{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093318,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093318,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3318","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Protezione delle api. Divieto per la neurotossina clotianidina quale prodotto fitosanitario","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sospendere immediatamente l'omologazione della clotianidina quale prodotto fitosanitario e di valutare l'eventualit\u00e0 di un divieto a lungo termine. Parallelamente vanno introdotte nuove direttive d'omologazione e nuovi metodi di valutazione dell'innocuit\u00e0 dei pesticidi per le api.</p>","ReasonText":"<p>Gli ultimissimi studi condotti in Italia mostrano che i casi di intossicazione massiccia delle api ivi registrati sono riconducibili all'impiego di prodotti per la concia delle sementi. Ad essere letale per la colonia e la covata sarebbe in particolare la clotianidina. Per l'ecosistema e l'agricoltura le api rivestono una notevole importanza: sono responsabili dell'impollinazione di numerose colture, tra cui alberi da frutta e variet\u00e0 di ortaggi, concorrendo in maniera considerevole alla resa del raccolto. Secondo le stime dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, il 35 per cento della produzione mondiale di derrate alimentari dipende dagli impollinatori. Germania e Italia hanno vietato l'impiego di questa neurotossina. In Svizzera la clotianidina \u00e8 omologata dal 2006. </p><p>Nell'ora delle domande, il 9 marzo 2009, chiamato ad esprimersi sull'eventualit\u00e0 di una sospensione dell'omologazione di questo prodotto fitosanitario, il Consiglio federale ha asserito che si pu\u00f2 evitarla applicando oneri severi per la semina di sementi trattate con clotianidina e dotando le seminatrici pneumatiche di deflettori. Tuttavia \u00e8 opinabile se questa direttiva resa nota a breve termine a met\u00e0 gennaio 2009 possa essere di fatto attuata dagli agricoltori prima della semina del mais. Inoltre, al momento non si sa come questa neurotossina giunga nel suolo n\u00e9 se pu\u00f2 disperdersi di nuovo nell'ambiente sotto forma di polveri generate durante la lavorazione del terreno con l'ausilio di seminatrici. </p><p>Un divieto della clotianidina non pregiudicherebbe la coltivazione di mais in Svizzera siccome, attualmente, questo principio attivo per la concia delle sementi viene applicato soltanto sul 5 a 10 per cento circa della superficie coltivata a mais. Inoltre, l'avvicendamento delle colture prescritto in Svizzera contribuisce a tenere sotto controllo la crisomele della radice del mais, un parassita che in altri Paesi europei \u00e8 particolarmente problematico nelle monocolture di mais. Nel nostro Paese la clotianidina viene impiegata soltanto nella lotta alle larve di elateridi e alla mosca frit, che comunque pu\u00f2 essere effettuata anche con altri prodotti. </p><p>L'impiego di prodotti fitosanitari su terreni agricoli estesi deve essere esaminato accuratamente, valutandone l'impatto sulle api e sul nostro ecosistema. Pertanto \u00e8 necessario introdurre nuove direttive di omologazione e metodi di valutazione dell'innocuit\u00e0 dei pesticidi per le api.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nella primavera 2008 si sono registrati danni notevoli alle colonie d'api nella Germania meridionale. Dalle analisi condotte in loco \u00e8 emerso che le massicce morie possono essere ricondotte a due fattori determinanti: la formazione di polveri contenenti residui di insetticida a base di clotianidina e l'impiego di seminatrici pneumatiche che espellono verso l'alto queste polveri. Inoltre, in tutti i campi di mais erano state seminate sementi trattate nel quadro della lotta ufficiale contro il parassita Diabrotica virgifera. </p><p>In Svizzera, nel 2009, soltanto il 4 per cento delle sementi di mais sono state trattate con un insetticida. Il dosaggio utilizzato in Germana \u00e8 2,5 volte superiore a quello autorizzato nel nostro Paese.</p><p>Tenuto conto di questi elementi, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha effettuato un'ulteriore valutazione del rischio per le api legato all'utilizzo di insetticidi di tipo neonicotinoide per la concia delle sementi. Questa valutazione mostra che \u00e8 possibile ridurre il rischio per le api ad un livello accettabile limitando la formazione di polveri provenienti dalle sementi trattate e dotando di deflettori le seminatrici in modo che il flusso d'aria sia diretto al suolo.</p><p>Le omologazioni sono state modificate in tal senso alla fine del 2008. L'informazione concernente l'obbligo di installare i deflettori sulle seminatrici \u00e8 stata comunicata a mezzo stampa agricola e attraverso i servizi fitosanitari. Si \u00e8 preso contatto con i rappresentati dell'industria dei mezzi agricoli e con i principali utenti (imprenditori agricoli). La maggior parte delle macchine potranno essere modificate quest'anno e laddove necessario gli agricoltori potranno sempre evitare di utilizzare sementi trattate.</p><p>Sono stati effettuati controlli a campione per appurare la qualit\u00e0 della concia delle sementi da cui \u00e8 emerso che la norma concernente la formazione di polveri \u00e8 rispettata.</p><p>\u00c8 stato allestito pure un controllo dell'impatto sulle colonie d'api correlato all'utilizzo di questi insetticidi, con l'obiettivo di assicurare, alle condizioni reali nei campi, l'efficacia delle misure adottate in relazione al rischio per le api. I risultati del monitoraggio e dei numerosi test, tra cui quelli incentrati sulla problematica dell'acqua di guttazione condotti soprattutto in Germania, saranno presi in considerazione; le omologazioni saranno oggetto di un riesame alla luce di questi risultati. Le disposizioni legali consentono al servizio d'omologazione di modificare o di revocare in qualsiasi momento un'omologazione laddove nuovi elementi dimostrino che il rischio non \u00e8 pi\u00f9 accettabile.</p><p>Le disposizioni dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari sono chiare. Un prodotto pu\u00f2 essere omologato soltanto se non presenta effetti secondari inaccettabili per l'ambiente. Alle api \u00e8 riservata un'attenzione particolare nel quadro di questa valutazione soprattutto se si tratta di un insetticida. I metodi di valutazione tengono gi\u00e0 conto della problematica specifica legata alla formazione di polveri che possono contenere residui di prodotti per la concia delle sementi. Il servizio d'omologazione segue attentamente gli sviluppi di tali metodi sul piano internazionale.</p><p>Alla luce di quanto precede, il Consiglio federale ritiene che per il momento la sospensione dell'omologazione non sia giustificata e che le condizioni d'omologazione tengano conto del rischio per le api degli insetticidi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1242172800000)\/","SubmittedBy":"Graf Maya","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1378166400000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"55","Category":null,"Modified":"\/Date(1779237791183)\/","SubmissionDate":"\/Date(1237507200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4807,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Agricoltura"}}