{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20093328,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20093328,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"09.3328","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Accordo di libero scambio con la Cina da sottoporre a esame di sostenibilit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di integrare il previsto studio sulla fattibilit\u00e0 economica di un accordo di libero scambio con la Cina con una valutazione del suo impatto sociale, ecologico e sui diritti dell'uomo (esame integrato di sostenibilit\u00e0, Trade Sustainability Impact Assessment).</p>","ReasonText":"<p>La Svizzera e la Cina hanno recentemente concordato di effettuare uno studio di fattibilit\u00e0 in vista di un accordo di libero scambio bilaterale. Questo studio si concentra sull'utilit\u00e0 economica e sulla concorrenzialit\u00e0 delle imprese, ma non sulla sostenibilit\u00e0 sociale ed ecologica della crescita economica che un tale accordo di libero scambio comporterebbe. Non sappiamo se nei settori interessati la situazione occupazionale, le condizioni di lavoro e gli stipendi migliorerebbero o peggiorerebbero, se si rafforzerebbero unicamente i poli economici gi\u00e0 evoluti o se migliorerebbe la situazione anche in regioni meno sviluppate. Un accordo di libero scambio apporterebbe un beneficio a quei segmenti economici che producono in modo sostenibile, nel rispetto dell'ambiente e della politica climatica, o favorirebbe piuttosto i rami industriali che nocciono in modo particolarmente marcato all'ambiente e al clima?</p><p>Sarebbe uno sbaglio rispondere a queste domande \"a naso\". Per contro, si tratta di valutare chi trarrebbe maggior beneficio e chi sarebbe penalizzato dall'accordo di libero scambio previsto. Dal 1999, l'Unione europea sottopone gli effetti di questo tipo di accordi a un esame di sostenibilit\u00e0 (\"Trade Sustainable Impact Assessment, SIA\"). \u00c8 necessario rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Come si riflette la nuova regolamentazione, negli Stati partner, sulla qualit\u00e0 delle condizioni di lavoro e sulla situazione occupazionale (\"Employment Impact Assessment\")?</p><p>2. Come si riflette la nuova regolamentazione, negli Stati partner, sullo sviluppo sostenibile? Quale influsso esercitano i fattori ambientali sul commercio? In che misura la situazione ambientale pu\u00f2 essere migliorata mediante strumenti commerciali (\"Environment Impact Assessment\")?</p><p>3. Come si riflette la nuova regolamentazione, negli Stati partner, sui diritti dell'uomo (\"Human Rights Complaints Assessment\")?</p><p>4. Come si riflette la nuova regolamentazione, negli Stati partner, sulla condizione degli uomini e su quella delle donne (\"Gender Impact Assessment\")?</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La Svizzera e la Cina hanno deciso di effettuare, a livello di autorit\u00e0 competenti, uno studio comune sulla fattibilit\u00e0 di un accordo di libero scambio tra i due Paesi. L'obiettivo di questo studio \u00e8 quello di elaborare raccomandazioni comuni nell'ottica di un rafforzamento delle relazioni economiche tra le due parti, di circoscrivere il possibile campo di applicazione di un accordo di libero scambio e di valutarne la fattibilit\u00e0. Lo studio di fattibilit\u00e0 comune sollever\u00e0 dunque diverse questioni formulate nella mozione, in particolare quelle sull'impatto economico, sugli effetti per la situazione occupazionale e su chi trarrebbe maggior beneficio e chi rimarrebbe penalizzato da un tale accordo.