u00e0 da parte delle autorit\u00e0 e della popolazione, nonch\u00e9 a barriere mentali tra le diverse componenti della popolazione. Questo spiega perch\u00e9 strategie e progetti elaborati per migliorare le condizioni di vita dei Rom si sono spesso rivelate un insuccesso.</p><p>Nell'ambito dell'aiuto alla transizione, la Svizzera s'impegna per rafforzare la democrazia e il rispetto dello Stato di diritto, nonch\u00e9 a favorire la partecipazione delle minoranze. Nei Balcani occidentali, essa sostiene con progetti concreti l'accesso dei bambini e degli adolescenti Rom all'istruzione e alla formazione professionale. In occasione del decennio Rom - iniziato nel 2005 -, la Svizzera partecipa al fondo regionale di formazione in favore dei Rom, inteso a finanziare programmi di formazione e il rilascio di borse di studio. Altri progetti contribuiscono a migliorare la struttura degli insediamenti, a consentire alle minoranze di esercitare i propri diritti e a migliorare le opportunit\u00e0 di guadagno. La Svizzera s'impegna inoltre, mediante esposizioni fotografiche o sostegno ai media, a sensibilizzare la popolazione sulle problematiche legate ai Rom al fine di favorire la loro integrazione.</p><p>Le esperienze raccolte con tali progetti forniranno preziose indicazioni per l'attuazione del contributo all'allargamento a favore della Bulgaria e della Romania. Fondandosi sulla legge federale sulla cooperazione con l'Est, accolta dall'elettorato il 26 novembre 2006, il Consiglio federale ha annunciato il 20 febbraio 2008, mediante una decisione di principio, l'intenzione di versare un contributo all'allargamento di 181 milioni di franchi per la Romania e di 76 milioni di franchi per la Bulgaria. Nel suo messaggio al Parlamento, il Consiglio federale informer\u00e0 sul contesto, le strategie, le priorit\u00e0 tematiche e l'attuazione dei programmi di cooperazione. Speciale attenzione sar\u00e0 dedicata alla situazione dei Rom. Sul piano concettuale, verr\u00e0 illustrato come - coinvolgendo gli enti statali e le organizzazioni non governative - i progetti e i programmi che saranno elaborati a favore dei Rom possono contribuire a migliorare le loro possibilit\u00e0 a livello d'impiego e di formazione, della prevenzione sanitaria e dell'integrazione sociale.</p><p>La Svizzera intrattiene regolarmente colloqui diretti con rappresentanti governativi e organizzazioni della societ\u00e0 civile rumeni e bulgari sulla situazione dei Rom. Da tali colloqui scaturisce che anche da parte rumena e bulgara \u00e8 auspicato un impegno della Svizzera in favore dei Rom in questi due Paesi.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposal":18,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1236297600000)\/","SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1308096000000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8","Category":null,"Modified":"\/Date(1750809559837)\/","SubmissionDate":"\/Date(1232323200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4807,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale"}}