{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093287,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093287,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3287","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"La Svizzera \u00e8 diventata una piattaforma dei ribelli Tamil?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. In base alle conoscenze del Consiglio federale, quanto \u00e8 gi\u00e0 progredito il controllo della societ\u00e0 Tamil in Svizzera da parte delle LTTE?</p><p>2. Vi sono segni che questo attivismo delle LTTE in Svizzera potrebbe causare un problema di sicurezza?</p><p>3. Vi sono segni che in seguito alla sconfitta militare in patria questa rete sviluppata delle LTTE si estenderebbe ad altre attivit\u00e0 e che potrebbe fare della criminalit\u00e0 organizzata il suo scopo di esistenza?</p><p>4. Quanto \u00e8 elevato il rischio che Prabakharan, capo dei ribelli, o altre figure importanti scappino in Svizzera per via di questa rete e del fatto che qui le LTTE non sono considerate un'organizzazione terroristica?</p><p>5. Cosa fa il Consiglio federale per arginare le attivit\u00e0 delle LTTE in Svizzera?</p>","ReasonText":"<p>Le LTTE (Liberation Tigers of Tamil Eelam) combattono dal 1976 per uno Stato indipendente della minoranza Tamil nello Sri Lanka. La chiara sconfitta militare delle LTTE ha avuto ripercussioni anche in Svizzera, poich\u00e9, secondo gli esperti sul terrorismo, il nostro Paese \u00e8 diventato una delle piattaforme pi\u00f9 importanti dei ribelli. Contrariamente a quanto accade nella maggior parte degli altri Paesi, da noi le LTTE non operano come organizzazione terroristica, ma estorcono soldi ai Tamil residenti per finanziare la loro guerra, minacciandoli di ritorsioni contro i parenti rimasti in patria. Secondo gli esperti sul terrorismo, anche i soldi che i ribelli incassano negli altri Paesi finiscono poi in Svizzera. Le LTEE non hanno per\u00f2 intensificato solo la raccolta di soldi, ma anche la loroinfluenza sulla societ\u00e0 Tamil in Svizzera. Numerose associazioni sportive, culturali e giovanili Tamil sono subordinate alle LTTE e anche le scuole Tamil vengono controllate da questa organizzazione con frequenza sempre maggiore.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il problema delle LTTE \u00e8 regolarmente trattato nel rapporto sulla sicurezza interna della Svizzera. Vi sono menzionate le manifestazioni alle quali sono esposti bandiere ed emblemi delle LTTE, ci\u00f2 che denota l'influenza di questa organizzazione sulla comunit\u00e0 tamil. Questi rapporti approfondiscono anche i problemi sollevati nella motivazione, in particolare l'estorsione di fondi e le attivit\u00e0 di propaganda. Le dimensioni di tale fenomeno sono tuttavia difficilmente quantificabili, dato che raramente o mai sono sporte denunce.</p><p>2. Le attivit\u00e0 delle LTTE al di fuori dello Sri Lanka minacciano attualmente piuttosto l'ordine pubblico che non la sicurezza dei Paesi interessati. Le autorit\u00e0 svizzere adottano misure preventive, fra l'altro al momento dei permessi di entrata. Le manifestazioni tenute in Svizzera in relazione alle LTTE si svolgono pacificamente, a prescindere da alcune eccezioni. Il fatto che in Svizzera vivano circa 46 000 persone provenienti dallo Sri Lanka (di cui 16 000 cittadini svizzeri), appartenenti in prevalenza all'etnia tamil, evidenzia l'importanza della prevenzione ed eventualmente della sanzione di attivit\u00e0 punibili che vedono coinvolti vittime, autori o complici tamil.</p><p>3. Questa supposizione va tenuta seriamente in considerazione e le autorit\u00e0 competenti lo fanno gi\u00e0. Sinora non vi sono tuttavia indizi concreti che corroborino questa ipotesi. Le priorit\u00e0 pi\u00f9 urgenti delle LTTE sul posto sono come sempre di natura militare. Al di fuori dello Sri Lanka le LTTE intensificano attualmente la loro propaganda politica sia nei confronti della diaspora tamil sia presso i governi esteri e le organizzazioni internazionali.</p><p>4. Questo rischio \u00e8 minimo. L'atteggiamento della Svizzera in relazione allo status delle LTTE quale organizzazione non dovrebbe rivestire nella pratica un ruolo importante. Grazie alle misure introdotte nell'ambito di Schengen/Dublino dovrebbe essere possibile controllare efficacemente un'eventuale entrata di Prabakharan o di altre figure di spicco delle LTTE nello spazio Schengen. Peraltro l'importanza che Stati come la Svizzera riservano al diritto umanitario e al perseguimento penale di crimini di guerra \u00e8 tale da scoraggiare i capi di movimenti armati dall'entrare nel nostro Paese.</p><p>5. I servizi competenti dell'amministrazione federale seguono attentamente questa problematica e adottano se del caso provvedimenti come l'imposizione di un divieto di entrata a personalit\u00e0 dirigenti delle LTTE. A livello strategico, il comitato per la sicurezza del Consiglio federale ha esaminato gi\u00e0 in passato il problema delle LTTE in Svizzera ed esiste un coordinamento interdipartimentale fra i servizi interessati. Attualmente \u00e8 all'esame una serie di possibili misure, che saranno presentate al comitato per la sicurezza del Consiglio federale nel giugno 2009.</p><p>Oltre alle misure giuridiche a breve termine e alle disposizioni esistenti, che vigono in Svizzera e nell'ambito della cooperazione internazionale, occorrono nuovi strumenti che, ad esempio, consentano di pronunciare un divieto di diritto amministrativo per determinate attivit\u00e0 che rappresentano una minaccia concreta oppure di proteggere meglio i testimoni. Una legge sulla protezione dei testimoni \u00e8 in preparazione.</p><p>Va infine sottolineato che, con il suo impegno a favore del miglioramento della situazione nello Sri Lanka (pace e riconciliazione, diritto umanitario, diritti umani, aiuto umanitario, cooperazione allo sviluppo), la Svizzera contribuisce ad eliminare le cause della violenza. La situazione della minoranza tamil nello Sri Lanka ha provocato un conflitto interno che da anni opprime il Paese e causa un flusso di rifugiati, che tocca anche la Svizzera. L'impegno del DFAE ha indirettamente ripercussioni positive tangibili anche in Svizzera. Il problema delle attivit\u00e0 illegali di movimenti come le LTTE potr\u00e0 essere risolto durevolmente e definitivamente se, grazie al sostengo della comunit\u00e0 internazionale, lo Sri Lanka riuscir\u00e0 a risolvere a livello politico il conflitto interno che dura da decenni.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1242777600000)\/","SubmittedBy":"Wobmann Walter","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1244813732623)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9","Category":null,"Modified":"\/Date(1690549613193)\/","SubmissionDate":"\/Date(1237507200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4807,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza"}}