</p><p>Il Consiglio federale non considera il progetto di un accordo di libero scambio con la Cina isolatamente, bens\u00ec quale singolo elemento nel contesto complessivo delle relazioni tra la Svizzera e tale Paese. In tal senso, anche questo progetto - come tutte le relazioni della Svizzera con la Cina - viene improntato alla strategia del Consiglio federale a favore di uno sviluppo sostenibile. Diversi temi accennati nella mozione vengono perseguiti dal Consiglio federale in questo contesto pi\u00f9 ampio. Ad esempio, egli si adopera in modo sistematico per sostenere la causa dei diritti dell'uomo e la tematizza, tra l'altro, in occasione delle visite di lavoro ufficiali a livello bilaterale nonch\u00e9 nel dialogo con la Cina. Nelle questioni ambientali \u00e8 stata avviata una collaborazione di ampia portata con la Cina: nel febbraio e nell'aprile 2009 sono stati firmati un memorandum per l'intensificazione della cooperazione tecnica nel campo della tecnologia ambientale e un altro accordo bilaterale in ambito ambientale. Inoltre, nel quadro della collaborazione economica allo sviluppo, la Svizzera sostiene mediante progetti concreti gli sforzi della Cina tesi a impostare le sue attivit\u00e0 commerciali in modo pi\u00f9 sostenibile. Inoltre, va pure sottolineato che il tema dell'ambiente in generale riveste gi\u00e0 oggi un ruolo importante nella politica commerciale. Anche i negoziati multilaterali che si svolgono nell'ambito del ciclo di Doha riconoscono il principio secondo cui il commercio e l'ambiente, in qualit\u00e0 di sistemi, possano e debbano sostenersi a vicenda. Nel corso dei rispettivi negoziati, la Svizzera \u00e8 interessata a sollevare questioni ambientali rilevanti per il commercio.</p><p>Gli studi di sostenibilit\u00e0 dell'Unione europea menzionati nella motivazione della mozione non sono studi di fattibilit\u00e0 elaborati insieme ai rispettivi partner negoziali, bens\u00ec rapporti finanziati dalla Commissione europea e commissionati ad esperti esterni. Questi studi dell'UE, che richiedono dei tempi di realizzazione da due a tre anni, sono molto voluminosi (parecchie centinaia di pagine) e generano costi di diverse centinaia di migliaia di euro l'uno.</p><p>L'enorme complessit\u00e0 delle questioni esaminate in questi studi e menzionate nella mozione (Sustainability Impact Assessment, Employment Impact Assessment, Environmental Impact Assessment, Human Rights Impact Assessment nonch\u00e9 Gender Impact Assessment) costringe all'adozione di ipotesi di lavoro contestabili dal punto di vista metodologico. A ci\u00f2 si aggiunge che la disponibilit\u00e0 dei dati \u00e8 in parte molto limitata: mancano, in particolare, delle statistiche disaggregate sugli effetti di specifici flussi commerciali bilaterali su settori rilevanti per l'ambiente, per i diritti dell'uomo o per la questione dei sessi. Mancano anche delle statistiche relative al commercio bilaterale di servizi tra la Svizzera e singoli partner commerciali. A causa di queste circostanze, neppure gli studi di sostenibilit\u00e0 dell'EU, nonostante il notevole dispendio di risorse, forniscono una risposta definitiva a queste questioni n\u00e9 in un'ottica passata n\u00e9 in una futura.</p><p>Sullo sfondo della rete di contatti esistente tra la Svizzera e la Cina, che va oltre la portata di un eventuale ALS, e in considerazione della limitata rappresentativit\u00e0 degli studi menzionati nella mozione, il Consiglio federale ritiene che non sia ragionevole effettuare simili studi in relazione a degli accordi di libero scambio. Il Consiglio federale \u00e8 del parere che tali studi, nonostante gli elevati costi che comportano, non siano in grado di fornire una risposta soddisfacente alle questioni sollevate. Egli ritiene che il proseguimento del dialogo e della collaborazione con i partner di libero scambio negli ambiti menzionati sia una strategia idonea al raggiungimento degli obiettivi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1242777600000)\/","SubmittedBy":"Sommaruga Carlo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1300406400000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1779237071033)\/","SubmissionDate":"\/Date(1237507200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4807,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}