{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093122,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093122,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3122","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Traffico regionale viaggiatori. Incentivi volti a migliorare il rapporto costi-benefici","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di rivedere il sistema di indennizzo dei costi non coperti del traffico regionale. In futuro, se possibile e opportuno, vanno considerati sistematicamente i costi di eventuali mezzi di trasporto alternativi quali treni e autobus. L'entit\u00e0 dei contributi federali va definita in funzione dell'offerta pi\u00f9 conveniente; il finanziamento di richieste particolari spetta ai cantoni. Il potenziale insito nella sostituzione dei treni con autobus va esaminato in modo sistematico e sfruttato debitamente.</p>","ReasonText":"<p>L'offerta di trasporti regionali definita a livello politico deve essere attuata con la massima efficienza in modo che gli utenti e i contribuenti possano beneficiare del rapporto costi-benefici pi\u00f9 conveniente. Un determinato mezzo di trasporto non va privilegiato rispetto a un altro senza motivi validi. Occorre altres\u00ec adottare soluzioni flessibili che tengono conto anche della fluttuazione della domanda nel corso della giornata. Di sera circolano tuttora treni vuoti; un fatto che, oltre a essere insensato sia sul piano economico che ecologico, grava inutilmente sulle finanze pubbliche. Uno studio di Ecoplan eseguito nel 2008 su mandato della SECO indica che i costi complessivi medi per chilometro delle linee ferroviarie del traffico regionale sono 2,8 volte pi\u00f9 alti di quelli delle linee di autobus. Da questo studio risulta inoltre che su certe linee ferroviarie viene sfruttato meno del 2 per cento della capacit\u00e0. In questi casi, la sostituzione con servizi di autobus risulta opportuna anche dal punto di vista ambientale.</p><p>Anche il DFF ha rilevato un potenziale di miglioramento in questo settore. Nel rapporto concernente i sussidi del Consiglio federale le indennit\u00e0 del traffico regionale figurano tra i 70 sussidi federali che necessitano di una revisione. A norma della legge federale sulle ferrovie, la Confederazione e i cantoni indennizzano i costi non coperti previsti nel traffico regionale viaggiatori. A questo scopo la Confederazione ha stanziato nel 2009 un importo complessivo di 770 milioni di franchi.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>In virt\u00f9 dell'articolo 49 capoverso 1 della legge sulle ferrovie (Lferr), la Confederazione e i cantoni indennizzano attualmente alle imprese di trasporto i costi non coperti dei servizi del traffico regionale ordinati congiuntamente. L'articolo 51 capoverso 2 Lferr stabilisce i criteri da considerare a questo riguardo, senza per\u00f2 definire il mezzo di trasporto da impiegare. Le imprese di trasporto inoltrano annualmente le proprie offerte (dal 2010 probabilmente con ritmo biennale) alla Confederazione e ai cantoni. L'eventuale obbligo di presentare due offerte per la stessa linea in funzione di diversi mezzi di trasporto comporterebbe un onere supplementare notevole. Inoltre, spesso i servizi effettuati con mezzi di trasporto diversi non sono direttamente paragonabili: gli autobus presentano generalmente tempi di viaggio pi\u00f9 lunghi, minori capacit\u00e0 e comfort ridotto, tutti fattori che influiscono sulla domanda. Oltre a ci\u00f2, risulterebbe praticamente impossibile cambiare mezzo di trasporto nel corso della procedura di ordinazione.</p><p>La pianificazione delle offerte rientra nell'ambito di responsabilit\u00e0 dei cantoni. La maggior parte di essi fa eseguire periodicamente (ca. ogni quattro anni) studi sull'idoneit\u00e0, l'economicit\u00e0 e il potenziale dei servizi effettuati, mentre singoli cantoni vi ricorrono generalmente nel caso in cui la copertura dei costi di determinate offerte scenda al di sotto di un certo livello. Quando si tratta di individuare possibilit\u00e0 di risparmio, si cita spesso l'impiego di autobus al posto dei treni o per effettuare le corse nelle ore marginali della giornata. Nella scelta del mezzo di trasporto ottimale, i cantoni tengono conto tra l'altro dei seguenti criteri:</p><p>- analisi del mercato (dati su struttura e domanda);</p><p>- qualit\u00e0 dell'offerta e del collegamento;</p><p>- analisi dei costi (costi d'investimento, degli autobus, costi operativi ferrovia, ecc.);</p><p>- aspetti economici generali (indicatori di sostenibilit\u00e0 per progetti d'infrastruttura ferroviaria).</p><p>Le analisi finora effettuate non consentono di affermare che la sostituzione dei treni con autobus permette in ogni caso di risparmiare sui costi. Ogni linea presenta determinate caratteristiche (ingorghi sulle strade, tracciato ideale della ferrovia, ecc.) che possono influire in vario modo sul risultato. Pertanto, non \u00e8 possibile esprimersi in via generale in merito ai risparmi sui costi, da attendersi a lungo termine, derivanti dall'impiego di autobus al posto dei treni; oggi si procede quindi analizzando la situazione caso per caso, in modo da determinare la soluzione pi\u00f9 opportuna.</p><p>Nel 2007 \u00e8 stato applicato al traffico regionale viaggiatori un sistema di indicatori che misura l'efficienza dei servizi prestati. In tal modo nei prossimi anni sar\u00e0 possibile confrontare i servizi previsti con quelli effettivamente svolti, come pure i servizi forniti da imprese di trasporto che operano su tratte simili. Si avr\u00e0 quindi la possibilit\u00e0 di meglio motivare le offerte e in generale, grazie ai confronti tra le prestazioni, di migliorare i servizi e ridurre i costi.</p><p>Gi\u00e0 oggi alcuni cantoni finanziano autonomamente una parte dell'offerta poich\u00e9 hanno esaurito le quote loro assegnate. Nelle disposizioni d'esecuzione della nuova legge sul trasporto viaggiatori, che, se non sar\u00e0 sottoposta a referendum, entrer\u00e0 in vigore il 1\u00b0gennaio 2010, si prevede la definizione di un livello minimo di redditivit\u00e0 per le linee del traffico regionale indennizzate con fondi federali. In futuro saranno quindi cofinanziate dalla Confederazione solo le linee del traffico regionale viaggiatori che adempiono i criteri minimi in materia di redditivit\u00e0 definiti dall'UFT.</p><p>Il principio di ordinazione e l'introduzione di indicatori sono strumenti che permettono di rivelare eventuali inefficienze. Se queste vengono accertate, si adottano le misure del caso, tra cui anche la sostituzione con autobus. Ogni situazione va comunque valutata singolarmente.</p><p>Pertanto, considerati il notevole onere supplementare prevedibile, gli strumenti gi\u00e0 disponibili, i risultati incerti in merito al risparmio di costi e la difficile attuazione in un settore politico piuttosto delicato, il Consiglio federale propone di respingere la mozione. Nel caso la mozione venisse accolta, il collegio proporrebbe alla seconda Camera di trasformare l'intervento in un mandato di esame.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1241568000000)\/","SubmittedBy":"Schenk Simon","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1300147200000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690548909840)\/","SubmissionDate":"\/Date(1237248000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4807,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}