{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093047,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093047,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3047","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Revisione ecologica e sociale dell'IVA","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di valutare i mezzi per una revisione dell'IVA che favorisca soprattutto i prodotti e i servizi rispettosi dell'ambiente o socialmente responsabili, al fine di renderli pi\u00f9 interessanti per i consumatori e di sostenere le imprese che operano nell'interesse comune.</p>","ReasonText":"<p>Attualmente, l'IVA non \u00e8 concepita in un'ottica sociale o ecologica, sebbene le differenti aliquote e le eccezioni previste sottolineino la volont\u00e0 di non appesantire i prezzi di determinati beni e servizi. La discussione in corso sulla revisione dell'IVA per l'introduzione di un'aliquota unica va esattamente in direzione opposta a quella di una fiscalit\u00e0 ecologica ed equa. Il Consiglio federale propone, in effetti, di aumentare l'IVA nel settore alimentare e intende assoggettare il settore culturale, sportivo, sociale, formativo e sanitario. Il carico fiscale dei prodotti e servizi di prima necessit\u00e0 o che rivestono un ruolo di utilit\u00e0 pubblica sarebbe dunque aumentato a discapito dei soggetti pi\u00f9 svantaggiati al punto da rendere necessario un complesso dispositivo di ridistribuzione.</p><p>Invece di questo progetto controverso, i Verdi chiedono uno studio che consenta di formulare una revisione ecologica e sociale dell'IVA. Questa revisione non comporterebbe necessariamente l'abolizione delle differenti aliquote e delle attuali eccezioni, ma dovrebbe permettere all'IVA di funzionare come uno strumento finalizzato a favorire un'economia pi\u00f9 durevole e responsabile. Si tratta di completare gli investimenti congiunturali indispensabili del tipo \"green new deal\" con una profonda riforma dell'economia, che deve diventare ecologica e durevole nel suo insieme. Oggi, i consumatori responsabili e le imprese che operano in favore dell'ambiente e delle persone non sono incentivate nei loro sforzi. Lo studio chiesto al governo dovr\u00e0 mostrare come possono essere sostenuti nel modo pi\u00f9 efficace possibile questi attori. L'imposizione potrebbe essere pi\u00f9 contenuta per i beni e servizi con un marchio ecologico o equo, che presentano un bilancio ambientale positivo o un basso livello di emissioni di CO2, comprese le emissioni grigie. Un'altra possibilit\u00e0 potrebbe essere una sovrattassa applicata, in base a criteri da definire, a beni e servizi particolarmente dannosi per l'ambiente naturale e sociale. Esistono sicuramente altre alternative da prendere in esame.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>I due obiettivi principali dell'attuale revisione totale della legge concernente l'imposta sul valore aggiunto (IVA) sono la semplificazione della legge e una maggiore certezza del diritto per i contribuenti. Quest'ultimo \u00e8 conseguito principalmente con la parte A della riforma. La semplificazione, invece, dipende in gran parte dalla realizzazione delle riforme della parte B, quindi dalla soppressione del maggior numero possibile di eccezioni all'obbligo di assoggettamento e dall'uniformazione delle aliquote.</p><p>Un'IVA concepita in un'ottica ecologica risulterebbe diametralmente opposta all'obiettivo della semplificazione. A seconda che il mobile sia fabbricato in legno e abbia o meno un marchio di ecocompatibilit\u00e0 o sostenibilit\u00e0 si applicherebbe un'aliquota diversa. Sarebbe molto difficile mettere in pratica un'IVA basata su criteri ecologici. Inoltre, non si potrebbe stabilire in via definitiva se un bene o una prestazione di servizi sono imponibili ad un'aliquota ridotta, ma si dovrebbe procedere di volta in volta a una verifica. In considerazione dell'enorme sviluppo tecnico in molti settori, bisognerebbe ad esempio determinare almeno una volta all'anno le vetture che hanno emissioni molto basse e che quindi sono assoggettate ad un'aliquota bassa. Ci\u00f2 che in un determinato anno beneficia di un'aliquota ridotta pu\u00f2 essere sottoposto l'anno successivo ad un'aliquota normale. Per di pi\u00f9, per concepire l'IVA in un'ottica ecologica, molto probabilmente si dovrebbe aumentare il numero delle aliquote e delle eccezioni.</p><p>L'IVA non si presta neppure a soddisfare richieste di politica sociale perch\u00e9 non vi sono forniture o prestazioni di servizi di cui fruiscono esclusivamente le persone di modeste condizioni finanziarie. Al contrario, considerate in assoluto, le economie domestiche con redditi elevati spendono di pi\u00f9 per tali prestazioni. Eccezioni ed aliquote ridotte costituiscono sussidi \"ad annaffiatoio\" inefficienti, che si devono possibilmente evitare.</p><p>Infine, la richiesta dell'autrice del postulato pu\u00f2 generare importanti conflitti di obiettivi. Molti beni per i quali da un punto di vista sociale bisognerebbe prevedere un'aliquota ridotta dovrebbero subire un'imposizione fiscale elevata per motivi ecologici. Ad esempio, mobili economici, provenienti da una produzione non ecocompatibile, dovrebbero essere soggetti ad un'aliquota elevata da un punto di vista ecologico ma bassa da un punto di vista sociale. Per questi motivi, il Consiglio federale non ritiene opportuno conferire un mandato per uno studio finalizzato a concepire un'IVA basata su criteri ecologici e sociali.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1242172800000)\/","SubmittedBy":"Thorens Goumaz Ad\u00e8le","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1284639826000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690533434550)\/","SubmissionDate":"\/Date(1236124800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4807,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze"}}