{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093090,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093090,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3090","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Misure relative all'imminente aumento dei premi delle casse malati","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Come intende intervenire per ridurre l'aumento annuale dei costi dall'attuale 5 a 6 per cento a un livello pi\u00f9 ragionevole del 2 a 3 per cento?</p><p>2. Ritiene necessario adottare misure di vigilanza per arginare l'aumento dei costi e dei premi nell'assicurazione sociale malattie?</p><p>3. Le casse malati a buon mercato che praticano la selezione dei rischi mediante offerte basate su premi pi\u00f9 bassi rispetto alle altre assicurazioni sottraggono importanti risorse finanziarie all'assicurazione sociale malattie. Le perdite subite dovranno essere compensate tramite un aumento dei premi nel 2010 e nel 2011. Il Consiglio federale intende adottare misure di vigilanza per impedire che le casse malati continuino ad applicare questa strategia?</p><p>4. Come intende intervenire per contrastare la desolidarizzazione nell'assicurazione sociale malattie generata dal versamento, da parte degli assicuratori, di commissioni e bonus esorbitanti agli intermediari assicurativi?</p>","ReasonText":"<p>Le riserve degli assicuratori malattie sono diminuite, in parte massicciamente. La crisi dei mercati finanziari ha cagionato ingenti perdite che gravano sulla situazione finanziaria gi\u00e0 difficile di numerose casse malati. Negli ultimi anni, nel settore sanitario i costi sono aumentati in modo molto pi\u00f9 consistente rispetto ai premi. Secondo le inequivocabili affermazioni di Sant\u00e9suisse e di diverse altre associazioni che rappresentano le casse malati, l'aumento dei premi nel 2010 potrebbe raggiungere il 10 per cento.</p><p>Le ragioni dell'attuale situazione sono indubbiamente molteplici. \u00c8 inquietante il fatto che i costi della sanit\u00e0 continuino a crescere fortemente a causa di incentivi controproducenti. Diverse casse che offrono assicurazioni a buon mercato hanno gi\u00e0 dovuto impiegare ingenti risorse provenienti dal settore della LCA per coprire i disavanzi. Inoltre, queste casse malati a buon mercato non hanno ampliato la cerchia dei loro affiliati soltanto mediante premi troppo bassi, ma anche grazie a intermediari esterni, ai quali hanno versato commissioni e bonus molto elevati. \u00c8 noto che ogni due o tre anni, quando s'avvicina il termine di disdetta, questi intermediari inducono gli assicurati a passare da una cassa malati economica all'altra beneficiando nuovamente di un cospicuo bonus.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1./2. Contenere l'aumento dei costi nel settore della sanit\u00e0 e l'incremento dei premi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie costituisce una preoccupazione maggiore del Consiglio federale. Espressosi gi\u00e0 diverse volte in merito, da ultimo nella risposta del 1\u00b0 aprile 2009 all'interrogazione urgente Meyer Th\u00e8rese 09.1014, il Consiglio federale ritiene indispensabile adottare misure capaci di frenare i costi e contrastare l'aumento dei premi previsto per l'anno prossimo. Il Dipartimento federale dell'interno (DFI) ha pertanto gi\u00e0 adottato misure in questo senso e deciso il 28 gennaio 2009 di rivedere l'elenco delle analisi allo scopo di ridurre i costi delle analisi di laboratorio. Il DFI sta esaminando altre misure, in particolare nel settore dei medicamenti e dei trattamenti ospedalieri ambulatoriali, i cui costi sono aumentati sensibilmente.</p><p>Il Consiglio federale intende presentare al Parlamento entro l'estate una revisione urgente della LAMal, che dovr\u00e0 essere trattata in procedura accelerata e posta in vigore il 1\u00b0 gennaio 2010. Non sono previste misure di vigilanza specifiche.</p><p>3. La LAMal prevede che l'assicurazione sociale contro le malattie sia esercitata da diversi assicuratori in concorrenza tra loro. Questi ultimi si obbligano ad accettare nel rispettivo raggio d'attivit\u00e0 territoriale ogni persona tenuta ad assicurarsi. Inoltre devono stabilire premi unitari. Gli assicuratori possono tuttavia graduare i premi se \u00e8 provato che i costi differiscono secondo i cantoni e le regioni e accordare sconti per forme assicurative particolari. Ci\u00f2 spinge ogni assicuratore a cercare di ottimizzare la propria struttura dei rischi e a offrire premi pi\u00f9 convenienti rispetto alla concorrenza.</p><p>Come contropartita all'obbligo di assicurare tutti a premi unitari, la LAMal prevede una compensazione dei rischi che permette di controbilanciare il rischio assunto dagli assicuratori che contano un maggior numero di donne e anziani tra i loro affiliati. Dal 2012, nella compensazione dei rischi sar\u00e0 tenuto maggiormente conto del rischio di malattia e sar\u00e0 presa in considerazione, come fattore supplementare, la degenza di oltre tre giorni in un ospedale o in una casa di cura durante l'anno precedente. Questo affinamento della compensazione dei rischi mira a ridurre l'incentivo, per gli assicuratori, di praticare la selezione dei rischi.</p><p>4. Visto che la LAMal prevede un rapporto di concorrenzialit\u00e0 tra gli assicurati, questi ultimi investono mezzi nelle attivit\u00e0 di marketing. Tali mezzi, che coprono anche le spese pubblicitarie e la retribuzione degli intermediari, fanno parte dei costi amministrativi e devono limitarsi alle esigenze di una gestione aziendale economica. Pertanto, nel quadro della procedura di approvazione dei premi, l'UFSP verifica i costi amministrativi di ogni assicuratore comparandoli ai costi degli altri assicuratori. Il Consiglio federale ritiene che questo controllo sia sufficiente e non vede la necessit\u00e0 di intervenire per quanto concerne le retribuzioni versate agli intermediari.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1242172800000)\/","SubmittedBy":"Forster-Vannini Erika","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1244073600000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690486925520)\/","SubmissionDate":"\/Date(1236729600000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4807,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}