{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093212,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093212,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3212","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Centro di istruzione per la Sicurezza integrata della Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Un'istruzione approfondita dei quadri della sicurezza integrata costituisce un presupposto centrale per una gestione efficiente delle crisi. Per consentire un'ottimizzazione dell'efficienza e del coordinamento dei diversi strumenti della politica di sicurezza della Svizzera \u00e8 in particolare indispensabile che abbiano regolarmente luogo esercitazioni di stato maggiore congiunte tra i pertinenti organi civili e militari. Questo importante aspetto sar\u00e0 considerato nel nuovo rapporto sulla politica di sicurezza? Se s\u00ec, in che misura? Qual \u00e8 l'opinione del Consiglio federale in merito alla proposta di creare un apposito centro di istruzione per la sicurezza integrata? A livello organizzativo, un simile centro potrebbe essere integrato nel DDPS oppure costituire un'istituzione a s\u00e9 stante come i centri ginevrini.</p>","ReasonText":"<p>L'ottimizzazione della cooperazione nazionale per la sicurezza \u00e8 attualmente oggetto di diversi progetti in corso. \u00c8 ad esempio previsto il raggruppamento in un'unica sede dei centri di analisi della situazione attualmente operativi nel servizio informazioni interno e nel servizio informazioni concernente l'estero. Un ulteriore sottoprogetto \u00e8 volto all'ottimizzazione del coordinamento tra i diversi strumenti della politica di sicurezza nonch\u00e9 tra la Confederazione, i cantoni e i comuni. In questo contesto, riveste un'importanza decisiva l'istruzione dei quadri, la quale potrebbe essere incentivata mediante le seguenti due misure:</p><p>- Trasmissione di un nucleo di conoscenze di base sulla politica di sicurezza svizzera al fine di favorire un'unit\u00e0 di dottrina. Oggigiorno i concetti di \"sicurezza\" e \"politica di sicurezza\" sono oggetto di interpretazioni divergenti. In seno ai vari Stati Maggiori di condotta si costatano inoltre frequenti differenze per quanto concerne il livello di istruzione, gli standard, le procedure e le convenzioni in uso. D'altro canto l'offerta di corsi di formazione presenta carenze di coordinamento tra i numerosi fornitori a causa della mancanza di una piattaforma comune. La Confederazione e le istituzioni cantonali potrebbero approfittare dell'esistenza di un centro di competenza comune per offrire a quadri civili e militari corsi, seminari e conferenze e provvedere all'informazione sulla nuova e globale politica di sicurezza.</p><p>- Raggruppamento delle competenze in materia di istruzione esistenti presso gli Stati Maggiori di crisi  dei dipartimenti, della Protezione della popolazione, dell'esercito (CSMIO, Stato Maggiore di condotta, ISQ, CICE) e dei cantoni in un'organizzazione di progetto addetta all'elaborazione di esercitazioni e sequenze di addestramento congiunte. Esercitazioni congiunte tra gli organi civili e militari, globali e fondate su scenari di minaccia realistici, corrisponderebbero a un'esigenza formulata di recente da pi\u00f9 parti e servirebbero a garantire una collaborazione ineccepibile tra gli attori con compiti di sicurezza in situazioni di crisi.</p><p>Negli anni Novanta le attivit\u00e0 di cooperazione internazionale della Svizzera sono state incentivate mediante la creazione dei tre centri ginevrini. Allo stesso modo la cooperazione nazionale in materia di sicurezza potrebbe essere ulteriormente sviluppata mediante un'adeguata iniziativa. Le offerte di formazione di un centro di istruzione per i quadri della sicurezza integrata sarebbero a disposizione di tutte le componenti coinvolte nella sicurezza integrata della Svizzera.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore dell'interpellanza secondo cui va attribuita particolare importanza alla preparazione dei quadri delle organizzazioni addette alla gestione delle crisi. In tale ambito sono fondamentali una solida istruzione e un addestramento regolare dei quadri degli organi di condotta e degli Stati Maggiori di crisi della Confederazione e dei cantoni. Si tratta di un presupposto essenziale per una gestione efficace, tempestiva ed efficiente delle crisi e di eventi straordinari.</p><p>La richiesta di un'unit\u00e0 di dottrina in materia di politica di sicurezza, ai sensi di quanto auspicato pi\u00f9 sopra dall'autore dell'interpellanza, \u00e8 in parte effettivamente giustificata. Non va tuttavia dimenticato che tra le peculiarit\u00e0 essenziali di un sistema improntato al federalismo figura il fatto che determinate opzioni politiche siano interpretate in maniera diversa a seconda degli interessi e della situazione degli attori coinvolti. Ciononostante il Consiglio federale condivide il parere secondo cui una trasmissione maggiormente unitaria delle conoscenze di base potrebbe contribuire a una migliore comprensione della nostra politica di sicurezza e dei relativi strumenti.</p><p>Ai fini dell'efficacia, dell'efficienza e della capacit\u00e0 di collaborazione dei diversi organi addetti alla gestione delle crisi nel quadro della sicurezza integrata della Svizzera, va attribuita particolare importanza alla standardizzazione delle procedure di condotta, dei contenuti dell'istruzione e della formazione ai relativi processi. Questa esigenza pu\u00f2 essere costatata segnatamente a livello di esercitazioni congiunte. Il Consiglio federale ritiene che proprio in questo ambito sussista una notevole necessit\u00e0 di intervento per quanto riguarda l'introduzione di standard unitari. \u00c8 necessario verificare se la creazione di una fitta rete di collaborazione tra i diversi organi responsabili dell'istruzione in materia di politica di sicurezza presso la Confederazione, i cantoni e terzi pu\u00f2 effettivamente contribuire a promuovere un'unit\u00e0 di dottrina e un migliore impiego delle sinergie tra i diversi istituti di formazione. In tale contesto, tenendo debitamente conto dei centri di istruzione gi\u00e0 esistenti, pu\u00f2 anche essere valutata l'opportunit\u00e0 di creare un centro di istruzione comune.</p><p>Il nuovo rapporto sulla politica di sicurezza comprender\u00e0 alcune prime considerazioni al riguardo. La procedura di consultazione relativa al rapporto \u00e8 prevista per la fine dell'estate del 2009.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1242172800000)\/","SubmittedBy":"Schwaller Urs","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1243337466203)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9","Category":null,"Modified":"\/Date(1690533705660)\/","SubmissionDate":"\/Date(1237420800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4807,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza"}}