{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093049,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093049,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3049","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Banche che beneficiano di un sostegno pubblico. Politica d'investimento responsabile","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale si adopera affinch\u00e9 le banche che beneficiano di un sostegno pubblico adottino una politica d'investimento responsabile che tiene conto dei criteri minimi sul piano del rispetto dell'ambiente e delle persone.</p>","ReasonText":"<p>Una banca che gode di un sostegno pubblico, in particolare a seguito di una gestione carente, \u00e8 in debito verso i cittadini. Pi\u00f9 che mai dal momento in cui ottiene il sostegno pubblico, deve adottare una politica d'investimento prudente e avveduta, al fine di minimizzare i rischi ai quali si espone. Ne va dei soldi dei contribuenti. La prudenza non \u00e8 tuttavia sufficiente. Gli importi bloccati nell'ambito del sostegno fornito alla banca non possono in effetti essere destinati ad altri scopi, in particolare ambientali e sociali. \u00c8 dunque legittimo esigere che la banca sostenuta dalla collettivit\u00e0 pratichi una politica d'investimento responsabile, che favorisca i progetti, le imprese o i prodotti finanziari rispettosi dell'ambiente e delle persone. In questo modo, la banca risponderebbe, tra l'altro, alla prima esigenza citata, ossia quella della prudenza e del discernimento, dato che gli investimenti cosiddetti etici o responsabili hanno da anni una bassa volatilit\u00e0 e registrano buoni risultati in termini finanziari.</p><p>In quest'ottica, la banca avrebbe diverse possibilit\u00e0. Ad esempio, potrebbe proporre condizioni favorevoli per progetti immobiliari che rispettano le ultime norme in materia di efficacia energetica, alle imprese che applicano una gestione ambientale e sociale esemplare o a quelle attive nei mercati ambientali. Potrebbe, inoltre, investire preferibilmente nei fondi che rispondono a esigenze ambientali e sociali e promuovono un buon governo d'impresa. Oppure, per lo meno, escludere dai suoi portafogli i settori di attivit\u00e0 particolarmente inquinanti o non equi. Si potrebbero integrare le misure scelte in un impegno globale sottoscrivendo liberamente i \"principi per l'investimento responsabile\" delle Nazioni Unite, come hanno gi\u00e0 fatto diverse banche e casse pensioni svizzere. Insomma, le possibilit\u00e0 d'impegnarsi positivamente non scarseggiano. Esse permetterebbero alla banca di migliorare un poco la sua immagine e la sua credibilit\u00e0 presso i cittadini che la sostengono.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il pacchetto di misure adottato a met\u00e0 ottobre 2008 dal Consiglio federale, dalla Banca nazionale svizzera (BNS) e dall'allora Commissione federale delle banche per rafforzare il sistema finanziario e approvato nella sessione invernale del 2008 dalle Camere federali ha permesso di sostenere quale unica banca l'UBS. Il sostegno \u00e8 stato fornito in considerazione del fatto che UBS, in quanto grande banca, riveste una notevole importanza per il sistema finanziario e il suo fallimento avrebbe potuto destabilizzare l'approvvigionamento in liquidit\u00e0 e il sistema dei pagamenti in Svizzera.</p><p>La Confederazione ha subordinato la partecipazione al suddetto pacchetto di misure ad alcune condizioni. Infatti, il suo impegno non pu\u00f2 comportare un aumento durevole del debito, la politica di compensazione di UBS \u00e8 sottoposta a condizioni (bonus e indennit\u00e0 di partenza) e UBS effettua regolarmente colloqui di investitore con la Confederazione. Inoltre, la BNS esamina la gestione e il controllo dei rischi praticati da UBS. Entrambe le Camere hanno respinto diverse richieste che prevedevano vincoli supplementari, poich\u00e9, da un lato, non \u00e8 possibile ritornare sulle condizioni stabilite al momento della concessione del credito e, d'altro lato, sarebbe inopportuno, alla luce del contesto economico ancora molto difficile, gravare ulteriormente UBS con condizioni restrittive in materia di politica d'investimento.</p><p>Il prestito obbligatoriamente convertibile in azioni di 6 miliardi di franchi destinati alla ricapitalizzazione di UBS non ha conferito finora alla Confederazione il ruolo di comproprietario della banca. Se il prestito viene convertito in azioni, la Confederazione diventa azionista di minoranza fra tanti. Come tale, non pu\u00f2 stabilire la politica d'investimento e commerciale della banca nella misura proposta. Una partecipazione di questa entit\u00e0 non \u00e8 neanche nell'interesse della Confederazione, poich\u00e9 comporta un considerevole rischio di responsabilit\u00e0. Inoltre, provocherebbe conflitti di interessi con il compito di garantire una vigilanza efficace dei mercati finanziari, il che sarebbe problematico anche dal profilo della politica economica e della concorrenza.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1241568000000)\/","SubmittedBy":"Thorens Goumaz Ad\u00e8le","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1284639867643)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690496668600)\/","SubmissionDate":"\/Date(1236124800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4807,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze"}}